Come Calcolare I Ratei Attivi E Passivi
I ratei sono ben noti a chi si occupa di contabilità, vediamo cosa sono. Alcuni costi e ricavi hanno i loro effetti per periodi di tempo a cavallo di due anni. Le manifestazioni finanziarie tuttavia vengono rilevate solo nel secondo esercizio. Il rateo viene fatto per ripartire il costo / ricavo tra i due esercizi

Approfondimento:
- Per capire bene come funzionano i ratei facciamo un esempio. Supponi di avere un immobile in affitto al costo semestrale di 6000 euro. I canoni ti vengono pagati a febbraio e ad agosto. Il canone di Febbraio quindi comprende i ricavi relativi a 4 mesi di competenza di un anno e a due del successivo.
- Viene quindi fatto un "rateo attivo", vengono cioè imputati al primo anno i ricavi per 4 mesi, al secondo quelli per due; ricorda però che la manifestazione finanziaria, ovvero l'incasso dell'affitto, si avrà solo nel secondo esercizio. Calcoliamo ora l'importo del rateo attivo con una semplice proporzione.
- 6000: 6 = x: 4, ovviamente 4000 euro andranno imputati al primo esercizio, 2000 al secondo. Il rateo passivo si ha invece quando è un costo a cavallo di due esercizi a manifestarsi solo nel secondo. Basta ribaltare l'esempio e pensare di dover pagare l'affitto invece che incassarlo e si avrà un esempio pratico.
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