Doppio lavoro: possono coesistere due contratti a chiamata?
Gentile Avvocato,vorrei richiederLe delucidazioni sulla posizione lavorativa di mio figlio, in particolare riguardo la possibilità di un secondo lavoro.
- Lavora per una cooperativa sociale di tipo B, è socio lavoratore, con contratto a chiamata senza indennità di chiamata (assunto come soggetto disoccupato sotto i 25 anni, ne compirà 25 a Giugno), V livello contratto CCNLL commercio.- Il secondo lavoro che vorrebbe svolgere sarebbe cameriere di trattoria; il datore di lavoro lo contrattualizzerebbe sempre a chiamata (la disponibilità dovrebbe orientarsi sulle 8-12 settimanali).La domanda è: possono coesistere 2 contratti a chiamata, anche se di diverso settore? Il monte ore settimanale dei due lavori deve sempre essere di 48 ore? Potrebbe il tutto creargli o portargli svantaggi con il 730?Se sì, quali?La ringrazio
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Salve,
per ottenere dei chiarimenti sulla posizione fiscale, La invito a rivolgersi a un professionista del settore, anche se tendo a ritenere che non sorgeranno problemi.
Per quanto attiene al resto, invece, La tranquillizzo, perché Suo figlio potrà certamente portare avanti entrambi i lavori, sempre che rispetti il limite di orario (già di Sua conoscenza) e che le due attività non siano in concorrenza tra di loro.
Oltre a ciò, ovviamente, non dovrà neanche “divulgare notizie attinenti all’organizzazione e ai metodi di produzione dell’impresa, o farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio” (art. 2105 c.c.).
Avv. Raffaele Del Gaudio

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cuki dice:
24 feb 2012 alle 23:54Salve Avvocato,
vorrei chiederle cortesemente un informazione,
sono dipendente di un’azienda con contratto di lavoro a tempo indeterminato 40 ore del commercio,
vorrei sapere se posso fare un secondo lavoro saltuario a chiamata???
per esempio sabato sera in trattoria
grazie