Pause di lavoro: diverso trattamento per mansioni
Buonasera Avvocato,volevo chiederLe in merito al trattamento dei dipendenti da parte del datore di lavoro.E’ giusto che ogni dipendente goda gli stessi diritti (e doveri) dei colleghi, indipendentemente dal settore di attività e dalle mansioni che svolge?E’ capitata una discussione poco gradita perché il datore di lavoro ha parlato molto scocciata alla collega che si occupa dell’amministrazione e delle buste paghe di scalare un quarto d’ora ciascun dipendente per allungare la pausa pranzo, poiché secondo lei noi dipendenti anziché rientrare a lavoro alle h 14, come stabilito, siamo seduti alla scrivania alle h 14,15 allungandola per poter prendere il caffè, andare in bagno e via dicendo. La collega ha espresso la sua opinione dicendo che non la riteneva opportuna e si è “lamentata” di una pausa troppo lunga di alcuni gruppi di dipendenti che fanno nel pomeriggio, senza che nessuno
chieda loro spiegazioni o che comunque vengano ripresi. Il datore di lavoro ha ritenuto invece opportuno il fatto che questi dipendenti possano fare queste pause, li ha giustificati per il tipo di lavoro (sempre di ufficio, come tutti gli altri… cambiano solo le mansioni) e per i risultati a fine giornata.Io mi chiedo se questo è giusto o meno… anche noi lavoriamo sodo e abbiamo ottimi risultati, anche se i datori non ne sono a conoscenza perché i rapporti con noi sono molto inferiori e superficiali rispetto agli altri che possono oziare un quarto d’ora la mattina alla macchinetta e un quarto d’ora il pomeriggio.Hanno addirittura parlato di pettegolezzi di cattivo luogo che non sono produttivi e dicendo anche se una persona non si trova bene può tranquillamente presentare le dimissioni che c’è già una lista lunga di persone che hanno inviato curriculum per lavorare in azienda.A me sembrano tutti matti, credo che in una ditta sia tipo “la legge è uguale per tutti”, cioè “ogni lavoratore è uguale agli altri”… cosa potremmo fare in merito??GrazieNG
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Salve,
che la legge sia uguale per tutti è certo.
Tuttavia, in tema di pause giornaliere, il trattamento riservato ai lavoratori è diverso a seconda delle mansioni che essi svolgono.
Ad esempio, i dipendenti che svolgono la loro attività continuativamente davanti al monitor di un computer hanno diritto di fermarsi per alcuni minuti dopo un certo numero di ore, altri ancora hanno diritto a un’indennità c.d. meccanografica, e via dicendo.
Dovrebbe, quindi, capire che mansioni svolgono quei dipendenti che hanno diritto a una pausa più lunga della Sua, ma non tanto per rivendicare una parità di trattamento (che nel lavoro privato non c’è, perché il datore ha la facoltà di riconoscere un trattamento diverso ai suoi dipendenti), quanto, per lo meno, che nei Suoi confronti sia rispettata la legge.
In definitiva, Le consiglio, dunque, di verificare quale sia la disciplina dei riposi e delle interruzioni giornaliere sul contratto collettivo.

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