Il modello F24 servirà a pagare anche le imposte indirette
L’operazione rientra in un’ottica di razionalizzazione dei sistemi di pagamento e di semplificazione degli adempimenti posti a carico del contribuente.
Il modello F24 in vigore dal 1998 è attualmente impiegato per il pagamento delle imposte sui redditi, per le ritenute alla fonte, per i tributi locali come l’ICI e le addizionali comunali e regionali, per le imposte sostitutive, per l’IVA, per l’IRAP, per i contributi INPS e i premi INAIL e per i diritti camerali dovuti dalle imprese, oltre che per gli interessi in caso di rateizzazione e delle sanzioni tributarie.

Diventa fan di Risparmio e famiglia






