Il principio di cassa per i professionisti
Contrariamente alle imprese, per le quali si applica il criterio della competenza economica, per i liberi professionisti il reddito si calcola secondo il criterio generale della cassa, ai sensi dell’art. 54, D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917.
Nella diretta Map del 3 giugno l’Agenzia delle Entrate ha confermato che per i professionisti:
• i compensi pagati mediante assegno devono considerarsi percepiti nel momento in cui il titolo di credito entra nella disponibilità del professionista, momento che si realizza con la consegna fisica del titolo;
• nel caso di compensi pagati mediante bonifico bancario, si ritiene rilevante il momento in cui il professionista consegue l’effettiva disponibilità delle somme, momento che corrisponde con quello in cui questi riceve l’accredito sul proprio conto corrente.
• i pagamenti effettuati mediante carta di credito trovano la loro rilevanza fiscale nel momento in cui viene utilizzata la carta, in quanto il momento dell’addebito assume esclusivamente valenza di rapporto interno.
Questi chiarimenti per l’esatta individuazione del momento impositivo risultano essere fondamentali per attribuire la corretta rilevanza ai fini fiscali. Basti pensare a tutte quelle transazioni che avvengono a cavallo tra Dicembre e Gennaio.

Diventa fan di Risparmio e famiglia





