Soldi e Lavoro

IMU: diritto reale di godimento



La manovra Monti  ha abrogato la norma che prevedeva l’assimilazione a abitazione principale degli immobili dati in uso gratuito  a familiari. Mia moglie ed io possediamo un appartamento nel quale vive e risiede anagraficamente nostro figlio con la sua famiglia. Mio figlio possiede un appartamento nel quale viviamo ed abbiamo la residenza anagrafica noi genitori. Lo scambio è stato operato qualche anno fa per motivi familiari, di spazio e di lavoro. Oggi, dunque, sia noi che nostro figlio saremo considerati possessori di una seconda casa senza la prima, e dovremo pagare su entrambi almeno il 7,6% di Imu. Considerato quanto recita l’art. 3 del DPR 504/92: “Soggetti passivi dell’imposta sono il proprietario di immobili di cui al comma 2 dell’articolo 1, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione…”, non potendo invertire le residenze, sarebbe possibile sfruttare la parte dell’articolo relativa a “titolare di diritto reale … di uso , abitazione”? E, in caso positivo, quali atti/documenti dovremmo apprestare (e come) per poterne usufruire? Sarebbe sufficiente una scrittura privata registrata? Grazie!

La manovra Monti ha previsto che per essere considerata abitazione principale occorre la residenza anagrafica e la dimora abituale sull’immobile di proprietà o su cui si è titolari di un diritto reale di godimento; ed ha escluso l’assimilazione ad abitazione principale in caso di immobili dati in uso gratuito a familiari.

La situazione in oggetto è di 2 immobili in cui i proprietari vivono nell’immobile non di proprietà: quindi per pagare l’IMU con l’aliquota ridotta è necessario l’esistenza di un diritto reale di godimento come l’usufrutto, l’uso o abitazione, in quanto sarebbe il titolare del diritto a pagare l’IMU; per fare questo, occorre un atto pubblico o scrittura privata (da autenticare dal notaio), che necessita di registrazione su cui occorre pagare l’imposta di registro, ipotecaria e catastale.

Distinti saluti.
Dott. Nicola Marsella

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2 Commenti

2 risposte a “IMU: diritto reale di godimento”

  1. Lourdes dice:

    11 feb 2012 alle 18:55

    vorrei sapere quanto è il monto degli asegni familiari x una familia composta di moglia marito è una piccola de 2 anni…io tengo a carico mia figlia en la mia busta paga è vorrei metterlo anche a mio marito che però sufruisce di una piccola pensione de invalito civile, il mio stipendio è di 600 euro cerca, lo posso fare o no?

  2. Alberto dice:

    22 feb 2012 alle 14:28

    Buon giorno, alla morte di mio padre, ho ereditato cn mia sorella e mia madre la quota della proprietà che aveva in comunione dei beni cn mia madre. La casa essendo grande è stata ristrutturata e nella parte superiore sono andato io a viverci, chiedendo a nome mio tutte le autorizzazioni comunali. Da 10 anni ormai, sono proprietario di 1/6 della priprietà come mia sorella e mia madre di 4/6. Il comune ci ha sempre fatto pagare l’ici, o meglio, io ero esente sulla mia casa in quanto ci abitavo e mia madre era esente sulla sua per lo stesso motivo, ma entrambi pagavamo in percentuale l’ici su quella in qui non abitavamo. Non mi sono mai opposto e ho sempre pagato, ma con l’entrata in vigore dell’imu mi sto documentando e ho visto che mia madre abitando in quella casa ha acquisito il diritto superstite e l’ici andava pagata solo da lei e stessa cosa solo io nella mia. Ora con l’imu di che morte dovrò morire? quale potrà essere la “scappatoia?”. grazie


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