Il calo delle imposte dirette è dovuto principalmente alla diminuzione di 17 punti dell’acconto Irpef 2011. La new entry della cedolare secca produce per le casse dell’Erario un gettito di 329 milioni di euro.
L’aumento delle imposte indirette (+4.627 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente) è favorito dall’Iva che grazie soprattutto alle importazioni extra Ue e all’aumento dei prezzi dei prodotti energetici sale di 1.801 milioni di euro (+1,8%). In caduta, invece, il dato relativo agli scambi interni, diretta conseguenza del quadro congiunturale negativo.
Il gettito derivante dai giochi, con una crescita complessiva del 10,6% (+1.200 milioni di euro), conferma il suo risultato eccellente. Il lotto fa la parte del leone nel settore, portando all’Erario un maggior introito di 1.504 milioni di euro (+31,8%), mentre aumentano di 209 milioni le entrate degli apparecchi e congegni di gioco.
Col segno più anche le entrate derivanti dall’attività di accertamento e controllo, incrementate del 18,3%. La cifra frutto della lotta all’evasione fiscale supera di 858 milioni di euro quella del 2010 e si attesta a 5.537 milioni, 3.765 dai ruoli delle imposte dirette, 1.772 da quelli delle imposte indirette.

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