Soldi e Lavoro

Torna l’Ici sulla prima casa



Ici sulla prima casa si era detto ed Ici sarà. Il decreto “Salva Italia” del governo Monti che da oggi ha fatto il suo ingresso in Parlamento e a breve riceverà l’imprimatur del Presidente Napolitano prima di essere ufficializzato sulla Gazzetta non ha smentito le attese. Si chiamerà Imu, imposta municipale unica, così come previsto dal federalismo fiscale varato dal governo Berlusconi-Bossi, e viene anticipata al primo gennaio 2012, inglobando anche l’Irpef dovuta per i redditi fondiari.

I criteri che il premier ha seguito nella ridefinizione del tributo puntano sulla distinzione tra abitazione principale, dove il contribuente detiene la residenza, e altri immobili. L’aliquota base per le prime case è pari al 4 per mille della rendita catastale, che per assorbire gli attuali squilibri degli estimi viene rivalutata del 60%. I sindaci potranno far oscillare di due millesimi l’aliquota base, dal due al sei per mille, applicando però sempre la franchigia di esenzione di 200 euro. Questa soglia può essere elevata fino all’annullamento del valore dell’imposta, nel rispetto del vincolo di bilancio.

LEGGI ANCHE: Tutti gli articoli sulle tasse 2012

Le seconde case saranno tassate sulla base di un’aliquota standard del 7,6 per mille con una fascia di oscillazione di tre punti. Rispetto alla situazione attuale che prevede un’aliquota media del 7 per mille elevabile al 9 per mille nelle zone ad alta densità abitativa e nel caso di immobili sfitti da più due anni, il tributo sarà mediamente più esoso per tutti i possessori di seconde case.

I nuovi introiti della manovra sulla casa saranno complessivamente pari ad una decina di miliardi ed entreranno tutti nelle casse dell’erario. Le amministrazioni municipali incasseranno dalla reintroduzione della tassazione sull’abitazione principale e dalla nuova Imu puntando sul potere di manovra loro concesso sulle aliquote.

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455 Commenti

455 risposte a “Torna l’Ici sulla prima casa”

  1. Leda dice:

    05 dic 2011 alle 20:22

    Posso fare una domanda? Io e mia madre siamo in procinto di andare a vivere in una casa di mia proprietà (adesso siamo in affitto). Alla morte di suo padre (mio nonno) ha ereditato il 25% della sua casa, al momento disabitata e in stato di abbandono perchè tutti gli eredi vivono altrove. Quella casa come verrà calcolata ai fini Imu? Visto che mia madre non ci vive verrà considerata seconda casa anche se mia madre di case non ne ha due ma solo 1/4 di una? Grazie per l’eventuale risposta!

  2. Giuseppe Mulè dice:

    05 dic 2011 alle 23:02

    Anche se posseduta solo per un quarto, la casa ricevuta in eredità da sua madre in base alla normativa finora in vigore era da considerare ‘seconda casa’ o più correttamente ‘immobile a disposizione’ su cui Ici e Irpef erano dovute pro quota. La manovra del governo non modifica alcunchè in merito, a parte il fatto che il tributo complessivo si chiamerà Imu.
    Da un punto di vista definitorio, le denominazioni ‘prima’ e ‘seconda casa’ possono indurre in errore, poichè per ‘prima casa’ si deve intendere correttamente l’abitazione principale dove si ha la residenza, mentre per ‘seconda casa’ l’immobile affittato o tenuto a disposizione dove non si risiede.
    Il fatto che si possegga un solo immobile – detto in altri termini – non vuol dire che questo sia automaticamente ‘prima casa’ se non vi si risiede.

  3. maurizio dice:

    07 dic 2011 alle 09:15

    Porgo un quesito: io vivo con la famiglia a Roma dove sono residente con i soli due figli, quindi la casa di mia proprietà su Roma è considerata prima casa. Mia moglie è residente in prov. di Caserta ed ha un appartamento in cui possiede la nuda proprietà e lo utilizza (l’usufrutto è della madre). Non avendo alcun altra casa o porzione di essa, come è considerato quest’appartamento in prov. di Caserta dove risiede dal 1997 per l’IMU? Grazie e saluti.

  4. Giuseppe Mulè dice:

    07 dic 2011 alle 10:21

    Sua suocera in quanto usufruttuaria dell’appartamento di Caserta di cui sua moglie ha soltanto la nuda proprietà ha l’obbligo di pagare la nuova Imu a partire dal primo gennaio 2012.

  5. maurizio dice:

    07 dic 2011 alle 10:31

    Gent.mo consulente, grazie per la risposta. Ho tralasciato un particolare: la palazzina ha due appartamenti identici e mia suocera abita ed è residente in quello al 2° piano, quindi pagherà l’IMU come prima casa in quest’ultimo; nell’appartamento al 1° piano è residente mia moglie e lo utilizza; per questo appartamento, mia moglie può pagare l’IMU come prima casa? Grazie.

  6. Giuseppe Mulè dice:

    07 dic 2011 alle 14:58

    Marito e moglie, benchè possano avere residenze in due immobili e città differenti, ai fini della tassazione Ici, devono eleggere un solo immobile ad abitazione coniugale, per cui chiedere eventuali sconti d’imposta. Eventuali deroghe al principio generale possono essere stabilite dai Comuni.

  7. Sonia dice:

    07 dic 2011 alle 18:07

    Buongiorno. Vorrei Chiedere un chiarimento. Su una casa in cui vivono e sono residenti due persone di cui una possiede la nuda proprietà e l’altra l’usufrutto. Come dovrà essere versata l’imu? come prima casa o è a discrezione del comune?

  8. Giuseppe Mulè dice:

    07 dic 2011 alle 19:59

    L’usufruttuario in quanto detentore del diritto reale sull’abitazione ha l’obbligo del pagamento dell’Imu come ‘prima casa’. Non credo che il Comune possa derogare al principio generale.

  9. Claudio dice:

    08 dic 2011 alle 14:11

    Salve. Possiedo la nuda proprietà di una casa abitata da mia nonna che è titolare dell’usufrutto su di essa. Io non vi risiedo. A chi tocca pagare la nuova IMU? Se dovesse spettare a mia nonna, potrà beneficiare dell’aliquota e franchigia prevista sulla prima casa? Dalle risposte già gentilmente fornite dal Dott. Mulé si evincerebbe che varrebbero le stesse regole che hanno regolato la vecchia ICI (che mia nonna ha pagato fino al 2007, in quanto sua abitazione principale) e che quindi l’IMU spetterebbe all’usufruttuario. Tuttavia i miei dubbi permangono dato che, diversamente dalla vecchia ICI, nella norma istitutiva dell’IMU pare non essere specificato che il possesso dell’immobile deve essere qualificato ed essere assimilabile ad un diritto reale, oltre che di proprietà, anche di uso, usufrutto, abitazione. Ad esempio, mi pare di aver letto in giro che, in caso di immobile concesso in uso gratuito ad un soggetto, l’IMU dovrà essere pagata dal proprietario che, se non residente, dovrà corrisponderla come seconda casa. Ribadisco cmq che mia nonna è titolare di usufrutto, tuttavia, dato che i soldi per pagare l’IMU glieli darei io (è il minimo!), vorrei esser sicuro che possa beneficiare dell’aliquota della prima casa. O mi conviene sin da subito prendervi la residenza, dato che non possiedo nessun altro immobile e risiedo nello stesso comune? Grazie.

  10. Giuseppe Mulè dice:

    08 dic 2011 alle 15:44

    Non credo che ci saranno novità in questo caso. L’usufruttuario col passaggio dall’Ici all’Imu mantiene tutti gli obblighi. La nuova imposta è dovuta dal possessore del diritto reale potendo beneficiare dell’agevolazione “prima casa”.

  11. cristian dice:

    08 dic 2011 alle 17:54

    buongiorno,
    Non riesco a capire il funzionamento dell’esenzione di 200 euro,insomma essendo proprietario di un ‘appartamento di 39 metri quadri valore catastale intorno a 22000euro debbo pagare questa tassa?

  12. Giuseppe Mulè dice:

    08 dic 2011 alle 18:39

    Ai fini del calcolo dell’IMU ‘prima casa’ occorre considerare la rendita catastale dell’immobile- che è cosa diversa dal valore catastale – moltiplicarla per 160 e su questo numero calcolare lo 0,4%. La franchigia di 200 euro si detrae dal risultato di questa operazione.
    Per cui un possessore di ‘prima casa’ con rendita catastale sotto i 315 euro, applicando la franchigia di 200 euro e con l’aliquota allo 0,4%, non dovrà pagare nulla. Sopra i 315 euro si inizierà a pagare qualcosa.
    Fermo restando che i singoli Comuni hanno facoltà – se vogliono – di variare sia l’aliquota (0,2% in più o in meno) che la franchigia (dai 200 euro in su).

  13. Claudio dice:

    08 dic 2011 alle 19:35

    Grazie Dott. Mulé per risponderci anche nei giorni di festa.

  14. livio dice:

    09 dic 2011 alle 11:51

    Salve
    Abito con mia moglie e i miei figli piccoli in usufrutto gratuito sulla casa di proprietà di mio suocero, è quindi per lui seconda casa, non pagavamo ICI in quanto siamo residenti in questa casa.
    Adesso che viene reintrodotta pagheremo IMU come prima o come seconda casa? con franchigia dei 200€ o senza?

  15. Giuseppe Mulè dice:

    09 dic 2011 alle 15:07

    Pagherà lei l’IMU come ‘prima casa’ godendo della franchigia. Suo suocero non ha alcun obbligo in questo caso.

  16. denis dice:

    09 dic 2011 alle 15:43

    Salve io ho una casa di proprietà e per comodità/vicinanza a lavoro l’ho data in locazione spostandomi in una casa dove pago un affitto..
    1) la mia casa è da considerarsi 1° o 2° seconda casa?
    2) posso spostare solo il domicilio?
    3) gli interessi del mutuo possono essere detratti
    4) come IMU pago l’importo totale come 2° casa?

    grazie

  17. Giuseppe Mulè dice:

    09 dic 2011 alle 16:04

    1) Se non vi risiede, non può considerarsi ‘prima casa’, anche perchè mi scrive che l’ha data in locazione e abita in un’altra casa dove paga l’affitto.
    2) Il domicilio (centro degli affari e degli interessi) è cosa diversa dalla residenza (ha a che fare con l’abitare). Se lei trasferisce nella sua casa di proprietà la residenza pagherà l’IMU come prima casa.
    3) Si detraggono solo gli interessi del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, ossia la ‘prima casa’.
    4) Ne deriva che, fermo restando la condizione attuale, pagherà l’IMU come ‘seconda casa’

  18. massimo dice:

    09 dic 2011 alle 18:20

    Buon giorno
    abito,a titolo gratuito, in una casa di proprietà di mia madre( unica proprietaria), che a sua volta abita nella casa coniugale ereditata alla morte di mio padre e di cui siamo comproprietari.
    Sono da considerarsi due prime case ai fini del pagamenti IMU, cosi come era per l’ICI

    Vi ringrazio
    Massimo

  19. massimo dice:

    09 dic 2011 alle 18:39

    Mi sono dimenticato di precisare che sia io che mia madre abbiamo la residenza nella casa che abitiamo.

    ringrazio nuovamente

    Massimo

  20. Giuseppe Mulè dice:

    09 dic 2011 alle 19:05

    La manovra prevede che i Comuni dal 2012 non avranno più la facoltà di deliberare l’assimilazione ad abitazione principale degli immobili concesso ad uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale, stabilendo il grado di parentela.
    Per cui la casa dove lei abita – senza residenza – è per sua madre ‘seconda casa’ a tutti gli effetti.
    La casa coniugale sia per sua madre che per lei, se vi risiede, è da considerare ‘prima casa’.

  21. maria dice:

    10 dic 2011 alle 11:13

    Io lavoro e risiedo all’estero. In Italia ho un appartamento in nuda proprietà su cui mia madre ha l’usufrutto che tuttavia non utilizza perchè abita altrove. Questo appartamento lo utilizzo io ogni qual volta vengo in Italia.
    Come sarà considerato ai fini del calcolo IMU, abitazione principale ( non ne ho altre in Italia) o seconda casa?

  22. FILIPPO dice:

    10 dic 2011 alle 16:50

    GENT/MO DOTTOR MULE’ SONO PROPRIETARIO DI UN APPARTAMENTO IN ZONA DI MARE MA HO RESIDENZA IN ALTRO COMUNE QUINDI PER ME PRIMA CASA ACQUISTATA NELL’ANNO 2000 PER CIRCA 85 MILIONI. MI SPETTA PAGARE L’ICI SE SI CHE SOMMA PAGHEREI? LA RINGRAZIO TANTO AUGURI

  23. Sonia dice:

    10 dic 2011 alle 18:18

    @GiuseppeMulè grazie mille della su risposta.

  24. Giuseppe Mulè dice:

    11 dic 2011 alle 00:45

    Se ho capito bene, lei non ha la residenza anagrafica nell’appartamento di sua proprietà in zona mare, per cui, nonostante sia la sua ‘prima casa’, cioè unica casa di proprietà, deve versare l’ICI/IMU come ‘seconda casa’, o meglio come casa a disposizione.
    Non essendo il prezzo d’acquisto un indicatore della rendita catastale, su cui si calcola l’imposta, non riesco a dirle l’importo di IMU che dovrà pagare.

  25. Giuseppe Mulè dice:

    11 dic 2011 alle 00:56

    Un residente all’estero non può, per definizione, avere un’abitazione principale in Italia, per cui ai fini del calcolo IMU, sarà considerata ‘seconda casa’.

  26. annalisa bracaglia dice:

    11 dic 2011 alle 11:23

    salve, avrei una domandina. Ho acquistato una nuda proprietà dove risiede la vecchia proprietaria come usufruttuaria a vita. Io però ho la residenza li x comodità di posta. Chi deve pagare l’imu? Grazie mille. Annalisa

  27. Giuseppe Mulè dice:

    11 dic 2011 alle 16:38

    Paga l’Imu chi detiene l’usufrutto.

  28. Federica dice:

    12 dic 2011 alle 15:20

    Salve,
    mi scusi la domanda magari sciocca, ma ho molta confusione. Io ho la residenza e dimoro abuitualmente in un appartamento di proprietà di mio padre. In questo caso con la nuova Imu dovrei pagare io come prima casa o mio padre come seconda casa? Nel caso mio padre mi desse la casa in usufrutto per me sarebbe prima casa ai fini Imu?
    Grazie mille.
    Federica

  29. Giuseppe Mulè dice:

    12 dic 2011 alle 15:57

    Se per suo padre la casa dove lei abita è una ‘seconda casa’, nel senso che non vi dimora nè vi risiede, toccherà a lui pagare in quanto ‘seconda casa’ appunto.
    Se lei fosse l’usufruttuaria pagherebbe lei l’Imu come ‘prima casa’.

  30. Matteo dice:

    12 dic 2011 alle 17:52

    Salve,
    le riporto la mia situazione, ho una casa cointestata con mia sorella (acquistata come prima casa) dove oggi abita solamente lei con la sua famiglia, ed un’altra casa (nello stesso comune Roma)cointestata con la mia compagna dove ho la residenza ed abito. come dovrò pagare la nuova IMU: pro-quota come prima casa (0,4%) per quella dove abito, mentre sull’altra casa dove abita mia sorella pagherà tutto lei come prima casa (0,4%).
    grazie e Saluti
    Matteo

  31. Giuseppe Mulè dice:

    12 dic 2011 alle 18:34

    Pro quota come ‘prima casa’ dove lei risiede insieme alla sua compagna e pro quota sulla casa dove abita sua sorella, dove lei pagherà il 50% come ‘seconda casa’ e sua sorella il 50% come ‘prima casa’.

  32. Virgilio dice:

    12 dic 2011 alle 18:59

    buonasera, la mia situazione è questa: vivo e sono residente a roma in casa, concessa ad uso gratuito, di proprietà di mia sorella che vive e risiede a genova in casa di sua proprietà ora, per favore, la domanda è questa: l’ici/imu come va calcolata? la rendita catastale è di 1.316,97 €
    grazie mille

  33. Giuseppe Mulè dice:

    12 dic 2011 alle 19:19

    L’Imu andrà pagata da sua sorella come ‘seconda casa’. Ovviamente bisognerà attendere la conversione in legge del decreto e poi i vari regolamenti comunali. Allo stato delle cose, bisogna rivalutare la rendita prima del 5% (che è il coefficiente varato dal governo Prodi finora applicato) e poi del 60% (il nuovo coefficiente varato dal decreto Monti) e poi applicare l’aliquota dello 0,76%. Il risultato di queste operazioni dà l’importo da pagare.

  34. Virgilio dice:

    12 dic 2011 alle 19:24

    la ringrazio nuovamente e le auguro un buon Natale

  35. alessandra dice:

    13 dic 2011 alle 00:10

    Buonasera Dr. Mulè, da dieci anni vivo a Roma, dove lavoro, ma ho mantenuto la residenza in Sardegna presso i miei genitori. L’anno scorso ho acquistato un appartamento a Roma usufruendo delle agevolazioni prima casa. Le vecchie disposizioni sull’ICI prevedevano che per prima casa si intendesse quella in cui si ha la residenza “salvo prova contraria”. Ora, poichè devo restare qui per questioni legate al lavoro e l’appartamento dove vivo è l’unica mia proprietà, posso continuare a mantenere la residenza in Sardegna pagando per l’appartamento di Roma l’IMU come prima casa?
    La ringrazio per la sua risposta
    Cordiali saluti

  36. Giuseppe Mulè dice:

    13 dic 2011 alle 09:13

    In effetti, è vero che esiste questa clausola della “prova contraria” ai fini ICI, che in ogni caso deve essere dimostrata. Ai fini IMU, la clausola non dovrebbe decadere. Tuttavia, per le agevolazioni ‘prima casa’ (imposta di registro ridotta ed eventuale detrazione degli interessi passivi del mutuo) è bene aggiungere che la residenza anagrafica deve essere trasferita entro 12-18 mesi dal rogito d’acquisto dell’abitazione.

  37. sara dice:

    14 dic 2011 alle 16:47

    Mia madre è usufruttuaria di tre appartamenti di cui ne occupa uno. Gli altri due sono occupati rispettivamente da me e da mia sorella che li abbiamo in nuda proprietà. Ai fini IMU possono essere considerati tutti come prime case?
    Se non è così conviene entro la fine di quest’anno che nostra madre, con atto notarile, rinunci all’usufrutto?
    Grazie e cordiali saluti

  38. antonio dice:

    14 dic 2011 alle 20:52

    Buonasera, sono un militare residente a Roma in una casa di proprietà (in comunione di beni con mia moglie). Per motivi di lavoro mia moglie e i bambini si sono trasferiti in altra città in abitazione frutto di donazione di mio suocero. Come devo calcolare la nuova IMU?
    Grazie in anticipo e Buon Natale

  39. Giuseppe Mulè dice:

    14 dic 2011 alle 21:58

    Ai fini IMU, sua madre pagherà l’imposta come ‘prima casa’ solo dove abita. Le altre due sono considerate ‘seconde case’, poichè la manovra stabilisce che l’uso gratuito ai familiari non rientra più tra i casi assimilabili all’abitazione principale.
    Non riesco a dirle se a sua madre converrebbe rinunciare all’usufrutto poichè ci sono spese notarili e valutazioni di altro ordine da tenere presenti. Sta di fatto che l’IMU sulla ‘prima casa’ godendo della franchigia e dell’aliquota agevolata si può addirittura annullare.

  40. alessio mongillo dice:

    15 dic 2011 alle 15:59

    Salve, io e mio fratello siamo comproprietari di due case. Io risiedo in una e mio fratello nell’altra. Ai fini del pagamento IMU sono da considerarsi due prime case o io pago la mia come prima e la sua come seconda e viceversa per lui? La questione mi risulta poco chiara e sarei molto lieto di avere chiarimenti al riguardo. Grazie anticipatamente.

  41. donatella dice:

    15 dic 2011 alle 16:18

    Bsera dr la mia domanda è la seguente :
    ho una casa di proprietà cointestata con mio marito ed entrmabi viviamo e abbiamo qui la residenza ma mio marito ha anche di proprietà con il fratello la casa dei genitori e a quest’ultimi è concesso l’usufrutto..cosa deve pagare mio martito per la ns casa imi di 1 casa e per quella che utlizzano i genitori imu 2 casa?
    la ringrazio in anticipo per la risposta e le invio cordiali saluti

  42. Giuseppe Mulè dice:

    15 dic 2011 alle 19:44

    Sulla casa in comproprietà lei e suo marito dovrete pagare l’IMU come ‘prima casa’. Sulla casa che suo marito ha in comproprietà con il fratello, l’obbligo di pagare l’IMU spetta ai genitori in quanto usufruttuari.

  43. Giuseppe Mulè dice:

    15 dic 2011 alle 19:50

    Ha detto bene: lei e suo fratello pagherete entrambi sulle abitazioni di cui siete comproprietari sia IMU come ‘prima casa’ che IMU come ‘seconda casa’ pro quota.

  44. Giusi dice:

    16 dic 2011 alle 14:51

    Salve,
    scusi se torno sull’argomento ma l’argomento è un pò difficile…:-(
    Io sono proprietaria di un appartamento in cui vivo e ho inoltre l’usufrutto su un secondo appartemento la cui nuda proprietà è intestata mio figlio. Ho capito a questo punto che l’IMU sulla casa di cui sono usufruttuaria devo pagarla io, ma non mi è chiaro se l’imposta sarà calcolata come prima o come seconda casa.
    Grazie mille in anticipo.

  45. Gianfranco dice:

    16 dic 2011 alle 15:12

    Salve, vorrei calcolare l’ammontare dell’IMU che mi toccherà pagare, so che i Comuni potranno aumentare/diminuire l’aliquota sia per la prima che per la seconda casa (rispettivamente 2 millesimi e 3 millesimi). C’è un modo per sapere esattamente quale aliquota applicherà il mio Comune? Devono comunicarlo ufficialmente entro un termine? Oppure devo aspettare Giugno per saperlo? Grazie

  46. Giuseppe Mulè dice:

    16 dic 2011 alle 19:58

    @Giusi
    Il pagamento dell’imposta sulla casa di cui è usufruttuaria spetta a lei come ‘seconda casa’.

  47. Giuseppe Mulè dice:

    16 dic 2011 alle 20:03

    @Gianfranco
    Occorrerà avere pazienza e attendere ancora.

  48. Giuseppe Mulè dice:

    16 dic 2011 alle 20:15

    @Antonio
    Sulla casa a Roma di cui lei è proprietario e dove risiede lei pagherà l’IMU come ‘prima casa’.
    E’ da tenere in considerazione che marito e moglie non possono godere due volte del beneficio ‘prima casa’. Si deve scegliere, pur in presenza di due residenze differenti tra i coniugi, una sola casa come ‘abitazione principale’.

  49. Salvatore dice:

    18 dic 2011 alle 21:16

    Salve io e mia moglie siamo proprietari al 50% della casa dove viviamo, valore catastale €412 x 2 con figlio residente. Una cosa non mi è chiara facendo tutti calcoli alla fine le detrazioni dei €200 + €50 per il figlio vanno detratti due volte cioe’ su quello di mia moglie e sul mio o viene fatta la somma e poi detratto tutto per es. 412×0.05=432, 432×160=69120, 69120×0.004=276, detrazioni 276-200-50=26 quindi pagare €26 io e €26 mia moglie oppure 412×2 (io e mia moglie) 824×0.05=865, 865×160=138432, 138432×0.004=553, 553 meno le detrazioni 553-200-50=303 cioe’ 151 io e 151 mia moglie?Grazie

  50. DANIELE dice:

    20 dic 2011 alle 13:14

    Salve, mio padre e’ proprietario di una villetta con 2 appartamenti; al piano di sopra ci vive lui con mia madre e al piano di sotto io con mia moglie a titolo gratuito. In questo caso cosa accadra’? Mio padre dovra’ pagare l’ IMU sulla seconda casa?…come ai tempi dell’ ICI o io paghero’ sulla prima casa? Grazie. Saluti.

  51. eugenio dice:

    20 dic 2011 alle 20:29

    Salve,
    le porgo un quesito.
    Sono un appartenente alle forze dell’ordine proprietario di un solo immobile in altra regione rispetto a quella dove vivo e lavoro e dove ho la residenza. In quanto appartenente alle forze dell’ordine non perdo le agevolazioni previste per l’abitazione principale nonostante non la occupo in quanto vale il principio di unica proprietà abitativa. Aggiungo che l’appartamento in questione l’ho dato in affitto. Io invece vivo in alloggi dello stato. A questo punto le chiedo devo pagare l’imu come seconda casa oppure come prima ed unica abitazione? Grazie

  52. Carlo dice:

    23 dic 2011 alle 09:47

    Alla morte di un mio genitore ho ereditato il 33% della casa (Roma) dove attualmente risiede l’altro mio genitore anche lui con il 33% di possesso.
    Come funzionera la nuova IMU, dovrò pagare il mio 33% come seconda casa? Grazie

  53. Angela dice:

    29 dic 2011 alle 17:13

    Ho 86 anni, vedova, ed ho fatto la donazione della casa a mio figlio riservandomi l’usufrutto. Non ho altre case o terreni. Ho mantenuto la residenza anagrafica in questa casa fino al mese scorso. Ora mia figlia non vuole che abiti da sola e mi ha portato a casa sua trasferendomi la residenza nella sua casa. Se ho capito bene dovrò pagare l’Imu come seconda casa per la casa sulla quale ho l’usufrutto? Se si non le sembra assurdo avendo solo l’usufrutto e nessun’altra “seconda casa”? Grazie per la risposta.

  54. Giuseppe Mulè dice:

    30 dic 2011 alle 10:02

    @Angela
    Se non ha la residenza, ai fini Imu, la sua unica abitazione, malgrado tutto, è da considerare ‘seconda casa’.

  55. Giuseppe Mulè dice:

    30 dic 2011 alle 10:04

    @Carlo
    Sì, se non vi ha residenza, per il 33% di sua spettanza, dovrà pagare l’IMU come ‘seconda casa’.

  56. Giuseppe Mulè dice:

    30 dic 2011 alle 10:18

    @Daniele
    Dice bene, suo padre pagherà sull’appartamento dove lei abita come ‘seconda casa’, non essendo più l’uso gratuito ai familiari assimilabile all’abitazione principale.

  57. Giuseppe Mulè dice:

    30 dic 2011 alle 10:42

    @Eugenio
    Essendo concessa in affitto, l’IMU dovuta è quella come ‘seconda casa’, benchè i Comuni abbiano la facoltà di abbassare l’aliquota base dello 0,76 per mille nel caso di immobili locati.

  58. Giuseppe Mulè dice:

    30 dic 2011 alle 11:09

    @Salvatore
    Persistono ancora dei dubbi sull’effettiva applicazione delle detrazioni nel caso di comproprietari dell’abitazione principale.
    Al momento, presumibilmente, la franchigia di 200 euro va imputata al 50% tra lei e sua moglie. Per l’ulteriore detrazione di 50 euro per ogni figlio il principio applicato dovrebbe essere il medesimo.

  59. filippo dice:

    05 gen 2012 alle 18:00

    vorrei chiedere un consiglio
    mio papà quando ha acquistato la casa sul roggito hanno messo l’acquisto di un lott con 2 stanze a destra e due stanze a sinistra adesso il comune mi chiede di pagare due stanze come seconda casa.
    ma come è possibile che uno vive nello stesso momento nella prima e seconda casa,come è possibile considerare seconda casa con un bagno sulle scale e un contatore solo della luce e del gas.
    mi dica cosa devo fare non è mia intenzione pagare ma far capire la situazione di errore nel roggito che esiste 2 app. con 2 mappali
    grazie

  60. Mariano dice:

    08 gen 2012 alle 13:52

    Vorrei un chiarimento.
    Abito in una casa costruita insieme a mia moglie. Mia moglie purtroppo è morta 4 anni fa. La casa era intestata al 100% a mia moglie. Dopo la secessione abbiamo ereditato un terso io ed un terso loe mie due figlie. Essendo loro sposate e residenti altrove, una è anche in affitto, come mi devo comportare per quanto riguarda l’IMU visto che io dimoro come abitazione principale da solo nella casa che ho costruito? Posso usufruire di tutta la detrazione? Oppure dobbiamo pagare un terzo a testa ed io godere solo di un terso di detrazione mentre per mie figlie il loro terso risulterebbe seconda casa?
    Grazie.

  61. DAVIDE dice:

    12 gen 2012 alle 23:42

    salve,io possiedo una casa acquistata a dicembre 2007 dove io e la mia convivente nei siamo proprieari al 50%,se domani ci dovessimo separare e decidere di vendere casa prima del dicembre di quest’anno (data in cui sara’ il 5 anno di proprietà con relativa residenza di entrambi e, avendo avuto all’epoca l’agevolazione prima casa,sarebbe possibile fare un compromesso che abbia pero’ scritto che la vendita con relativo atto notarile averra’ dopo il dicembre 2012 (ovviamente se il compratore è d’accordo) cosichè maturino i 5 anni? oppure il compromesso fa gia’ FEDE COME prevendita e quindi si prende in considerazione quello per il conteggio dei famosi 5 anni?
    nell’ipotesi che uno dei due rilevi la parte dell’altro per non vendere a terzi qual’è la via notarile piu’ econimica?la donazione o altro? perchè ho letto che la donazione ha l’handicap che i futuri figli del donante puo poi rifarsi in qualche modo su colui a cui è stato donata la metà’ dela casa.
    e nel caso che uno ceda la sua parte all’altro il mutuo che è cointestato che procedura dovra’ seguire per stare a carico del futuro proprietario? grazie mille e spero di essere stato chiaro.

  62. Teseo F. dice:

    14 gen 2012 alle 14:25

    Salve, sono prioprietario di una casa a Roma, dove vivo.
    Detengo, inoltre, la nuda proprietà della casa paterna, in provincia di Campobasso, dove vivono i miei genitori che hanno il diritto di abitazione.
    Nella denuncia dell’anno scorso io ho denunciato la casa di Romna sul mio Unico ma non ho pagato l’irpef(nè ICI) in quanto considerata 1° casa, e i miei genitori hanno denunciato la casa in abitazione senza pagare l’imposta (Nè ICI) in quanto abitazione principale.
    E’ corretto quanto fatto nel 2010?
    Devo comportarmi cosi anche per i redditi del 2011?
    E per quanto riguarda i redditi 2012 cosa devo cambiare?
    Grazie.
    Teseo

  63. lara dice:

    16 gen 2012 alle 08:24

    Ho la residenza in un immobile di proprietà di mia suocera, la quale a sua volta risiede nell’immobile accanto di proprietà di mio suocero (i miei suoceri possiedono un immobile ciascuno ma risiedono entrambi nello stesso, nell’altro siamo residenti io e mio marito). Come e da chi deve essere pagata la nuova IMU? tenendo presente anche il fatto che io possiedo il 25% da successione dell’abitazione di mia madre (sempre nello stesso comune)dove però risiede soltanto lei?
    Spero di essere stata chiara!
    Grazie

  64. Giuseppe Mulè dice:

    18 gen 2012 alle 12:27

    @Lara
    Guardi il post: “IMU: chi paga?” e troverà la risposta al suo quesito

  65. Giuseppe Mulè dice:

    18 gen 2012 alle 12:51

    @Teseo
    Fino al 2011 l’Ici sulla prima casa non era dovuta, per cui correttamente lei non l’ha pagata sulla casa di cui è proprietario a Roma e i suoi genitori sulla casa di cui hanno il diritto di abitazione in provincia di Campobasso.
    L’IMU è dovuta a partire dal 2012. Nel suo caso, per l’abitazione di Roma dovrà versare l’imposta come ‘prima casa’ godendo dell’aliquota agevolata e della detrazione di 200 euro. Allo stesso modo, faranno i suoi genitori.

  66. Giuseppe Mulè dice:

    18 gen 2012 alle 12:57

    @Mariano
    In quanto coniuge superstite, lei godrà di tutta la detrazione pari a 200 euro sull’immobile dove risiede, a prescindere dalle quote di possesso delle sue figlie.

  67. Giuseppe Mulè dice:

    18 gen 2012 alle 13:08

    @Filippo
    Si deve procedere con un nuovo accatastamento per unire i due lotti diversi, altrimenti vale la situazione catastale e non quella di fatto.

  68. Davide dice:

    18 gen 2012 alle 14:29

    Ciao,

    Sono residente con mia moglie in un immobile di proprietà cointestato (prima casa).

    Dobbiamo pagare entrambi l’imu con la percentuale al 50% o posso pagarla tutta io con la percentuale al 100%?

    Se mi nasce un figlio a maggio posso usufruire delle detrazioni del caso? secondo quali modalità?
    Grazie infinite per la risposta

  69. alfonso dice:

    20 gen 2012 alle 14:35

    Salve risiedo in provincia di Modena e nel 2008 ho acquistato casa. I miei genitori quando ero ancora minorenne hanno acquistato la casa dove vivono nel comune di Napoli come usufruttuari e intestando la casa come nuda proprietà a me e mia sorella. Volevo chiedere per l’immobile in cui risiedo in provincia di Modena dovrò pagare l’ Imu come prima o seconda casa? grazie e saluti

  70. Floriana dice:

    21 gen 2012 alle 12:09

    Dopo la morte di mia madre per successione abbiamo ereditato un terzo sia io che mia sorella che mio padre (l’asse ereditario era tutto intestato a mia madre). La casa paterna è abitata da mio padre (coniuge superstite), un’altra casa è abitata da mia nonna. Con queste condizioni chi deve pagare l’IMU e in che misura?
    Tenga presente che io e mia sorella siamo sposate e abitiamo per conto nostro.
    Grazie.

  71. Mariano dice:

    22 gen 2012 alle 09:04

    Avendo solo redditi da lavoro dipendente, essendo proprietario per un terzo della casa dove abito (come coniuge superstite) ed un terzo di un’altra casa dove abita mia suocera (gli altri due terzi sono delle mie due figlie) sono obbligato a presentare il modello 730 per dichiarare tali proprieta’ visto che la nuova IMU sostituisce l’IRPEF sulla casa?
    Grazie.

  72. giulia dice:

    22 gen 2012 alle 14:26

    Salve,
    mio padre ha intestato un appartamento a mio figlio minorenne( con agevolazione prima casa); tale appartamento si trova attiguo al mio ma civico diverso; sono stati uniti creando varco porta dietro regolare denuncia al comune seppur mantenendo le due unita’ divise per il catassto; ora mi chiedo se il minorenne deve cambiare residenza anagrafica per imu 1 casa anche se di fatto gia ci viviamo? oppure risulta seconda casa fino al compimento maggior eta?

    grazie mille perla risposta

  73. francesco dice:

    22 gen 2012 alle 23:29

    Salve, mia mamma ha ereditato la casa dei suoi genitori ( con un atto di vendita) ; la casa da 18 anni è disabitata e io e la mia famiglia viviamo con mia nonna paterna in una casa in affitto. Vorrei sapere come dovremo calcolare l’ici su la casa ereditata? e inoltre come calcolare il valore catastale di quell’immobile ?
    Grazie mille per la riposta!!

  74. Giuseppe Mulè dice:

    25 gen 2012 alle 01:24

    @francesco
    La casa ereditata da sua madre, dal momento che non vi risiede, è da considerare ‘seconda casa’.
    Il valore catastale, sul quale calcolare l’imposta, si ricava dalla rendita catastale, rivalutata del 5% e successivamente del 60%, come stabilito dalla manovra Monti.

  75. Alessandro dice:

    26 gen 2012 alle 07:57

    Considerato che mio Padre ha intenzione di donarmi la piena proprietà dell’appartamento dove attualmente sono residente insieme ai mie due figli minorenni,chiedo se sia possibile intestare la nuda proprietà dello stesso direttamente ai miei due figli minorenni, riservando per me l’usufrutto.
    Grazie.

  76. lucio dice:

    26 gen 2012 alle 23:50

    Mio figlio è tuttora residente a Roma , ma i primi di febbraio ritorna nella nostra casa riprendendo la residenza nella nostra città. Vorrei sapere se ha diritto alla detrazione .
    Grazie .

  77. Gaetano dice:

    27 gen 2012 alle 20:27

    Salve,
    Non ho case in italia, sono iscritto all’AIRE, assoc. italiani residenti all’estero, ho una casa a londra, Mia moglie ne ha un’altra, a londra, è extracomunitaria, abbiamo beni separati. In inghilterra non di paga l’ICI, essendo un posto civile, ma la council tax e la paga chi vive in una casa per I servizi ricevuti dal comune, non il proprietario.
    1 immagino che l’ICI riguardi solo la mia Casa, vero?
    2 ho pagato la casa 464.000 pound, con un mutuo di 25 anni, lo 0.76 % equivale a 4000 euro all’anno!!!! Usare il valore di mercato é assurdo!
    3 posso portare in detrazione la council tax pagata dall’inquilino, visto che il governo italiano sembra considerarla equivalente? É dell’ordine dei 2000 euo all’anno.
    4 l’IMU/ICI is paga in qualsiasi nazione o solo dove non ci sono accordi mutui?
    Grazie

  78. Emanuela dice:

    30 gen 2012 alle 09:15

    Buongiorno Dr. Mulè,
    il quesito è il seguente:
    mio marito ha avuto in donazione dai miei suoceri casa che risulta essergli I° casa (la casa dove abitiamo è intestata solo a me)lasciandola in usufrutto ai suoi genitori, è obbligato a trasferirci la residenza?
    Grazie.

  79. Luca dice:

    31 gen 2012 alle 22:22

    scusate, forse qualcuno ha già posto la domanada che farò, ma mi sembra di non aver trovato risposta.
    Sto per acquistare una casa al mare e la sto intestando a mia moglie per godere delle riduzioni sulla prima casa iva ed ici. Premetto che siamo in separazione dei beni e la prima casa è intestata solo a me. Mia moglie entro 18 mesi dovrà spostare la sua residenza nella casa a mare (altro comune), mantre io rimarrò nella vecchia residenza con i due nostri bambini piccoli. E’ possibile tutto ciò? chiedendo alcuni pareri ho trovato sempre risposte discordanti. Grazie.

  80. Giuseppe Mulè dice:

    01 feb 2012 alle 10:13

    @Emanuela
    Se gli usufruttuari sono i suoi suoceri, spetta a loro il pagamento dell’IMU.
    In merito al trasferimento della residenza da parte di suo marito, non c’è nessun obbligo in questo senso.

  81. Giuseppe Mulè dice:

    01 feb 2012 alle 10:18

    @Lucio
    La normativa prevede che se i figli di età inferiore ai 26 anni risiedono nell’abitazione dei genitori, a prescindere che siano a carico o meno, danno diritto alla detrazione. Per cui la risposta alla sua domanda è positiva se vengono rispettati tali requisiti.

  82. Giuseppe Mulè dice:

    01 feb 2012 alle 10:20

    @Alessandro
    Ritengo che non ci siano ostacoli a tale eventualità.

  83. stefano dice:

    02 feb 2012 alle 13:25

    buongiorno Dott Mulè,
    mia moglie ha la residenza in un appartamento (1a casa), oggi abbiamo trasferito la residenza di nostro figlio maggiorenne/studente presso un altro appartamento sempre di proprietà di mia moglie . Come dobbiamo comportarci ai fini dell ICI 2012 ? Grazie

  84. urgente dice:

    05 feb 2012 alle 07:51

    Salve Dr. Mulè,
    il mio quesito è il seguente, ringraziandoLa in anticipo per la cortese risposta: dagli anni 90 mio padre ha l’usufrutto di un immobile di cui io ho la nuda proprietà, ho saputo che mio padre non ha mai pagato nè l’ICI, nè la TARSU nè imposte in egenrale…rischio di ereditare i debiti anche se io non c’entro nulla con la sua condotta?
    Inoltre devo acquistare una casa per darla in usufrutto a mia madre (che è separata legalmente da mio padre ma non divorziata)…io devo pagare l’IMU? Non ho reisidenza con loro, abito in affitto altrove.
    grazie

  85. urgente (grazie ancora) dice:

    05 feb 2012 alle 07:56

    dimenticavo che mia madre percepisce la pensione sociale, la pensione la perderebbe concedendole io l’usufurutto?grazie

  86. Domenico dice:

    06 feb 2012 alle 17:36

    Salve..sono un militare e abito e risiedo con la mia famiglia in un alloggio di servizio..possiedo pero in un’altra zona una casa di proprietà e mi chiedo,essendo io militare, se devo pagare per la mia casa di proprietà l’ici come prima o seconda casa???la ringrazio!!!!

  87. Giuseppe Mulè dice:

    06 feb 2012 alle 22:15

    @urgente (grazie ancora)
    Il pagamento dell’IMU, così come dell’ICI, spetta all’usufruttuario e non a chi detiene la nuda proprietà.
    Per quanto riguarda il rischio che lei debba pagare i debiti paterni e i requisiti per la pensione sociale di sua madre, purtroppo non riesco a darle una risposta in merito.

  88. Giuseppe Mulè dice:

    06 feb 2012 alle 22:23

    @Stefano
    Il fatto che suo figlio abbia trasferito la residenza in un altro appartamento comporta la perdita della detrazione di 50 euro per figlio sotto i 26 anni cui si ha diritto per l’abitazione principale. Sua moglie pagherà l’IMU prima casa sull’abitazione dove risiede, mentre sull’altro appartamento, essendo venuta meno l’agevolazione che assimilava all’abitazione principale le case concesse in uso gratuito ai familiari, l’IMU da versare sarà quella come ‘seconda casa’. I Comuni potranno prevedere delle aliquote differenziate per le varie tipologie di ‘seconde case’: sfitte, locate a canone concordato o canone libero, concesse in uso gratuito.

  89. costanza dice:

    07 feb 2012 alle 06:12

    Buon giorno, le volevo chiedere….mia suocera ha un ‘diritto di abitazione’ su una casa di proprietà del mio fidanzato…il mio fidanzato in questo caso è ‘nudo proprietario’? cioè: diritto di usufrutto e abitazione sono sempre la stessa cosa pe qualificare chi li concede come nudo proprietario? Chiaramente se csì fosse capiremmo chi formalmente deve pagare l’IMU (sostanzialmente sarebbe sempre il mio fidanzato). Ma bisogna andare in un CAF per pagare?
    grazie mille per la cortesia.

  90. Mariano dice:

    07 feb 2012 alle 12:04

    Avendo solo redditi da lavoro dipendente, essendo proprietario per un terzo della casa dove abito (come coniuge superstite) ed un terzo di un’altra casa dove abita mia suocera (gli altri due terzi sono delle mie due figlie) sono obbligato a presentare il modello 730 per dichiarare tali proprieta’ visto che la nuova IMU sostituisce l’IRPEF sulla casa?
    Grazie.

  91. diego dice:

    07 feb 2012 alle 12:47

    buongiorno, gentilmente verrei sapere come deve comportarsi per il calcolo dell’imu un minorenne proprietario di una parte di immobile in cui risiede e di una parte di un altro immobile (seconda casa) : ovvero essendo figlio minorenne ha diritto a qualche esenzione???…perchè per paradosso il genitore potrebbe usufruire della detrazione sulla prima casa mentre il figlio no.

    grazie

  92. diego dice:

    07 feb 2012 alle 13:09

    scusate ma come detrazione intendevo i 50 euro relativi ad ogni figlio….

  93. Carla dice:

    09 feb 2012 alle 11:41

    Salve, il 20 Marzo io e il mio fidanzato acquisteremo la nostra I casa,Premesso che attualmente entrambi abitiamo con le ns famiglie, pagheremo l’ IMU come seconda casa?Ai fini delle agevolazioni basterebbe che solo uno dei due trasferisse la residenza?Grazie

  94. Giuseppe Mulè dice:

    11 feb 2012 alle 12:14

    @Carla
    Per l’agevolazione IMU prima casa (aliquota agevolata al 4% e detrazione di 200 euro) occorre risiedere e abitare abitualmente nell’immobile. Se solo uno di voi due trasferisce la residenza e vi dimora, l’agevolazione riguarderà solo il 50% della sua quota di possesso. L’altro proprietario che non ha trasferito la residenza pagherà l’IMU come seconda casa sul suo 50%.

  95. Giuseppe Mulè dice:

    11 feb 2012 alle 12:22

    @Diego
    Non credo esistano agevolazioni nel pagamento dell’IMU per i proprietari di immobili minorenni.

  96. Giuseppe Mulè dice:

    11 feb 2012 alle 13:05

    @Costanza
    Il pagamento dell’IMU spetta a chi detiene il diritto di abitazione/usufrutto, in questo caso sua suocera.
    Il CAF è un centro di assistenza fiscale che aiuta i contribuenti nella compilazione dei vari modelli, 730, Unico, IMU etc. Il pagamento avviene in un secondo momento, in banca o posta, o con l’home banking.

  97. gianluca dice:

    13 feb 2012 alle 08:14

    Sono propietario di un terzo di una casa divisa con mia madre e mia sorella.mia madre e mia sorella hanno residenza in quella casa mentre io sono residente da due anni in un appartamento (stesso comune)intestato a mia madre.se faccio un usofrutto per la casa di mia proprieta a favore di mia mamma non pago l ici?e se si da chi devo andare per fare questo passaggio?c e anche un modo per non fare pagare ici che paga ora a mia mamma nell appaartamento dove abito io adesso? Grazie!

  98. Carla dice:

    13 feb 2012 alle 10:12

    In riferimento alla precedente richiesta le porgo una ulteriore domanda; costituendo un diritto d’ abitazione l’ imu spetterà per intero solo al titolare del diritto, con aliquota agevolata?

  99. Giuseppe Mulè dice:

    13 feb 2012 alle 12:13

    @Carla
    Il pagamento dell’IMU spetta solo al titolare del diritto. Si applicherà l’aliquota agevolata se il detentore del diritto risiede e dimora nell’immobile in oggetto.

  100. Raffaella dice:

    13 feb 2012 alle 18:53

    Buonasera, ho letto le domande e le risposte che mi servivano ma voglio vedere se ho capito bene.
    A fine mese comprerò la mia prima casa (usufruendo dell’aliquota al 4% come prima casa) ma mio padre, che risiede in un’altra abitazione, ne avrà l’usofrutto; se ho capito bene è lui che dovrà pagare l’imu GIUSTO?
    Per quanto riguarda la residenza io ho tempo 18 mesi dal rogito per spostarla? Per quanto riguarda invece il pagamento dell’irpef, quindi il 730 , sono obbligata a farlo dato l’acquisto di un fabbricato o ci sono delle situazioni per cui non si è obbligati?
    Grazie anticipatamente

  101. alida dice:

    13 feb 2012 alle 21:05

    Buonasera, ho la nuda proprietà di una casa, che ho dato in usufrutto,ora sto comprando un altro immobile e per aiutare mia madre vorrei costituire su quest’ultimo un diritto di abitazione a mia madre,riservandomi anche qui la nuda proprietà..con la differenza che in quest’ultimo immobile avrò la mia residenza con mia madre. Due domande…1)mia madre non ha pagato da tempo tarsu per problemi economici e ha debiti con l’ente di riscossione: se viene pignorato il diritto di abitazione io rischio di perdere la casa??..cioè viene pignorata? 2)posso usufruire dell’agevolazione dell’imposta di registro come ‘prima casa’ dato che vivrò con mia madre?
    grazie mille..

  102. benjo dice:

    13 feb 2012 alle 21:26

    ..stessa situazione di alida
    una persona vuole aiutare i genitori costituendo diritto di abitazione a loro favore e riservandosi solo una nuda proprietà per anni…poi questi genitori non pagano mai le tasse negli anni..il nudo proprietario rischia un bel giorno alla morte di costoro di dovere consegnare allo Stato la casa, quando invece dovrebbe tornare la proprietà piena???

  103. Massimiliano dice:

    14 feb 2012 alle 00:03

    Buonasera Dott. Mulè,
    mia moglie ed io viviamo a Roma in affitto; possediamo, sempre a Roma, un immobile cointestato che è locato; il nostro domicilio è presso la casa dove viviamo.
    La rendita catastale non aggiornata è di €566, se non erro quindi, l’IMU da pagare sarà pari a €722,66 annui ( il coefficiente usato è 0,0076 in quanto considerata seconda casa). Questa cifra deve essere pagata sia da me che da mia moglie oppure è comprensiva per entrambi?
    L’immobile è regolarmente affittato 4+4, paghiamo le tasse ma non possiamo applicare la rivalutazione Istat, per un errore in fase di stesura del contratto: in pratica pur pagando, come da legge, gli interessi legali sul deposito cauzionale, abbiamo omesso di applicare l’adeguamento.Essendo seconda casa, pur essendo l’unica in nostro possesso, non posiamo dedurre gli interessi passivi del mutuo né possiamo usufruire delle detrazione per i figli; mi conferma che sia ancora così?
    Pur essendo il canone a libero mercato, può essere considerato come ipso facto concordato, dato che non è soggetto ad adeguamento? Quali potrebbero essere i benefici?
    Stiamo valutando l’acquisto di un box non pertinenziale, come dovremmo considerarlo come seconda o terza casa?
    La rendita catastale è pari a €151, dai miei calcoli risulterebbe un IMU di circa €193.
    Grazie ancora per la sua cortese risposta.
    Cordialmente,
    Massimiliano

  104. Giuseppe Mulè dice:

    14 feb 2012 alle 08:46

    @Massimiliano
    Sull’immobile da lei locato, essendo in comproprietà con sua moglie, il pagamento dell’IMU spetta per il 50% ad entrambi.
    E’ possibile detrarre solo gli interessi passivi del mutuo sulla prima casa, per cui nel vostro caso è escluso, così come è esclusa la detrazione per i figli prevista dalla normativa IMU.
    La mancanza dell’adeguamento Istat non influisce sulla natura del contratto a canone libero.
    Non esiste la distinzione tra seconda o terza casa a livello fiscale.

  105. Giuseppe Mulè dice:

    14 feb 2012 alle 09:04

    @Alida e Benjo
    Mi spiace non poter dare una risposta in merito ai vostri quesiti, che esulano dalle mie conoscenze e dall’argomento del post.

    In merito alla possibilità di usufruire dell’agevolazione dell’imposta di registro, la rinvio a questo link esterno che fornisce utili chiarimenti: http://www.dossier.net/primacasa/bonus.htm

  106. Giuseppe Mulè dice:

    14 feb 2012 alle 09:15

    @Raffaella
    Se l’usufruttuario è suo padre, spetta a lui il pagamento dell’IMU.
    Le confermo che ha tempo 18 mesi dal momento del rogito per trasferire la residenza.
    Ci sono situazioni per cui non è necessario presentare la dichiarazione dei redditi: nel suo caso, l’acquisto di un immobile di cui detiene solo la nuda proprietà non comporta l’obbligo.

  107. Raffaella dice:

    14 feb 2012 alle 10:45

    grazie dott Mulè, è sempre preciso e chiaro nelle sue risposte.

  108. Massimiliano dice:

    14 feb 2012 alle 12:13

    Grazie per la risposta Dott. Mulè

  109. meme dice:

    15 feb 2012 alle 00:16

    Buona serata..ho la nuda proprietà di un appartamento…in usufrutto…+ la nuda proprietà (si definisce pure così)?? di un appartamento ..dato in diritto di abitazione ad altra persona…
    in questa seconda casa risiedo anche io…l’IMU la dobbiamo pagare in due? (cioè io il mio familiare)?
    Ma costituire un diritto di usufrutto o di abitazione è lo stesso?
    thanks.

  110. Andrea dice:

    15 feb 2012 alle 10:41

    Buongiorno,
    io e mia moglie abbiamo una casa di propieta’,cointestata, dove risediamo entrambi,per motivi personali mia moglie dovra’ cambiare la residenza ed andare a vivere con la mamma in affitto.
    Come sara’ la sua porzione per il calcolo dell’IMU ? inoltre potremmo sempre scaricare gli interessi del mutuo?
    Grazie

  111. Pasquale dice:

    15 feb 2012 alle 23:30

    Buonasera,
    Vorrei un’informazione.
    Sono un militare (Arma dei Carabinieri),presto servizio a Roma ma sono di Andria (BT), ex provincia di Bari.Ho acquistato casa con mutuo nella provincia di Roma a giugno 2010. In qualità di militare non ho mai cambiato la residenza perché non ho l’obbligo(il tutto è anche specificato nell’atto notarile) continuandola a tenerla nella casa dei miei genitori dove sono residente ma non proprietario.Pur avendo i benefici e agevolazioni della prima casa con diversa residenza, come mi verrà calcolata la nuova tassa Imu ???
    GRAZIE

  112. Raffaella dice:

    16 feb 2012 alle 10:13

    Buongiorno Dott Mulè, nella mia domanda del 14 febbraio mi sono dimentica di chiederle qual’è il reddito necessario affinchè una persona fisica è obbligata a presentare il 730? so che c?è una soglia entro il quale nn è obbligatorio presentarla. Ma se nn è obbligatorio è comunque necessario fare l’ISEE?
    La ringrazio nuovamente e buona giornata

  113. FRANCESCO dice:

    16 feb 2012 alle 12:30

    Salve a tutti,
    io e la mia famiglia abitiamo in una casa dei suoceri (seconda casa). Il calcolo per il pagamento dell’IMU per questa abitazione, tiene in considerazione da chi è abitata (figlia) e quindi possibili agevolazioni, oppure è seconda casa e basta e pagata come tale ?
    Grazie

  114. Giuseppe Mulè dice:

    17 feb 2012 alle 09:47

    @Francesco
    Per i suoi suoceri la casa dove voi abitate è ‘seconda casa’ a tutti gli effetti. L’aliquota standard è dello 0,76% ed i Comuni hanno facoltà di modificarla dello 0,3% sia al rialzo che al ribasso.

  115. Giuseppe Mulè dice:

    17 feb 2012 alle 09:54

    @Raffaella
    A breve sarà pubblicato un post sull’argomento di cui lei mi chiede.

  116. Giuseppe Mulè dice:

    17 feb 2012 alle 10:00

    @Andrea
    Se sua moglie non è più residente, pagherà la sua quota di IMU come ‘seconda casa’, dal momento che da quest’anno occorre possedere il doppio requisito della residenza e della dimora abituale. Inoltre, non avrà più la possibilità di scaricare gli interessi del mutuo.
    Ovviamente, sua moglie godrà dell’agevolazione IMU ‘prima casa’ e potrà detrarre gli interessi del mutuo per i mesi del 2012 in cui ha mantenuto la residenza.

  117. Giuseppe Mulè dice:

    17 feb 2012 alle 10:03

    @Meme
    Nel caso di nuda proprietà, il pagamento dell’IMU spetta soltanto a chi detiene il diritto (di usufrutto, di abitazione) sull’immobile.

  118. celio dice:

    17 feb 2012 alle 16:49

    Buondi’, mi saprebbe dire se: avendo una casa di mia proprieta’ e x lavoro ho affittato cambiando residenza, una casa di terzi in un’altra regione con delle spese che possiamo immaginare, anche in questo caso la mia unica casa di proprieta’ diventa 2′casa e paga l’ici?
    Diciamo che gia la pago, ma volevo conferma xche di casa ne ho una sola

  119. meme dice:

    19 feb 2012 alle 22:03

    grazie DOtt, gentilissimo, quindi anche se io risiedo nell’abitazione, comprata con agevolazione prima casa (per me), l’IMU la paga solo il mio familiare al quale ho dato il diritto di abitazione..se ho capito bene..è importante perchè i soldi li uscirò cmq io e vorrei evitare errori..Ma se un giorno me ne vado e mi sposo non avrò più l’agevolazione presumo.

  120. Giuseppe Mulè dice:

    20 feb 2012 alle 11:04

    @Celio
    Sì, anche se possiede una sola casa, dal momento che non vi risiede né dimora dovrà pagare l’IMU come ‘seconda casa’.

  121. Pasquale dice:

    20 feb 2012 alle 13:54

    Buongiorno
    ho visto che ha risposto a tutti ma no alla mia domanda.
    Non so se magari non l ha letto o se non è informato sul mio problema.
    Entrambi i casi aspetto delle risposte.
    Grazie.

  122. Luciano dice:

    21 feb 2012 alle 01:41

    Io, mia sorella e mia madre siamo proprietari in quota indivisa di 1/3 ciascuno di 3 diversi appartamenti, dove ognuno risiede abitualmente. Come funziona nel nostro caso l’IMU? Ognuno considera la casa in cui vive come prima casa e quindi paga l’aliquota bassa con diritto alle detrazioni oppure solo per il terzo della casa in cui vive ha aliquota bassa e per i terzi che possiede nelle case occupate da altri paga l’aliquota alta? E se fosse così ho diritto alla detrazione dei 200 Euro o solo di 1/3?
    grazie mille per la risposta

  123. Angela dice:

    23 feb 2012 alle 10:46

    Buongiorno,
    ho delle informazioni da chiedere.
    Una mio cliente è proprietario di un immobile (seconda casa) e ha la residenza in una casa in affitto.
    A causa di liti fra parenti (quote ereditarie) per un lungo periodo non si è preoccupato di informarsi se era tutto in regola o meno. Da poco si è accorto che non è stata mai pagata l’Ici quindi non è stata mai presentata la dichiarazione ICI.
    Ora come può comportarsi per mettersi in regola?
    Cioè se paga per la prima volta l’IMU possono richiedere i pagametni dell’ICI?
    Deve presentare dichiarazione IMU e pagare facendosi da solo il calcolo e poi sta al comune mandare tutti gli arretrati?
    Sulla seconda casa c’è lo sconto dei € 200?
    o prima di pagare l’IMU deve risolvere i pagamenti precedenti?
    Attendo un Vostro consiglio.
    In attesa invio Cordiali Saluti.

  124. DOTT LO GALBO dice:

    24 feb 2012 alle 08:13

    Buongiorno dottore, le pongo una spinosa questione….mia madre ha 49.000 euro di debiti con il fisco, percepisce la pensione sociale di anzianità di 600 euro e nn ha redditi…da annio paga 400 euro di affitto..insomma abbiamo scoperto adesso noi figli che non ha mai pagato le tasse (sulla tarsu ecc…)Ora, volendo aiutarla e regolarizzare tutto..pensavo innanzitutto di toglierla dall’affitto in cui sta,donandole un diritto di usufrutto su casa mia…almeno così potrà pagare…ma non è che mi pignorano casa mia se le dono l’usufrutto?? Io sarei nudo proprietario ma sono in regola con il fisco..ho solo timore che mi pignorino la casa perchè l’usufruttuaria è debitrice con il fisco…mi capisce?

  125. Mastandrea dice:

    24 feb 2012 alle 18:00

    Salve dott. Mulè.
    Abito a Udine, casa di proprietà.
    Ho 9 fratelli ed un padre.
    Nel 2009 è morta mia madre ed ho ereditato pertanto una quota dell’immobile a Caserta, nel quale vivono solo mio padre ed uno dei miei 9 fratelli.
    Chi paga l’IMU?
    Grazie per l’attenzione.
    Andrea

  126. Giuseppe Mulè dice:

    24 feb 2012 alle 23:39

    @Pasquale
    Appena avrò dettagli sull’argomento di cui lei mi chiede le risponderò.
    I militari, comunque, godono di uno status particolare rispetto al requisito della residenza, in quanto per motivi di servizio possono essere spostati. Questo status non viene toccato per quanto riguarda le compravendite.

  127. Giuseppe Mulè dice:

    25 feb 2012 alle 00:01

    @Luciano
    Ho appena pubblicato un post in merito al suo quesito.

  128. Giuseppe Mulè dice:

    25 feb 2012 alle 00:12

    @Angela
    Se il suo cliente vuole regolarizzare, sarà bene che si metta in contatto con un CAF per farsi seguire negli adempimenti. Il fatto che non abbia pagato finora non significa automaticamente che può stare più tranquillo se continua a non farlo.
    La detrazione dei 200 euro spetta solo per l’abitazione principale.

  129. Giuseppe Mulè dice:

    25 feb 2012 alle 00:21

    @DOTT LO GALBO
    Il diritto di usufrutto è pignorabile, nel senso che sua madre potrebbe essere costretta a lasciare la casa. Il nudo proprietario, al contrario, non corre rischi. Visiti questa pagina per chiarimenti ulteriori.

  130. Giuseppe Mulè dice:

    25 feb 2012 alle 00:27

    @Mastandrea
    Suo padre paga l’IMU per intero in quanto coniuge superstite, godendo delle agevolazioni concesse all’abitazione principale.

  131. DOTT LO GALBO dice:

    25 feb 2012 alle 07:27

    GRAZIE DOTT.MULE’, vivamente, per la sua disponibilità e cortesia.
    Buon lavoro.

  132. DOTT LO GALBO dice:

    25 feb 2012 alle 22:59

    Un ultimo quesito..se io ho il diritto di abitazione a mio nome, posso fare vivere con me, nella casa in cui ho questo diritto, mia sorella o mio figlio? Il nudo proprietario non vorrebbe, perchè il diritto è personale, ma il codice civ. dice per i “bisogni propri e della famiglia”..
    sa qualcosa in merito o può rinviarmi a qualche pagina?
    gleie sarei grato.
    Cordiali saluti,
    DOTT LO GALBO

  133. Valentina dice:

    26 feb 2012 alle 09:07

    Buongiorno, volevo volgerLe una domanda in quanto ho riscontrto pareri diversi da CAF e commercilisti. Ho acquistato un appartamento di nuova costruzione, al 50% con il mio compagno, nel settembre 2011. Premettendo che per entrambi è una ‘prima casa’, e sapendo che abbiamo un anno di tempo dal rogido per fare il cambio di residenza. Io al momento sono in appoggio dai miei genitori, mentre il mio ragazzo è all’estero per lavoro ed è appartenente alle Forze di Polizia ed è esonerato dall’obbligo di residenza nel Comune ove ha acquistato casa (pertanto gode delle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto di prima casa). Poichè stiamo ultimando dei lavori nell’appartamento e non mi è possibile ora risiedervi, stiamo temporeggiando per il cambio avendo tempo fino al Settembre 2012. La domanda è: è vero che dobbiamo pagare l’ICI per i mesi da Settembre a Dicembre 2011, anche se nel 2011 l’ICI non si pagava per la prima casa, e sempre per legge abbiamo tempo un anno dal rogito per il cambio di residenza? può indicarmi un link dove documentarmi in merito? Grazie

  134. Sergio dice:

    27 feb 2012 alle 10:06

    Salve, sono un militare che ha acquistato una casa in provincia diversa da quella di residenza. Ho usufruito dei vantaggi per la prima casa essendo l’unica casa di proprietà ed in virtù dello status di militare. Come dovrò pagare l’ICI?

  135. sara dice:

    28 feb 2012 alle 11:25

    Buongiorno, mio marito è nudo proprietario di un appartamento con usufrutto di sua madre.
    Attualmente ha ancora la residenza in questo appartamento e noi abitiamo in un altra casa di sua proprietà (di fatto seconda casa). E’ possibile dichiarare prima casa la casa in cui noi abitiamo essendo casa coniugale?
    Come bisogna fare e spettano le agevolazioni? Viene sempre accettata o i comuni possono rifiutarla o costringere a spostare la residenza?
    Un altra domanda mia suocera oltre all’usufrutto sull’appartamento di mio marito (era/è casa coniugale) ha l’usufrutto su altri due appartamenti di due fratelli di mio marito (per loro sarebbe seconda casa che usano come tale) come viene calcolata in questo caso l’imu? Tutta a mia suocera con agevolazione sull’appartamento di mio marito e seconda e terza casa gli altri due oppure sugli altri appartamenti non spetta a lei pagarla?

    grazie mille
    Sara

  136. Santino dice:

    29 feb 2012 alle 10:02

    SALVE DOTT. MULE’
    VOLEVO PORGLI UN QUESITO, IN QUANTO SEMBRA CHE NON CI CAPISCA NESSUNO.
    ALLORA, MIO PADRE POSSIEDE UNA CASA GRANDE DOVE HA SEMPRE PAGATO L’ICI HA LA RESIDENZA CON MIA MADRE, SICCOME E’ GRANDE CI VIVIAMO CON MIA MOGLIE E LE DUE MIE BAMBINE DOVE SIAMO PURE RESIDENTI, DA PRECISARE CHE HO UN CONTATORE ENEL, GAS, ACQUA PER CONTO MIO.
    ADESSO VOLEVO SAPERE SE DEVE PAGARE ANCHE COME SECONDA CASA O ASSOLUTAMENTE NO COME SOSTIENE IL CONSULENTE MENTRE IL COMUNE DICE CHE DEVE PAGARE ANCHE COME SECONDA CASA, MA SE LA CASA E’ UNICA (NON SONO PIU’ APPARTAMENTI) COME PRETENDONO UNA COSA DEL GENERE?
    ASPETTO CON ANSIA LA SUA RISPOSTA.
    GRAZIE

  137. cristina dice:

    29 feb 2012 alle 21:05

    l’appartamento dove risiedono i miei genitori e’ a me intestato
    ma io abito in un’altra casa di proprietà di mio marito (entrambi
    gli appartamenti sono nello stesso comune).Ai fini imu qual é la mia abitazione principale? Inoltre pur essendo regolarmente sposata e’ possibile
    fissare la residenza principale nella casa a me intestata ma continuare ad abitare da un’altra parte?
    grazie, cordiali saluti

  138. Raffaella dice:

    01 mar 2012 alle 13:09

    Buongiorno dottore, avrei bisogno di sapere se nel momento in cui acquisto una casa e il notaio mi fa la fattura c’è anche la ritenuta d’acconto da pagare? se si come si effettua il pagamento? Vi ringrazio anticipatamente della risposta e disponibilità

  139. Giuseppe Mulè dice:

    03 mar 2012 alle 10:01

    @Cristina
    A fini IMU la sua abitazione principale è quella dove risiede anagraficamente e ha la dimora abituale. L’appartamento di sua proprietà dove abitano i suoi genitori a fini IMU è considerata ‘seconda casa’.
    Per quanto riguarda la sua seconda domanda, non ci sono ostacoli al fatto di fissare la propria residenza in un immobile diverso da quello in cui risiede il coniuge, pur continuando ad abitare in quest’ultimo.

  140. Giuseppe Mulè dice:

    03 mar 2012 alle 10:04

    @Santino
    Da quel che mi scrivi, ritengo che trattandosi di un solo immobile il pagamento dell’IMU sia unico e spetta a suo padre, che potrà godere delle agevolazioni dovute all’abitazione principale se vi risiede.

  141. Giuseppe Mulè dice:

    03 mar 2012 alle 10:09

    @Sara
    Non credo che i Comuni abbiano la facoltà di derogare alla norma stabilita a livello nazionale che concede le agevolazioni ‘prima casa’ solo all’immobile in cui si risiede e dimora abitualmente.
    In merito alla seconda domanda, il pagamento dell’IMU spetta a sua suocera in quanto usufruttuaria sia nel primo che nel secondo caso, con agevolazione ‘prima casa’ dove risiede e dimora mentre con aliquote ‘seconda casa’ dove non può far valere questi requisiti.

  142. Pasquale dice:

    03 mar 2012 alle 15:52

    Grazie Dottore dell’interessamento,
    spero di avere notizie piu dettagliate

  143. geronimo dice:

    04 mar 2012 alle 06:06

    Buongiorno dottore,
    le volevo chiedere…se io abito in una casa con mia madre che ha il diritto di abitazione…(l’ho comprata come agevolazione prima casa e ho dato l’abitazione a mia madre, non so se si poteva fare, sa qualcosa in merito??)…ed io inoltre risiedo là con mia madre…paga sempre mia madre l’IMU giusto??
    sono 2 domande in realtà, scusi e grazie per il servizio ottimo che offre!

  144. Giuseppe Mulè dice:

    04 mar 2012 alle 22:43

    @Geronimo
    Il pagamento dell’IMU spetta a sua madre.

  145. letizia dice:

    08 mar 2012 alle 08:11

    QUESITO 1
    Casa di proprietà al 50% con mio marito e un figlio di due anni
    devo fare due calcoli distinti o uno solo a nome del capofamiglia?
    QUESITO 2
    Alla morte di mio padre ho ereditato il 25% della casa di abitazione dove abita mia mamma devo considerare questo 25% come seconda casa o deve pagare IMU totale mia mamma come prima casa?
    Quesito 3
    Mio fratello risiede in un appartamento di proprietà di mia mamma come gratuito pratocinio è da considerare come prima casa di mio fratello o seconda casa per mia mamma
    GRAZIE PER L’ATTENZIONE

  146. Monica dice:

    08 mar 2012 alle 08:43

    Buongiorno avrei un paio di domande, io e mio marito stiamo comprando una nuova casa ma abbiamo problemi a vendere la casa attuale e quindi stiamo pensando di tenerla ed affittarla:
    1) la casa attuale è intestata solo a me, estinguiamo il mutuo quello che mi chiedo ai fini IMU risulterà seconda casa?
    2) la nuova casa verrà intestata solo a mio marito (per pagare meno come notaio e imposta catastale altrimenti io dovrei pagare queste imposte come seconda casa), ai fini IMU risulterà come prima casa?
    3) sulla casa attuale, una volta affittata con regolare contratto io andrò a perdere delle agevolazioni fiscali come prima casa?

    Grazie

    Monica

  147. SILVIA dice:

    08 mar 2012 alle 08:46

    Buongiorno. A dicembre è mcanto il mio papà, proprietario di più immobili senza lasciare testamento. Mia mamma mantiene il diritto di abitazione sulla casa coniugale; mia sorella abita in un appartamento in comodato gratuito concessole dal papà. Il mio quesito è il seguente: abitazione di mamma: paga tutto lei l’IMU? abitazione di mia sorella: essendo per lei abitazione principale, paga solo e tutto lei o io e mia mamma andremo a pagare 1/3 dell’IMU (su che valore)) come seconda casa e mia sorella pagherà 1/3 come prima casa? La ringrazio anticipatamente per la risposta. Silvia

  148. Giuseppe Mulè dice:

    08 mar 2012 alle 10:44

    @Letizia
    1) Il pagamento dell’IMU spetta singolarmente, per ogni proprietario dell’immobile, anche se questi sono marito e moglie. Le detrazioni vanno ovviamente considerate ‘pro quota’.
    2) Sua madre pagherà l’IMU totale come prima casa in quanto erede della casa coniugale.
    3) E’ da considerare seconda casa per sua madre.

  149. letizia dice:

    08 mar 2012 alle 10:56

    La ringrazio buona giornata

  150. Giuseppe Mulè dice:

    08 mar 2012 alle 10:56

    @Monica
    1) Se non vi risiede nè dimora ai fini IMU è da considerare ‘seconda casa’, a maggior ragione se la concederà in affitto.
    2) Nel momento in cui suo marito vi trasferirà la residenza e dimorerà abitualmente, l’immobile sarà considerato ai fini IMU ‘prima casa’.
    3) La domanda è un pò più tecnica. Io le posso dire che la locazione di per sè non comporta la perdita dei benefici ‘prima casa’.

  151. Giuseppe Mulè dice:

    08 mar 2012 alle 11:02

    @Silvia
    Sua madre pagherà per intero l’IMU sulla casa coniugale.
    Per quanto riguarda la casa abitata da sua sorella, premesso che il comodato d’uso gratuito ai familiari non gode più dell’assimilazione all’abitazione principale, saranno i proprietari ‘pro quota’ a pagare l’IMU: lei e sua madre con aliquota ordinaria come ‘seconda casa’, sua sorella con aliquota agevolata poiché vi risiede e dimora.

  152. letizia dice:

    08 mar 2012 alle 11:17

    Scusi ho provato a fare il calcolo può dirmi se è giusto?

    Casa di categoria catastale A/3, rendita catastale non rivalutata di 397,00 euro, adibita come abitazione principale.
    • Rendita catastale rivalutata del 5%: 397,00 + 5% = 416,85
    • Rendita catastale rivalutata del 60%: 416,85 + 60% = 666,96
    • Valore catastale: 666,96 x 100 = 66.696
    • Imu: 0,4% di 66.696 = 266,78
    • Detrazione prima casa: 266,78 – 100,00 = 166,78
    • Detrazione figli: 166,78 – 25,00 = 141,78 (importo dovuto)

    Dovremmo pagare 141 euro io e 141 euro mio marito?

  153. Cristina dice:

    08 mar 2012 alle 14:14

    Buongiorno, mi associo alla domanda di un paio di utenti più su. Nel caso in cui un militare (CC) abbia una casa di proprietà, nella quale non risiede ma acquistata con le agevolazioni “prima casa”, e risieda invece in un altro comune, in un’altra regione a causa di un trasferimento, deve pagare l’IMU come prima o seconda casa??? Preciso che non ha altre case intestate e NON risiede in caserma, bensì presso un’abitazione privata.
    Grazie.

  154. Raffaella dice:

    08 mar 2012 alle 19:17

    Mi scusi Dottore, il 1 di marzo Vi ho posto un quesito forse Vi è sfuggito perchè non ha risposto, mi scuso per l’insistenza ma avrei necessità di sapere la risposta grazie

  155. Giuseppe Mulè dice:

    08 mar 2012 alle 22:36

    @Raffaella
    Riguardo alla fattura da pagare al notaio e la relativa ritenuta d’acconto, mi spiace comunicarle che, esulando il suo quesito dall’argomento del post e dalle mie conoscenze in materia, non riesco a scioglierle il dubbio.

  156. Luca dice:

    09 mar 2012 alle 14:42

    Buongiorno,
    io vivo a Torino in un edificio di due alloggi cointestato al 50% con mia zia.
    In un alloggio vive mia zia e nell´altro io con la mia famiglia.
    Fino ad ora abbiamo sempre pagato l´ICI come prima casa per il 50% dell´alloggio in cui viviamo e come seconda casa per il 50% dell´altro,
    stessa cosa ad alloggi invertiti per mia zia.
    Volevo chiederle se esiste un modo per pagare l´IMU al 100% come prima casa
    sia per me che per mia zia.

    Grazie

  157. Franco dice:

    09 mar 2012 alle 15:41

    Buongiorno, sono proprietario di 1/3 della casa in cui risiedo. Gli altri comproprietari sono due mie fratelli e mia Madre è usufruttuaria di 1/3 della medesima casa.A chi spetta pagare L’imu e in che percentuali . Grazie

  158. Giuseppe Mulè dice:

    10 mar 2012 alle 10:11

    @Luca
    Non dubito dell’esistenza di possibilità legali in tal senso, quale l’usufrutto, peraltro a pagamento, ma credo che il modo migliore e più trasparente sia pagare quanto dovuto.

  159. Giuseppe Mulè dice:

    10 mar 2012 alle 10:17

    @Letizia
    Essendo comproprietari lei e suo marito, il valore IMU di 266,78 euro deve essere diviso per due. Su questa cifra saranno calcolate le detrazioni prima casa e per figlio under 26, che lei ha indicato correttamente. Per cui pagherete molto meno.

  160. rossella dice:

    11 mar 2012 alle 06:58

    Salve, avrei una domanda da fare: fra non molto i miei genitori verranno a vivere nella mia casa e lasceranno definitivamente la loro che è intestata ad entrambi. Vorrei sapere se chiedendo residenza nella casa ospitante loro dovranno pagare le tasse relative alla loro casa di proprietà come se fosse seconda casa. Grazie.

  161. Nino dice:

    11 mar 2012 alle 19:27

    Salve, sono comproprietario con mia sorella di un appartamento dove ho pure la residenza. In questa casa risiedono oltre a mia sorella i miei genitori. Per motivi di lavoro abito in un altro comune ospite di un mio parente. Ai fini IMU la casa di cui sono comproprietario si puo’ ritenere abitazione principale ? Grazie

  162. Giuseppe Mulè dice:

    12 mar 2012 alle 02:23

    @Nino
    Oltre alla residenza anagrafica, ai fini IMU, occorre che l’immobile costituisca anche la dimora abituale per considerarlo abitazione principale.

  163. Giuseppe Mulè dice:

    12 mar 2012 alle 02:35

    @Rossella
    Se i suoi genitori non dimoreranno più né avranno la residenza anagrafica nella casa di loro proprietà, l’IMU da pagare sarà quella con aliquota ordinaria come ‘seconda casa’.

  164. Evelin dice:

    12 mar 2012 alle 09:48

    Un dubbio..la ringrazio fin d’ora…
    io ho la nuda proprietà di una casa in cui non abito ma abita un usufruttuario…sempre nel mio comune e città devo acquistare un’altra nuda proprietà di un’altra casa…(ancora non ho usufruito di agevolazioni prima casa attenzione)…sicomme vorrei comprare una terza casa (per poi sposarmi) dove mi conviene ai fini IMU godere dell’agevolazione prima casa? in quella in cui sarò nuda proprietaria (co0ncedendo l’abitazione) o in quella in cui starò io con il mio fidanzato (marito fra un paio di anni?)e che comprerò in futuro??
    altra domanda…l’agevolazione “prima casa” serve solo ai fini delle imposte ipotecarie e catastali ed iva da pagare al notaio, o serve anche per pagare meno anche per IMU? serve anche x altre imposte? e quali??che confusione…un grazie enorme…

  165. Giuseppe Mulè dice:

    12 mar 2012 alle 11:21

    @Evelin
    Ai fini IMU si gode dell’aliquota ridotta come abitazione principale solo relativamente all’immobile in cui si risiede anagraficamente e si dimora abitualmente. Se su un’abitazione qualcuno esercita il diritto di usufrutto, spetta a quest’ultimo il pagamento dell’IMU, non al nudo proprietario.
    Per quanto riguarda la seconda domanda che mi pone, le agevolazioni ‘prima casa’ di cui si gode per l’acquisto non hanno alcun legame diretto con l’IMU.

  166. Nino dice:

    12 mar 2012 alle 11:49

    Grazie per la risposta. Preciso che il contratto di energia elettrica e del gas della casa che ho in comproprietà sono a me intestate. Posso , a questo puneto, ritenere che l’ immobile costituisca dimora abituale e quindi avendo già la residenza ritenerlo abitazione principale ?

  167. Giuseppe Mulè dice:

    12 mar 2012 alle 11:57

    @Nino
    L’intestazione delle utenze domestiche può valere come prova della dimora abituale, per cui la risposta alla sua domanda è senz’altro positiva.

  168. Alessandro dice:

    12 mar 2012 alle 20:10

    Spett.le dott. Mulè,
    sono proprietario al 50% con mia moglie di un immobile ubicato in località A, essendo un militare, per esigenze di servizio vivo e risiedo con la mia famiglia in un alloggio demaniale. Posso godere, essendo un militare, dei benefici di agevolazione di prima casa per il pagamento dell’IMU

  169. franco dice:

    13 mar 2012 alle 09:18

    Egregio Dott. Mulè , la casa in cui risiedo ha una rendita di 697 euro, e la proprietà è divisa in tre fratelli con mia madre che è usufruttuaria di 1/3.Dai miei calcoli L’imu viene se prima casa 268 eu, se seconda casa 1.124.00 eu.Vorrei saper come si ripartisce tale somma considerato che mia madre è residente in altro immobile. Grazie

  170. graziella dice:

    13 mar 2012 alle 13:30

    Sono proprietaria del 25% di un appartamento , il restante 75% è di mia madre. Io risiedo in un’ altra abitazione. Mia madre ha la residenza e ne ha il totale usufrutto dell’ appartamento in oggetto. Relativamente all’ IMU devo rispondere io per quel 25% avuto in eredità alla morte di mio padre o è tutto a carico di mia madre ? Grazie

  171. Cristina dice:

    14 mar 2012 alle 17:36

    Sono proprietaria di un garage con il mio ex, ha il totale usufrutto la mamma
    di lui; domanda: a chi aspetta il pagamento dell’Imu a noi come proprietari o lei che ha l’usufrutto? Grazie

  172. Giuseppe Mulè dice:

    14 mar 2012 alle 21:18

    @Cristina
    Paga l’IMU chi detiene l’usufrutto.

  173. Giuseppe Mulè dice:

    14 mar 2012 alle 21:26

    @Graziella
    Il pagamento dell’IMU spetta per intero con aliquota agevolata se vi risiede e dimora abitualmente.

  174. vanessa dice:

    15 mar 2012 alle 11:31

    posseggo una casa lasciatami da mio padre ma vivo a torino per lavoro
    in una casa in affitto con regolare contratto. volevo sapere se lamia casa di ivrea è da considerarsi seconda casa grazie dell’ attenzione.
    vanessa

  175. Giuseppe dice:

    15 mar 2012 alle 14:07

    Dott. Mulé un paio di domande cortesemente….sono appartenente alle forze dell’ordine proprietario al 50% con mia moglie della nostra unica abitazione di proprietà a Genova (acquistata con agevolazione 1 casa nel 2005)…nel 2007 vengo trasferito in Calabria (non perdendo agevolazioni 1 casa)….affitto con regolare contratto 4+4 la casa di Genova e vado a risiedere in comodato gratuito in 1 di 2 appartamenti di una casa bifamiliare di proprietà dei miei suoceri (quello in cui abitano loro é la loro 1 casa). E’ corretto che io debba pagare per la mia casa di Genova l’IMU come seconda e che lo stesso debbano pagare come seconda i miei suoceri per quella data in comodato a noi? Possono godere loro della detrazione di 200 euro per la prima casa? Ed io in quella datami in comodato essendo divenuta abitazione principale? La ringrazio cordialmente x l’attenzione e spero mi risponda.

  176. Giuseppe Mulè dice:

    15 mar 2012 alle 14:58

    @Vanessa
    Sì, è da considerare immobile a disposizione, poiché non vi risiede.

  177. Giuseppe Mulè dice:

    15 mar 2012 alle 15:08

    @Giuseppe
    I suoi suoceri per l’appartamento in cui risiedono pagheranno l’IMU con l’aliquota ridotta godendo della detrazione di 200 euro. Per l’immobile concesso in uso gratuito alla sua famiglia, pagheranno l’IMU con aliquota ordinaria, che non prevede alcuna detrazione. Lei sull’immobile posseduto a Genova pagherà l’IMU come ‘seconda casa’, con aliquota ordinaria.

  178. Giuseppe dice:

    15 mar 2012 alle 17:25

    Grazie mille per la rapida e chiara risposta.

  179. Maria Teresa dice:

    16 mar 2012 alle 13:34

    Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento. Sono proprietaria di un appartamneto dove vivo con le mie figlie, ma risulto anche proprietaria di una porzione di appartamente ,insieme a mia madre e mia sorella, poiche’ ereditata alla morte di mio padre. In qst ultimo vive solo mia madre, spetta anche a noi pagare l’IMU e come viene calcolata? Grazie anticipatamente

  180. carmelo dice:

    19 mar 2012 alle 10:40

    Salve,
    mio padre è morto e nella casa vive mia madre,io ho ereditato 1/6,sul 730 devo pagare l’irpef per 1/6 o lo paga tutto mia madre?.

    Per l’imu paga tutto mia madre che ci abita?

    Grazie
    Carmelo

  181. roberto dice:

    19 mar 2012 alle 13:35

    Abito con mia moglie e i miei figli piccoli in uso gratuito sulla casa di proprietà di mio padree mia madre , è quindi per lui seconda cosa noi siamo residenti in questa abitazione che si trova nello stesso edificio il comune ci ha fatto pagare sempre l’ici come seconda casa con aliquota agevolata visto che veniva usata da un famigliare
    Adesso che viene reintrodotta pagheremo IMU come prima o come seconda casa? con franchigia dei 200€ o senza?
    e se non dovessi pagare imu cortesemente potreste darmi il riferimento di legge in quanto il comune insite a farmi pagare come seconda casa senza nessuna agevolazione come ha fatto nei due anni precedenti con ici evwentualmente chiederei rimborso delle tasse ici pagate e non dovute grazie

  182. massimo bnernardini dice:

    19 mar 2012 alle 14:26

    Vorrei porre un quesito al dott. MULE’ sull’IMU :due case site nello stesso Comune di Roma, ma molto distanti tra loro, per comodità di lavoro ed interessi,io ho la residenza nell’appartamento(unico) di proprietà di mia figlia e mia figlia ha la residenza nell’appartamento(unico) di mia proprietà per il quale io pago anche il mutuo. Logicamente non ci paghiamo vicendevolmente alcun canone d’affitto. Per l’IMU potranno essere considerate come le nostre “prime case” o dovremo pagare come due “seconde case”? Si può concepire di avere le “seconde case” senza avere le “prime case”. La soluzione sarebbe di rifare altri atti notarili ma con enormi spese di registrazione, oppure la legge prevede queste esigenze familiari ??

  183. MASSIMO BERNARDINI dice:

    19 mar 2012 alle 14:32

    VEDI IL COMMENT0 GIA’ SCRITTO SOPRA :: IL MIO NOME ESATTO E’ MASSIMO BERNARDINI . GRAZIE

  184. Eleonora dice:

    19 mar 2012 alle 15:57

    Vorrei avere un chiarimento:
    mia nonna vive in un appartamento che una decina di anni fa ha “donato” a me con tanto di firme davanti al Notaio, lei però rimane usufruttuaria fino alla morte. In questo caso, se io ora volessi comprare una casa, questa risulterebbe come seconda casa o finchè mia nonna è in vita io non sono “proprietaria” di alcuna casa? Io vivo ed ho la residenza con i miei genitori.
    GRAZIE.

  185. Giuseppe Mulè dice:

    19 mar 2012 alle 23:54

    @Massimo Bernardini
    Ai fini IMU se non si ha sia la residenza che la dimora abituale gli appartamenti sono da considerare ‘seconde case’, che è un modo impreciso per indicare gli immobili diversi dall’abitazione principale, impropriamente detta ‘prima casa’, in cui entrambi i requisiti si verificano.

  186. Giuseppe Mulè dice:

    20 mar 2012 alle 00:02

    @Carmelo
    Il pagamento dell’IMU spetta per intero a sua madre, con aliquota agevolata e detrazione per l’abitazione principale. Nel suo 730 non dovrà indicare la quota dell’immobile ereditato.

  187. giuseppe dice:

    20 mar 2012 alle 09:17

    scusate un informazione.
    io abito con mio fratello e mia madre,abbiamo una casa dove siamo residenti tutti e tre e una casa vuota che possediamo tutti e tre con la stessa quota in quanto abbiamo fatto la successione alla morte di mio padre.
    Se mi trasferisco la residenza in questa seconda casa anche senza fare l’atto dal notaio quando dovrò pagare l’ici la pagheremo come prima casa e quindi con il famoso sgravio di 200 euro o dobbiamo fare l’atto ugualmente?
    grazie.

  188. Angela dice:

    20 mar 2012 alle 14:30

    Salve,
    mia mamma è proprietaria di una casa ma vive in affitto con contratto prima casa in un atra regione. l’immobile di proprietà è considerato abitazione principale? può usufruire della detrazione di 200 euro?

  189. Sara dice:

    20 mar 2012 alle 15:15

    Ho acquistato a Roma con mio fratello un appartamento dove vivevamo insieme a nostra madre. Poi io mi sono sposata ed ho cambiato comune e ora vivo in un altro appartamento intestato solo a mio marito. La casa di Roma l’ho concessa in uso gratuito a mia madre che vive lì insieme a mio fratello. Con la nuova IMU come dovrò regolarmi? E’ l’unica casa che posseggo concessa in uso gratuito a mia madre, come devo considerarla prima o seconda casa, e chi paga io o mia madre?
    Grazie

  190. Giuseppe Mulè dice:

    20 mar 2012 alle 16:30

    @Sara
    Il pagamento dell’IMU spetta a lei e a suo fratello se comproprietario e non a sua madre che vive nell’immobile solo come comodataria.
    Per lei se non vi risiede sarà da considerare ‘seconda casa’, per suo fratello se vi dimora e risiede anagraficamente ‘prima casa’.

  191. Giuseppe Mulè dice:

    20 mar 2012 alle 16:32

    @Angela
    Risposta negativa in entrambi i casi, poiché sua madre non risiede anagraficamente né dimora abitualmente nell’immobile di cui è proprietaria e, pertanto, non può usufruire della detrazione di 200 euro per l’abitazione principale

  192. Giuseppe Mulè dice:

    20 mar 2012 alle 17:00

    @Giuseppe
    Ho appena pubblicato un post con la risposta al suo quesito.

  193. Romano Piccirilli dice:

    20 mar 2012 alle 18:54

    domando : una persona acquista una casa come prima casa (non avendone altre nel comune di Roma) ma se non vi trasferisce la residenza dato che di fatto ci andrà a vivere la figlia cosa pagherà di IMU? come prima o seconda casa?. Ci risulta che prima delle recenti modifiche la casa poteva essere considerata prima casa se data ad un congiunto e quindi esentata dal pagamento ICI ma con l’IMU come sarà considerata? grazie

  194. Filippo V dice:

    21 mar 2012 alle 17:07

    Buonasera dott.Mulè
    sono proprietario al 50% di un’abitazione da ottobre 2010.Nel’aprile 2011 abbiamo preso la residenza e di conseguenza nella dichiarazione dei redditi dello scorso anno abbiamo pagato l’ici per il periodo “seconda casa”2010-2011. ora va indicato nel quadro b del 730/2012 solo il restante periodo(maggio-dicembre) o tutto l’anno? E se per tutto l’anno il valore da indicare dell’imu sarà lo stesso con l’aumento del 60%?
    grazie

  195. Filippo V dice:

    21 mar 2012 alle 20:56

    tra l’altro per il 2011 abbiamo già versato ,con anticipo e saldo,tramite modulo f24,la parte del semestre pre residenza.

  196. Giuseppe Mulè dice:

    22 mar 2012 alle 08:12

    @Romano Piccirilli
    Se lei non vi trasferisce la residenza, ai fini IMU sarà considerata ‘seconda casa’. La normativa IMU, a differenza di quanto previsto per l’ICI, non prevede l’assimilazione della casa data in comodato d’uso gratuito ai parenti all’abitazione principale.

  197. Giuseppe Mulè dice:

    22 mar 2012 alle 08:58

    @Filippo V
    Sul blog troverà la risposta al suo quesito.

  198. URGENTISSIMO dice:

    22 mar 2012 alle 15:42

    DOTTORE SCUSI L’URGENZA MA LUN. HO L’ATTO DELLA CASA E….NON MI SONO INFORMATO CIRCA LE IMPOSTE DA PAGARE SULLA COMPRAVENDITA…CIOè IMPOSTA DI REGISTRO, IVA ECC. IO PURTROPPO HO GIA’ USUFRUITO DELL’AGEVOLAZIONE PRIMA CASA SU UN IMMOBILE DI CUI OGGI PERò HO SOLO LA NUDA PROPRIETà (SUCCESSIVAM. ALL’ACQUISTO CON AGEVOLAZIONE PRIMA CASA HO CONCESSO L’USUFRUTTO AD UN MIO FAMILIARE)…POSSO USUFRUIRE DELL’AGEVOLAZIONE PRIMA CASA PER IL NUOVO IMMOBILE CHE STO ACQUISTANDO?SA NULLA AL RIGUARDO O PUò RIMANDARMI A QUALCHE POST SULL’ARGOMENTO? GRAZIE 1000……

  199. mirko dice:

    22 mar 2012 alle 15:53

    Dott. Mulè buongiorno,
    io e mia moglie abbiamo residenza in mia prima casa (in separazione dei beni), mia moglie sta acquistando sua prima casa con relative agevolazioni d’imposta. Questa seconda casa verrebbe conccessa in usufrutto ai suoi genitori che vi porterebbero la residenza, in questo caso l’IMU è a carico dei genitori e possono beneficiare delle agevolazioni prima casa? nel caso possiadano altri immobili su questi pagheranno IMU come seconda casa, è corretto?
    se non stipula usufrutto registrato ma comodato d’uso gratuito invecie decade il discorso? sempre considerando che loro vi porteranno la residenza.
    grazie in anticipo.

  200. angela dice:

    23 mar 2012 alle 11:25

    Buongiorno dott. Mulè

    sono proprietaria al 50% di un’abitazione con mia sorella, la quale ci abita con il marito ma nella qualeabitavo anch’io fino ad un mese fa. Attualmente invece sono andata nella casa del mio fidanzato che si trova sempre nello stesso comune. Come funziona ai fini IMU io cosa andrò a pagare?
    Grazie

  201. Roberta dice:

    23 mar 2012 alle 13:15

    Buongiorno Dott. Mulè, sono in procinto di acquistare un immobile in comproprietà con un amico, io avrei insieme a mio marito il 55% e lui il restante 45% dell’immobile. Per noi, in comunione dei beni, sarebbe prima casa, per l’altro no. Vorrei sapere come verrebbe calcolata l’IMU e se, secondo la sua esperienza, un acquisto del genere può celare insidie e,se si, quali. Attualmente siamo tutti dipendenti privati a tempo indeterminato, ma nel caso di pignoramenti, che rischi correrremmo?
    Grazie infinite!

  202. Giuseppe Mulè dice:

    23 mar 2012 alle 21:33

    @Roberta
    Se lei e suo marito trasferirete la residenza e dimorerete abitualmente nell’immobile, per la quota di vostra proprietà pagherete l’IMU con aliquota ridotta. La detrazione di 200 euro per l’abitazione principale è da suddividersi tra lei e suo marito, in quanto i soli residenti e dimoranti. Per quanto riguarda il suo ulteriore quesito, mi spiace non poterle fornire una risposta dettagliata.

  203. Nicola dice:

    24 mar 2012 alle 07:37

    Buon giorno sono Nicola e vorrei porre un quesito.
    Ho acquistato 3 anni fa una casa (di mia esclusiva proprietà perché in regime di separazione dei beni con mia moglie) che ho dato in uso gratuito ai miei genitori disabili.
    Ho però spostato dal 2012 la residenza nella casa di mia moglie che è nello stesso comune a pochi metri dall’altra.
    Ho potuto fino ad ora scalare gli interessi passivi sulla mia abitazione concessa in uso gratuito in quanto ci ho risieduto fino a tutto il 2011 e perché data in uso gratuito ai miei genitori.
    Cambierà ora qualcosa con la nuova riforma? Dovrò certamente pagare l’IMU come seconda casa sull’abitazione abitata dai genitori (questo lo so) ma gli interessi passivi potrò continuare a detrarli?
    Grazie e saluti

  204. Maria Luisa dice:

    24 mar 2012 alle 08:12

    Salve Dott. Mulè e la ringrazio in anticipo per la sua preziosa consulenza. Posseggo la nuda proprietà della casa in cui sono residente.Mia madre ne ha l’usufrutto ma non la residenza. Posseggo la nuda proprietà per 1/4 con i miei fratelli di una cat. C/2 classe 5 + nuda proprietà per 1/4 con i miei fratelli di unaa cat. A/5 classe 2. Mia madre ne ha l’usufrutto. Sono sposata da dicembre 2011 e mio marito è residente nella sua casa di proprietà in comune diverso da quello della mia residenza. I miei questiti sono dunque i seguenti:
    1)A chi spetta il pagamento dell’Imu sulla mia residenza di cui ho la nuda proprietà? E se spetta a me lo sarà in regime di prima casa?
    2)A chi spetta il pagamento dell’Imu per le nude proprietà intestate ad 1/4 con i miei fratelli ma con usufrutto di mia madre?
    3) Mio marito potrà calcolare l’Imu come prima casa per la sua proprietà?

    La saluto

  205. manuele96 dice:

    24 mar 2012 alle 14:29

    per motivi di lavoro io con la mia famiglia ci siamo trasferiti al nord .
    e da circa 4 anni abbiamo le residenza dove abitiamo adesso, da precisare che sono in affitto.
    la casa dove abitavo prima e di nostra proprieta ,data in accomodato d’uso gratuito a mio nipote di cui ha la residenza.dovro pagare l’imu come prima casa o come seconda casa.

  206. Giuseppe Mulè dice:

    25 mar 2012 alle 02:13

    @Manuele96
    Come ‘seconda casa’.

  207. Giuseppe Mulè dice:

    25 mar 2012 alle 02:17

    @Maria Luisa
    1) Spetta a sua madre in quanto usufruttuaria, con aliquota ‘seconda casa’ in quanto non residente.
    2) Sempre a sua madre in quanto usufruttuaria, con aliquota ‘prima casa’ o ‘seconda casa’ a seconda che vi risieda anagraficamente e dimori abitualmente o meno.
    3) Sì, se residente e dimorante.

  208. Giuseppe Mulè dice:

    25 mar 2012 alle 02:26

    @Nicola
    Sono detraibili soltanto gli interessi passivi per l’abitazione princiapale. Se ha trasferito la residenza nel 2012, da quest’anno perde il diritto a poter beneficiare della detrazione.

  209. Giuseppe Mulè dice:

    25 mar 2012 alle 02:36

    @URGENTISSIMO
    Ritengo che lei non possegga i requisiti per godere nuovamente dell’agevolazione ‘prima casa’.
    La rimando al seguente link per informazioni più puntuali:
    http://www.mutuo-casa.com/prima-casa/acquistare-prima-casa-con-agevolazioni-fiscali-misura-e-requisiti/

  210. Giuseppe Mulè dice:

    25 mar 2012 alle 02:46

    @Angela
    Pagherà l’IMU con aliquota ‘prima casa’ per i mesi del 2012 in cui ha mantenuto la residenza, mentre con aliquota ‘seconda casa’ a partire dal mese in cui ha trasferito la residenza.

  211. Giuseppe Mulè dice:

    25 mar 2012 alle 02:49

    @Mirko
    Esatto, i genitori usufruttuari pagano l’IMU come ‘prima casa’ se vi dimorano e risiedono anagraficamente, e sugli altri immobili di loro proprietà pagheranno l’IMU con l’aliquota ordinaria.
    Va da sè che l’usufrutto, per essere tale, deve essere registrato con apposito atto.

  212. Maria Luisa dice:

    26 mar 2012 alle 07:03

    Dott. Mulè, la ringrazio per la rapidità e precisione della sua risposta e me ne scuso se le chiedo d’illuminarmi su un particolare:
    Avendo ottenuto la variazione catastale (da rudere ad abitazione) in data 12/3/2012 , l’IMU si dovrà pagare sulla rendita catastale ottenuta nel marzo 2012 o sulla rendita catastale che risultava nel 2011?
    Grazie

  213. Giuseppe Mulè dice:

    26 mar 2012 alle 08:23

    @Maria Luisa
    Nel caso di variazione di rendita catastale durante l’anno, il valore dell’IMU complessiva dell’immobile sarà calcolato considerando entrambe le rendite: la vecchia fino all’11 marzo 2012 e la nuova dal 12 marzo in poi.

  214. Mauro dice:

    26 mar 2012 alle 08:48

    Buongiorno Dott. Mule’
    Abito com mio figlio minorenne che e’ proprietario dell’appartamento, mia
    moglie vive in un altro appartamento di sua proprieta’, siamo separati di
    fatto anche che se non esiste alcun documento che lo certifichi eccetto
    il mio indirizzo di residenza….domanda: mia moglie paghera’ imu
    prima casa nel suo appartamento e io e mio figlio?
    Il signore addetto alla riscossione del comune sostiene che io devo
    pagare come 2nda casa perche’ al momento del matrimonio abbiamo dichiarato
    che avremmo vissuto sotto lo stesso tetto (credo che tutti lo facciano)
    e che non esiste altro documento che ceritifichi il contrario…
    Voglio far presente che anche nel documento “censimento ISTAT” ho dichiarato
    di vivere nella casa di mio filgio insieme a lui….
    La ringrazio anticipatamente per la sua gentile risposta.
    Cordiali Saluti

  215. Angelo dice:

    26 mar 2012 alle 12:52

    Salve Dott. Mulè.
    Ho un appartamento che ho intestato a mio figlio ( all’epoca minore )in cui ci abita tutta la mia famiglia. Sia io che mia moglie abbiamo sempre pagato l’ICI, come prima casa, ognuno la quota del 50%. Adesso mio figlio ha 23 anni, più un’altro figlio minorenne, come andranno considerate le detrazioni prima casa per l’IMU?. Sono poi io proprietario di un appartamento, sempre nello stesso comune, che è dato in uso gratuito ai miei genitori; va considerato quest’ultimo come seconda casa?
    ringrazio per la sua consulenza.

  216. Giorgio dice:

    26 mar 2012 alle 16:54

    Gent. Dott. Mule’
    Alla morte di mio padre, l’abitazione nella quale risiedevano i miei genitori e dove risiede tutt’ora mia madre divenne di mia proprieta’ avendo all’epoca essa rinunciato all’eredita’;
    l’abitazione nella quale io risiedo e’ invece l’unica proprieta’ abitativa di mia madre.
    Esiste pertanto un doppio comodato reciproco d’uso gratuito tra parenti in linea retta di primo grado con il quale i due immobili venivano equiparati ai fini fiscali(ICI,IRPEF) ad abitazione principale.
    Come mi devo comportare ora con l’introduzione dell’imposta IMU visto che tra l’altro non si tratta di seconde case?
    La ringrazio anticipatamente per la gentile risposta.
    Cordiali saluti.
    Giorgio

  217. Giuseppe Mulè dice:

    26 mar 2012 alle 21:45

    @Mauro
    In base ad una pronuncia della Cassazione del 2010, marito e moglie, pur avendo residenze diverse, possono godere solo su un immobile delle agevolazioni previste ai fini ICI sull’abitazione principale.
    In base alle informazioni che lei fornisce, è chiaro che lei e sua moglie non potete godere delle agevolazioni previste dalla normativa IMU a favore dell’abitazione principale relativamente a due immobili.

  218. Giuseppe Mulè dice:

    27 mar 2012 alle 05:57

    @Giorgio
    Il comodato d’uso è irrilevante ai fini IMU. Il proprietario paga con aliquota agevolata se risiede e dimora nell’immobile, altrimenti paga con l’aliquota ordinaria, benché i Comuni abbiano la facoltà ma non l’obbligo di deliberare in deroga alla normativa nazionale un’aliquota di favore per i contratti di comodato d’uso a parenti.

  219. Giuseppe Mulè dice:

    27 mar 2012 alle 06:05

    @Angelo
    Il comodato d’uso gratuito ai genitori non viene più assimilato all’abitazione principale, per cui l’aliquota stabilita dalla normativa nazionale è quella ordinaria per le ‘seconde case’, pari allo 0,76%. Rispetto al primo quesito, dal momento che l’usufrutto legale da parte dei genitori cessa al momento della maggiore età del figlio, direi che il pagamento dell’IMU è in capo a suo figlio, che se residente e dimorante nell’immobile in questione avrà diritto all’aliquota agevolata dello 0,4% e alla detrazione base di 200 euro.

  220. Rudy dice:

    27 mar 2012 alle 11:29

    Gent. Dott. Mule’
    Vivo in un appartamento da 16 anni con la mia famiglia ,datomi in comodato d’uso da mia madre,vorrei sapere se con l’inserimento dell’IMU ,a lei risulterà come seconda abitazione.

  221. URGENTISSIMO dice:

    27 mar 2012 alle 15:53

    GRAZIE DOTTORE..ANCHE IL NOTAIO MI HA CONFERMATO, DOVENDO FARE L’ATTO DI COMPRAVENDITA DI UN’ALTRA CASA, CHE IO HO GIà USUFRUITO DELL’AGEVOLAZIONE PRIMA CASA, ANCHE SE NEL PRECEDENTE IMMOBILE CHE HO ACQUISTATO HO CONCESSO L’USUFRUTTO E HO SOLO UNA NUDA PROPRIETà…QUINDI NON NE HO USUFRUITO..
    ORA LE DOMANDE SONO LE SEGUENTI:
    1) IN QUESTA CASA CHE HO ACQUISTATO (CHE QUINDI NON GODE DI AGEVOLAZIONI PRIMA CASA) IO TRASFERIRò LA MIA RESIDENZA, CI ANDRò AD ABITARE IO: HO COMUNQUE DIRITTO ALLA DETRAZIONE IMU DI 200 EURO? SE SI, COME FACCIO A PROVARE AL FISCO CHE RISIEDO Là?
    2) IN CHE MESE VA PAGATA L’IMU E A CHI MI DEVO RIVOLGERE PER FARMI AIUTARE? NON NE CAPISCO NIENTE E NON HO MAI PRESENTATO DICHIARAZIONE DEI REDDITI..
    3) CON UNA RENDITA CATASTALE DI 309 CIRCA,MI FA UN CALCOLO imU, CON E SENZA DETRAZIONE?TANTO PER EVERE UN’IDEA DI QUANTO MI COSTA..

    LA RINGRAZIO DI CUORE..

  222. Fabio dice:

    27 mar 2012 alle 19:24

    Gentilissimo Dott. Mulè, Le descrivo la mia situazione. sono proprietario di un appartamento dove vivo ed ho la residenza insieme ai miei genitori. i miei genitori a loro volta sono proprietari di un altro appartamento sfitto nel quale mi trasferirò a breve. alla base di questo come vengono considerati i due appartamenti? mi conviene prendere la residenza nell’abitazione dove mi trasferirò?
    La ringrazio anticipatamente
    Fabio T.

  223. marco B dice:

    28 mar 2012 alle 09:06

    Buongiorno dott.Mulè vorrei porle una questione: ho ereditato il 25% (dalla morte di mio padre) di un appartamento dove risiede e detetiene il restante 75% mia madre.l’imu della mia quota lo dovrò pagare io come seconda casa per il 25%? oppure lo dovrà pagare con la sua quota come prima casa mia madre???
    la ringrazio anticipatamente
    Marco B

  224. marco Bianchi dice:

    28 mar 2012 alle 09:09

    Buongiorno dott.Mulè vorrei porle una questione: ho ereditato il 25% (dalla morte di mio padre) di un appartamento dove risiede e detetiene il restante 75% mia madre.l’imu della mia quota lo dovrò pagare io come seconda casa per il 25%? oppure lo dovrà pagare con la sua quota come prima casa mia madre???
    la ringrazio anticipatamenteper la sua disponibilità
    in fede Marco Biachi

  225. Pasquale A. dice:

    28 mar 2012 alle 13:26

    Buongiorno dott. Mulè, ho letto un pò le sue risposte, ma non ho trovato quella confacente alla mia situazione.
    I miei genitori sono proprietari di 2 appartamenti nello stesso Comune, in uno vivono, mentre nel secondo vivo io con mia moglie.
    Ora per motivi ovviamente legati alla nuova IMU (2^ casa) vogliono donarmi l’appartamento in cui vivo.
    Facendo l’atto di donazione dell’appartamento in cui io vivo nei prossimi giorni, i miei genitori sono comunque tenuti al versamento dell’IMU come 2^ casa, oppure viene tutto calcolato su di me come 1^ abitazione?
    Ringraziandola anticipatamente la saluto.

  226. paul dice:

    28 mar 2012 alle 13:30

    Posso tenere la residenza nel mio appartamento che ho dato in affitto a un amico con regolare contratto registrato e con le bollette intestate a me?

  227. Alessandro dice:

    28 mar 2012 alle 16:59

    Buonasera Dott. Mulè, volevo porle un quesito sull’introduzione dell’imu visto che ho ancora qualche dubbio in proposito. Mia madre è proprietaria di due appartamenti uno come prima casa a Roma e un altro come seconda casa in provincia di Terni precisamente Orvieto. Io sono suo figlio primogenito e vivo con lei a Roma dove abbiamo anche la residenza. Per avere dell’agevolazioni fiscali, perchè da calcolo non possiamo permetterci di pagare due imu a queste cifre, posso solamente cambiare residenza io lasciando tutti e due gli appartamenti intestati a mia madre oppure devo obbligatoriamente intestarmi casa a mio nome per pagarla come prima casa? Se il secondo caso fosse quello esatto, vorrei sapere se esiste una via di mezzo per poter comunque pagare una tassa imu più bassa senza accollarci i costi sempre alti del cambio di intestazione della casa (per esempio usofrutto gratuito).
    La ringrazio per l’attenzone e le porgo Cordiali Saluti.

  228. Marzia dice:

    28 mar 2012 alle 19:55

    Una signora che conosco ha la proprietà del 50% della casa di abitazione principale, dove risiede con il marito e con il figlio. Inoltre possiede 1/3 della casa di residenza del padre, ereditata alla morte della madre, che lei non ha mai dichiarato né ai fini Irpef né ai fini Ici, a seguito del diritto di abitazione di cui è titolare il padre. Ora, non so dirle per quale motivo, vorrebbe spostare la residenza nella casa del padre. Cosa cambierebbe ai fini Irpef? Potrebbe la situazione restare invariata e lei dichiarare come prima casa quella dove abitano marito e figlio, dato che la sua nuova casa di residenza sarebbe comunque dichiarata per intero sempre dal padre?
    Mentre ai fini Imu, cosa succederebbe? Mi sembra di avere capito che non esiste più l’uso gratuito a familiari…
    Grazie mille.

  229. Giuseppe Mulè dice:

    29 mar 2012 alle 05:55

    @Fabio
    Direi di no, poiché mantenendo la residenza dove abita attualmente ha diritto all’aliquota agevolata come abitazione principale, che perderebbe trasferendosi.

  230. Giuseppe Mulè dice:

    29 mar 2012 alle 05:57

    @Rudy
    Esattamente, non essendo più assimilato il comodato d’uso gratuito ai familiari all’abitazione principale.

  231. Giuseppe Mulè dice:

    29 mar 2012 alle 06:28

    @URGENTISSIMO
    Le ho risposto con un post sul sito

  232. Fabio dice:

    29 mar 2012 alle 12:47

    Grazie mille Dott. Mulè!
    nel mio caso cosa mi suggerisce di fare per avere in entrami gli appartamenti un’agevolazione?

    Fabio T.

  233. Giuseppe Mulè dice:

    29 mar 2012 alle 19:53

    @Fabio
    Se i suoi trasferissero la residenza e la dimora abituale nell’appartamento attualmente sfitto a loro intestato avrebbero diritto all’aliquota agevolata.
    Ma queste valutazioni hanno ovviamente a che vedere con motivazioni di ordine non solo economico, com’è ben chiaro.

  234. Federico dice:

    29 mar 2012 alle 20:48

    Sono residente all’estero (Stati Uniti – iscritto all’AIRE) dove vivo e lavoro da diversi anni e dove pago regolarmente tutte le tasse.
    In Italia (Roma) ho una casa di mia proprieta’ dove vivono i miei genitori in usufrutto gratuito (verbale senza nessun contratto registrato) che fino ad ora e’ risultava prima casa (e quindi non pagavo l’ICI) perche’ il comune di Roma estendeva le agevolazioni all’usufrutto gratuito ed anche agli italiani residenti all’estero. Ora con l’IMU queste agevolazioni sono state tolte.
    La mia interpretazione della nuova legge e’:

    I miei genitori, essendo usufruttuari dell’abitazione devono pagare l’IMU e per loro risulta come prima casa invece di pagarla a mio nome che risulterebbe come seconda casa, e come famiglia finiremmo per pagare meno imposte.

    Mi sfugge qualcosa?

    Grazie in anticipo.

  235. Giuseppe Mulè dice:

    30 mar 2012 alle 06:05

    @Marzia
    Sul sito trova la risposta al suo quesito.

  236. Giuseppe Mulè dice:

    30 mar 2012 alle 06:18

    @Marco Bianchi
    Se la casa ereditata è quella coniugale, sua madre in quanto titolare del diritto di abitazione sul 100% dell’immobile è soggetto passivo dell’imposta con aliquota ‘prima casa’. Diversamente, per la quota da lei posseduta, dovrà pagare l’IMU con aliquota ‘seconda casa’, mentre sua madre sul 75% con aliquota ‘prima casa’.

  237. Kla dice:

    30 mar 2012 alle 09:58

    Buongiorno, i miei genitori mi hanno intestato una casa nella città dove lavoro e io avevo spostato li la residenza, mi figurava quindi come prima casa. Tra un mese mi sposo e andrò a vivere nella casa di proprietà del mio fidanzato in un’altra città, lui ha la residenza li. Sono obbligata a spostare la mia residenza presso la nuova casa e far figurare l’abitazione a me intestata nella città dove lavoro come seconda casa o si può fare diversamente? La ringrazio.

  238. antonio dice:

    30 mar 2012 alle 15:22

    usufruttuario padre proprietario figli abitando nello stesso stabile chi paga l’imu? grazie

  239. Giuseppe Mulè dice:

    30 mar 2012 alle 22:30

    @Antonio
    Paga l’usufruttuario che ha diritto, oltre alla detrazione base di 200 euro, anche alla detrazione di 50 per figlio se dimorante e residente sotto i 26 anni, anche se non a carico.

  240. Giuseppe Mulè dice:

    30 mar 2012 alle 22:41

    @Kla
    Premessa: ai fini delle agevolazioni IMU marito e moglie possono godere solo su un solo immobile dell’aliquota agevolata prevista per l’abitazione principale. Nel suo caso, se suo marito dimora e risiede nell’abitazione da lui posseduta ha diritto all’aliquota ‘prima casa’. Il fatto che lei vi risieda o meno è ininfluente. Sull’abitazione da lei posseduta, invece, dal momento che già suo marito richiede le agevolazioni ‘prima casa’, l’imposta da lei dovuta, sia che vi risieda o meno, è quella per le ‘seconde case’.

  241. Giuseppe Mulè dice:

    30 mar 2012 alle 22:47

    @Federico
    Da quel che scrive, intuisco che i suoi genitori sono comodatari e non usufruttuari, per cui il soggetto passivo dell’imposta è lei a cui spetta ai fini IMU l’aliquota ordinaria prevista per la ‘seconda casa’. La rinvio a quest’altro post per ulteriori dettagli: http://www.soldielavoro.it/network/fisco-tributi/imu-usufrutto-e-comodato-duso-gratuito.html

  242. Giuseppe Mulè dice:

    30 mar 2012 alle 23:18

    @Paul
    Direi di sì.

  243. Giuseppe Mulè dice:

    30 mar 2012 alle 23:28

    @Pasquale A.
    Finché la proprietà dell’immobile non passerà definitivamente a lei, i suoi genitori sono tenuti al pagamento dell’IMU come ‘seconda casa’. Una volta ultimato l’atto della donazione, anche in corso d’anno, il pagamento sarà a suo carico con aliquota agevolata se residente e dimorante.

  244. Giuseppe Mulè dice:

    30 mar 2012 alle 23:47

    @Alessandro
    Il solo cambio di residenza non le dà il diritto di godere dell’agevolazione IMU prevista per l’abitazione principale.
    Il contratto di usufrutto fa sì che il soggetto passivo dell’IMU sia l’usufruttuario e non il nudo proprietario – sua madre – per cui è una soluzione ragionevole ai fini di un risparmio fiscale.

  245. Federico dice:

    31 mar 2012 alle 02:36

    Dr. Mule’
    Grazie, per la risposta ma ho un ulteriore domanda:
    Come fa’ ad intuire che la mia situazione e’ di comodato e non di usufrutto dal momento che non c’e’ nulla di scritto e tutto verbale e basato su ottimi rapporti di fiducia con i miei genitori.
    Se dal punto di vista delle imposte dovute, la situazione di usufrutto e’ decisamente piu’ conveniente, cosa devo fare praticamente per stabilire una condizione di usufrutto invece di comodato? E quali sarebbero gli svantaggi?

  246. Giuseppe Mulè dice:

    31 mar 2012 alle 08:36

    @Federico
    L’usufrutto è un atto notarile vero e proprio, per cui qualcosa di scritto deve esserci necessariamente. Stesso discorso per il contratto di comodato d’uso che deve essere registrato all’Agenzia delle Entrate.

  247. carlo dice:

    31 mar 2012 alle 11:57

    buongiorno Dr. Mulè,
    volevo farvi una domanda: possiedo una casa ancora in costruzione o meglio devo finire i lavori, la casa è già accatastata ma ho ancora la DIA aperta. devo pagare la IMU oppure fino a che non c’è l’abitabilità è esente ? La ringrazio anticipatamente !!!!

  248. Simone Pepoli dice:

    31 mar 2012 alle 15:17

    Penso che la mia sia una situazione un po particolare.
    Sono proprietario della casa in cui abito e non ho altre proprietà.
    Mia suocera è usufruttuaria della mia casa ma vive in un’altra casa che non è sua.
    Dovrà pagare l’IMU come casa a disposizione?
    Se si, sarebbe un po ridicolo visto che per me proprietario è la prima e l’unica casa.
    Grazie
    Simone Pepoli

  249. luigi dice:

    01 apr 2012 alle 08:45

    gentilissimo dott.Mulè sono possessore al 50% di casa con mia moglie avendo dichiarato i redditi 2011 con modello unico visto che sono un militare dovro’ fare il 730 per la dichiarazione dell’imu o dovro’ affrontare l’imo l’anno prox visto che è entrato in vigore a gennaio 2012? la ringrazio anticipatamente per qualsiasi risposta in merito.

  250. Giuseppe Mulè dice:

    01 apr 2012 alle 09:16

    @Luigi
    L’IMU, come l’ICI, si paga nell’anno in corso, per cui già entro giugno 2012 bisogna versare la prima rata ed entro dicembre la seconda.

  251. Giuseppe Mulè dice:

    01 apr 2012 alle 09:20

    @Simone Pepoli
    Il pagamento dell’IMU spetta all’usufruttuario che, se non abita nell’immobile in questione, pagherà con aliquota ordinaria.

  252. Giuseppe Mulè dice:

    01 apr 2012 alle 09:32

    @Carlo
    Come per l’ICI, anche per l’IMU il presupposto del tributo è il possesso degli immobili a prescindere dalla loro utilizzazione e dalla loro attitudine a produrre reddito. Pertanto, la mancanza del certificato di abitabilità non ha rilievo alcuno.

  253. mino dice:

    01 apr 2012 alle 10:12

    gentile dott. Mulè, sono un militare e posseggo una casa al 50% (mia moglie ha l’altro 50%)però solo mia moglie e i miei due figli (al di sotto dei 26 anni)hanno la residenza nel comune dove si trova l’immobile, mentre io solamente ho la la residenza nel paese dove presto servizio. come mi devo comportare?
    pago solo io l’imu come 2^casa e solo al 50%? la mia casa ha una rendita catastale di 548 euro, quanto dovrei pagare?
    grazie in anticipo per la Vs. risposta.

  254. luigi dice:

    01 apr 2012 alle 14:54

    Dott. Mulè la ringrazio per la risposta ok per le due rate. Su vari siti ho trovato programmini per il calcolo dell’imu, pero’ noto che tra un programma e l’atro risultano non essere perfettamente uguali come versamento da effettuare.
    Io ho una casa al 50% con la moglie e due figli minorenni. la rendita catastale e di 592,22 puo’ dirmi lei visto che sicuramente piu’ preparato quanto dovrei pagare? Grazie ancora per la sua gentilissima collaborazione.

  255. Erika dice:

    02 apr 2012 alle 10:41

    Buongg Dott. Mulè mio padre è morto un mese fa lasciando me come sua unica erede, quindi nuova proprietaria della sua unica casa ma in usufrutto vitalizio della casa e annessi alla sua convivente. Devo pagare io l’IMU e varie spese o l’usufruttuaria? Grazie, cordiali saluti

  256. Fabio dice:

    02 apr 2012 alle 10:46

    Gentilissimo Dott. Mulè, riproponendole il mio caso al quale mi ha risposto in data 29.03.2012 suggerendomi di far prendere ai miei la residenza nell’appartamento sfitto, volevo chiederLe se è possibile ed eventualmente come muovermi per effettuare uno scambio di proprietà, o qualcosa del genere, con ai miei genitori, in quanto io devo necessariamente trasferirmi e prendere la residenza nel loro appartamento sfitto e loro devono necessariamente rimanere in quello di mia proprietà dove sono tutt’ora residenti, al fine di avere entrambi l’aliquota di prima casa.
    La ringrazio infinitamente del tempo dedicatomi.

    Fabio T.

  257. marcella dice:

    02 apr 2012 alle 11:23

    Buongiorno,
    sono propiretaria al 100% di una casa dove ho anche la residenza e risiedo abitualmente.
    Mio marito, avendo la residenza in casa con me e vivendoci, è proprietario di un appartamento (unica sua proprietà) nel quale si reca giornalmente come appoggio ufficio. In questo caso come dovrà essere calcolata l’IMU? come prima o come seconda casa?
    Potrebbe essere possibile spostare la residenza nel suo appartamento?
    O è necessaria qualche dichiarazione che attesti che effetivamente lui ci soggiorna abitualmente ma non ci dorme?
    Grazie per la risposta.

  258. Dino dice:

    02 apr 2012 alle 13:16

    Buongiorno, sono proprietario di una casa dove risiedono i miei genitori (Io risiedo altrove).
    Annualmente, stipuliamo un contratto di usufrutto gratuito (di durata annuale) tra di noi, senza registrarlo dal notaio, altrimenti i costi sarebbero troppo alti. E’ sufficiente il nostro contratto senza registrazione notarile per avvalorare la condizione di usufrutto gratuito, ai fini dell’IMU, e quindi prima casa per i miei genitori (usufruttuari)? O siamo in condizioni di comodato d’uso gratuito?

  259. GTM dice:

    02 apr 2012 alle 14:38

    Buongiorno. possiedo l’80% della casa in cui abito con mio figlio minorenne. il restante 20% è di proprietà di mio figlio (ricevuto per donazione dal padre). separata. come paghiamo l’IMU?
    grazie
    saluti

  260. Giuseppe Mulè dice:

    02 apr 2012 alle 21:31

    @Dino
    L’usufrutto gode di un evidente beneficio nella normativa IMU, poiché consente di beneficiare delle agevolazioni previste per l’abitazione principale se l’usufruttuario dimora e risiede nell’immobile. L’altra faccia della medaglia è che però ha un costo essendo un atto notarile vero e proprio. Il vostro si configura eventualmente come comodato d’uso gratuito tra parenti che, in linea generale, sarebbe sempre meglio registrare all’Agenzia delle Entrate.

  261. Giuseppe Mulè dice:

    02 apr 2012 alle 21:38

    @Marcella
    Il requisito della residenza e della dimora abituale è imprenscindibile ai fini IMU per godere dell’agevolazione ‘prima casa’, per cui suo marito paga l’IMU come ‘seconda casa’.
    Nel caso in cui dovesse trasferire la residenza, essendo marito e moglie, potete comunque godere delle agevolazioni solo su un immobile. Pertanto nulla cambierebbe rispetto alla situazione attuale.

  262. Andrea dice:

    03 apr 2012 alle 07:57

    Buongiorno, forse ho un pò di confusione, allora io convivo con la mia compagna in una casa intestata solamente a me e nella quale abbiamo la residenza, quindi mi risulta come prima casa, mentre la mia compagna e propietaria di un mini appartamento dato in comodato d’uso gratuito alla madre nello stesso comune di residenza, CHI DEVE PAGARE L’IMU SUL MINI APPARTAMENTO?
    la mia compagna o sua madre e come risulta in caso deve pagare la mia compagna o la madre come prima o seconda casa?
    N.B.Il CAF ha fatto sempre dichiarare il mini appartamento alla madre della mia compagna nel 730.
    GRAZIE MILLE.

  263. marcella dice:

    03 apr 2012 alle 09:35

    Aggiungo alla mia del 2 aprile u.s.:
    cambia qualcosa se siamo sposati in regime di separazione dei beni?

    Se mio marito trasferisse la residenza nella sua unica proprietà, godrebbe delle agevolazioni 1° casa? Anche perchè effettivamente lui vive lì per tutta la giornata lavorando in proprio e non essendoci posto sufficiente in casa ns. per ritagliarsi uno spazio “ufficio”.
    Grazie ancora per la risposta che mi darà.

  264. Daniele dice:

    03 apr 2012 alle 13:39

    Buongiorno, vorrei chiederle un chiarimento, io mia moglie e due figli di 8 e 11 anni viviamo in casa di mia suocera, dove insieme a lei abbiamo la residenza, circa 8 anni fa mio suocero è venuto a mancare, la proprietà dell’immobile era in comunione dei beni,e mia moglie, figlia unica, è divenuta proprietaria del 25% dell’immobile in questione. Vorrei chiederle, siamo dovuti a pagare l’IMU e se si in quale percentuale? inoltre quello che si applica all’immobile principale si applica anche ad una pertinenza(garage all’interno dell’abitazione)ed ad un terreno edificabile entrambi passati a mia moglie sempre con una percentuale del 25%? In attesa di una sua risposta la ringrazio e la saluto.

  265. mariangela dice:

    03 apr 2012 alle 15:03

    Buongiorno , io vivo in un appartamentino intestato a mia figlia in uso gratuito , lei abita in casa d’affitto , però ha il 50% di una casetta in montagna in un borgo antico casa vecchia e in zona non di valore , gentilmente vorrei sapere se devo pagare imu come prima casa e mia figlia cosa deve pagare
    grazie se mi risponde

  266. Erika Petrussa dice:

    03 apr 2012 alle 15:41

    Buongg Dott. Mulè mio padre è morto un mese fa lasciando me come sua unica erede, quindi nuova proprietaria della sua unica casa ma in usufrutto vitalizio della casa e annessi alla sua convivente. Devo pagare io l’IMU e varie spese o l’usufruttuaria? Grazie, cordiali saluti

  267. Enrico dice:

    03 apr 2012 alle 16:29

    Buong Dott. Mulè ho un quesito da porle: ho comprato il 23 dicembre 2011 come prima casa un alloggio in un comune differente da quello di residenza. Ad oggi non ho ancora preso la residenza presso quell’abitazione per motivi vari.
    La rendita dell’alloggio è di €588.76 e del box è di €84.39. Cosa vado a pagare di IMU?E’ da considerarsi come seconda casa?

    Domanda:
    . devo considerare la somma di entrambi (tot.673.15)?
    . avendo un altro box in un altro comune con rendita €56.81 cosa mi costa di IMU?

    Grazie, cordiali saluti

  268. Paolo dice:

    03 apr 2012 alle 18:29

    Buonasera Dott.Mulè mio padre è proprietario al 50% di un’appartamento e il restante è in usufrutto a mia nonna.Da un’anno mia nonna ha cambiato la residenza e vive con i miei genitori dove mio padre in quest’altro appartamento è proprietario come prima casa.Vorrei sapere in questo caso come viene calcolata l’IMU.

    Grazie , cordiali saluti

  269. GIOVANNI dice:

    03 apr 2012 alle 22:54

    Salve, gentilmente vorrei una risposta a questo quesito: ho in possesso al 50% un’abitazione ove risiedo da aprile di quest’anno, per cui ho capito che paghero’ l’imu al 50% come prima casa , mentre l’altro 50% sara’ pagato da mia sorella (nuda proprietaria)come seconda casa;per cui vorrei sapere nel calcolo dell’imu la rendita catastale va inserita nel calcolo per intero ad entrambi visto che il possesso è al 50% per entrambi?Inoltre essendo residente da aprile di quest’anno secondo quale quota paghero’ L’Imu a me spettante?

  270. GIOVANNI dice:

    03 apr 2012 alle 23:01

    Salve, gentilmente vorrei una risposta a questo quesito: ho in possesso al 50% un’abitazione ove risiedo da aprile di quest’anno, per cui ho capito che paghero’ l’imu al 50% come prima casa , mentre l’altro 50% sara’ pagato da mia sorella (nuda proprietaria)come seconda casa;per cui vorrei sapere nel calcolo dell’imu la rendita catastale va inserita nel calcolo per intero ad entrambi visto che il possesso è al 50% per entrambi?Inoltre essendo residente da aprile di quest’anno secondo quale quota paghero’ L’Imu a me spettante sia io che mia sorella che non è residente in questo appartamento?

  271. GIOVANNI dice:

    03 apr 2012 alle 23:04

    Salve, gentilmente vorrei sapere se va presentata la dichiarazione Ici per comunicare usufrutto presente gia’ da tanti anni al 50% su un appartamento ai fini della comunicazione al comune che suddetto appartamento è la mia abiatzione principale; inolte vi chiedo se lo stesso visto che sono pensionata sociale va inserito nel modello red; in attesa di un vostro gentile riscontro invio cordiali saluti

  272. Giuseppe Mulè dice:

    04 apr 2012 alle 05:50

    @Giovanni
    Il punto di partenza per il calcolo dell’IMU è sempre la rendita catastale, che determina il valore dell’immobile. Successivamente la propria quota di possesso va moltiplicata per l’aliquota cui si ha diritto. Se durante l’anno si modifica l’utilizzo dell’immobile in questione, i differenti utilizzi influiscono sul calcolo dell’IMU.

  273. GTM dice:

    04 apr 2012 alle 08:00

    dott. Mulè può gentilmente dare riscontro alla mia del 02/04 ore 14.38?
    la ringrazio sentitamente
    saluti

  274. IVANA dice:

    04 apr 2012 alle 09:43

    Buongiorno le porgo il mio quesito.
    I miei suoceri hanno l’usufrutto sulla casa in cui abbiamo la residenza io, mio marito e i nostri figli, di cui uno di essi ha la nuda proprietà sull’immobile.
    Credo che in passato avessimo pagato l’ICI come abitazione principale ( prima della sua abolizione! ). Ora ai fini IMU possiamo pagarla noi e usufruire dell’agevolazione dell’abitazione principale?
    Grazie

  275. Giuseppe Mulè dice:

    05 apr 2012 alle 05:28

    @IVANA
    I soggetti passivi dell’IMU sono i suoi suoceri in quanto usufruttuari che se non abitano nell’immobile pagano l’imposta con l’aliquota ordinaria.

  276. Giuseppe Mulè dice:

    05 apr 2012 alle 05:35

    @Paolo
    Suo padre paga IMU ‘prima casa’ dov’è residente. Sua nonna paga IMU come ‘seconda casa’ come anche suo padre relativamente all’altro immobile di cui sono comproprietari.

  277. Giuseppe Mulè dice:

    05 apr 2012 alle 05:37

    @Enrico
    Se non vi risiede e dimora abitualmente è da considerarsi ‘seconda casa’. Il calcolo si fa immobile per immobile, senza sommarli. I calcoli dipendono dalle aliquote decise a livello comunale.

  278. Giuseppe Mulè dice:

    05 apr 2012 alle 05:38

    @Erika Petrussa
    Paga sua madre in quanto usufrutuaria con aliquota ‘prima casa’ se vi risiede e dimora.

  279. Giuseppe Mulè dice:

    05 apr 2012 alle 05:40

    @Mariangela
    Il pagamento dell’IMU non spetta al comodatario bensì al proprietario, che se non risiede nell’immobile non ha diritto all’aliquota agevolata ma a quella ordinaria.

  280. Giuseppe Mulè dice:

    05 apr 2012 alle 05:50

    @Daniele
    In quanto casa coniugale, anche se sua figlia ha ereditato una quota, il pagamento dell’IMU spetta a sua suocera in quanto detentrice del diritto di abitazione sul 100% dell’immobile e del garage pertinenziale, con aliquota ‘prima casa’ se vi risiede e dimora. Per quanto riguarda l’area edificabile, non vigendo il diritto di abitazione, sulla quota del 25% sua moglie è tenuta al pagamento dell’imposta considerando il valore venale dell’area stessa stabilito dal Comune di appartenenza.

  281. Giuseppe Mulè dice:

    05 apr 2012 alle 05:58

    @GTM
    Poiché suo figlio è minorenne, il pagamento dell’IMU relativamente alla sua quota di possesso spetta ai genitori in quanto usufruttuari legali fino al compimento della maggiore età.

  282. Erika Petrussa dice:

    05 apr 2012 alle 06:00

    Grazie per la sua cortese risposta.
    cordiali saluti

  283. Giuseppe Mulè dice:

    05 apr 2012 alle 06:06

    @Marcella
    No, la separazione dei beni non influisce sull’IMU e – come le ho detto – marito e moglie hanno diritto solo su un immobile alle agevolazioni ‘prima casa’, anche se hanno differenti residenze.

  284. Giuseppe Mulè dice:

    05 apr 2012 alle 06:10

    @Andrea
    Deve pagare la sua compagna con aliquota ‘seconda casa’ in quanto non risiede nell’immobile, anche se concesso in comodato d’uso gratuito alla madre. Non ritengo – sulla base di quanto mi dice – corretta la dichiarazione dell’appartamento nel 730 della madre della sua compagna.

  285. stefano dice:

    05 apr 2012 alle 07:29

    salve dott mulè, sono residente con moglie e due figli in un appartamento in affitto in lombardia dove risiedo anagraficamente e risiedo e sono pero proprietario di un appartamento in toscana dove ho sempre pagato l ici come seconda casa.Se portassi li la residenza e domicilio(solo io)potrei pagare la nuova imu come prima casa e potrei avere le detrazioni per i figli?

  286. stefano dice:

    05 apr 2012 alle 07:51

    egr dott mulé mi sscusi ma distrarttamente ho omesso di ringraziarla e di farle i miei saluti.salve.

  287. SILVIA dice:

    06 apr 2012 alle 07:28

    gent.mo dott. mulè, Le chiedo la cortesia di voler rispondere a questo quesito: convivo cn il mio compagno e siamo proprietari al 50% di un appartamento cn pertinenza.abbiamo anche due bimbi minorenni. cm devo calcolare l’IMU e suddividere quindi la detrazione di € 200,00 e di € 50,00 per ogni bimbo??La ringrazio in anticipo per la Sua risposta. silvia

  288. Katia dice:

    06 apr 2012 alle 08:15

    Sono vedova con un bimbo di 6 anni, la casa dove abito pertanto è divisa al 50% con mio figlio. Il pagamento dell’IMU dovrà essere suddiviso in due versamenti? e avrò diritto alla riduzione di euro 50 per lui?
    La ringrazio per la Sua cortese risposta.
    Cordiali saluti
    Katia

  289. salvatore dice:

    06 apr 2012 alle 13:09

    buongiorno, la mia situazione è questa:
    mamma e papà comprarono casa al 50%. ora papà è deceduto.
    mamma sostiene che finchè c’è lei in vita io non ho nè diritti nè doveri sulla casa neanche sul 50% che era di papà.
    io ho il dubbio che sulla quota di papà sia diventato anch’io proprietario e quindi spetti anche a me pagare l’imu sulla mia quota.
    premetto che non sono residente in quella casa ma li ci vivono mia mamma e mia sorella.
    la domanda è:nel caso con la successione io abbia ereditato una quota di questa casa devo pagare qualcosa o spetta solo a mamma finche c’è lei? grazie mille.

  290. Vinci dice:

    06 apr 2012 alle 18:12

    gent.mo dott. mulè, siamo allestero da molti anni per motivi di lavoro (oltre 50 anni)mia moglie ed io abbiamo costruito negli anni 80 una Casa in Calabria valore circa 180000Euro, in un secondo tempo nel 2002 abbiamo anche comperato labitazione valore circa 25000Euro(anche in Calabria) dei sueceri che sono deceduti questultima non e abitabile. finora abbiamo pagato ICE che si aggirava sui 120Euro Annuo Domanda, a quando assomera`la nuova ICE. Siamo Pensionati e abbiamo un reddito complessivo di circa 16000Euro annuo.
    cordiali saluti

  291. Selvaggia dice:

    09 apr 2012 alle 07:53

    Buongiorno, volevo sapere se mia madre, che usufruisce con sentenza del tribunale della casa intestata a mio padre comprata in comunione dei beni durante il matrimonio, deve pagare
    Grazie della disponibilita’

  292. mario dice:

    09 apr 2012 alle 10:54

    salve dott.Mule’.con la morte dei miei genitori ho ereditato 1/4 di due abitazioni attualmente abitate con regolare residenza da due miei fratelli a titolo graduito bonario.in attesa di suddivisione o vendita eventuale di tali beni, a chi spetterebbe pagare la nuova IMU?

  293. Giuseppe Mulè dice:

    09 apr 2012 alle 19:52

    @Mario
    Pagano gli eredi in base alle quote di possesso e con l’aliquota ‘prima casa’ o ‘seconda casa’ a seconda che risiedano e dimorino nell’immobile o meno.

  294. Piero Marchesani dice:

    10 apr 2012 alle 09:44

    Sono cointestato con mia moglie di appartamento in cui abito con 2 box di pertinenza. Agli effetti della compilazione del modello F24, ne devo compilare due al 50%, oppure è sufficente uno solo.
    Grazie e cordiali saluti.

  295. Fabrizio dice:

    10 apr 2012 alle 10:59

    Gent. mo , sono proprietario al 50% di un appartamento dove risiedo insieme ai miei 2 figli minori. Mia moglie è proprietaria dell’ altro 50% ma risiede in un altro comune. Premetto che non possediamo altre proprietà , ne intere ne quote. Come devo calcolare l’ IMU di mia moglie ? Può mia moglie avvalersi del decreto per la cessione ad uso dell’ immobile ai famigliari ?
    Grazie.

  296. Fabio dice:

    10 apr 2012 alle 12:57

    Dott. Mulè buongiorno, può gentilmente darmi riscontro alla mia del 02.04.12?
    Grazie mille

    Fabio T.

  297. Giuseppe Mulè dice:

    10 apr 2012 alle 18:29

    @Fabio
    Stante la situazione attuale e le esigenze di cui lei mi ha detto, non si può avere diritto all’aliquota agevolata se non si risiede nell’immobile di cui si è proprietari. Le soluzioni come il cambio di proprietà o eventualmente la concessione in usufrutto sono da valutare, anche per i costi economici, per cui credo che le convenga consultare un notaio.

  298. Giuseppe Mulè dice:

    10 apr 2012 alle 18:34

    @Fabrizio
    Sua moglie per la sua quota di possesso pagherà IMU come ‘seconda casa’ in quanto non residente. Eventualmente il Comune potrà decidere un’aliquota agevolata per l’uso gratuito a familiari a favore di sua moglie. Lei invece avrà diritto alla detrazione di 200 euro e quella di 100 euro per i suoi due figli minori purché conviventi.

  299. Giuseppe Mulè dice:

    10 apr 2012 alle 18:34

    @Piero Marchesani
    Dovete compilare due differenti modelli F24.

  300. Giuseppe Mulè dice:

    10 apr 2012 alle 18:56

    @Vinci
    Non conoscendo il valore delle rendite catastali non riesco ad indicarvi una previsione di spesa. Comunque, l’aliquota per le ‘seconde case’ è pari allo 0,76%.

  301. Giuseppe Mulè dice:

    10 apr 2012 alle 18:59

    @Salvatore
    Sua madre in quanto vedova è titolare del diritto di abitazione sul 100% del’immobile che costituiva la casa coniugale finché è in vita, per cui il pagamento dell’IMU spetta per intero a lei a prescindere dalle quote che i figli hanno ereditato.

  302. Giuseppe Mulè dice:

    10 apr 2012 alle 19:05

    @Katia
    Finché suo figlio è minorenne, lei detiene l’usufrutto legale sul suo 50%. Inoltre, ha diritto alla detrazione di 50 euro per suo figlio.

  303. Giuseppe Mulè dice:

    10 apr 2012 alle 19:07

    @SILVIA
    Aliquota ‘prima casa’ per entrambi, detrazione di 200 euro da suddividere 100 euro a testa e ulteriore detrazione di 100 euro per i vostri due figli da suddividere 50 euro a testa.

  304. Giuseppe Mulè dice:

    10 apr 2012 alle 19:07

    @Stefano
    Se i figli non sono residenti e dimoranti nell’immobile, non danno diritto alla detrazione.

  305. maddalena dice:

    11 apr 2012 alle 11:30

    buongiorno dott.Mulè, l’anno scorso per motivi di salute mia mamma ha dovuto vendere la casa di cui era erede insieme a noi 6 figli dopo la morte di papà per comprare un’altra casa più vicina ad uno dei miei fratelli.
    il notaio al momento dell’atto x la casa nuova ha fatto figurare tutti come proprietari cosi come erano le percentuali di eredita: 33% mamma, 12% un mio fratello invalido che vive tuttora con lei e 11% a noi restanti 5 figli.
    noi 5 figli che risiediamo altrove dobbiamo pagare l’imu come seconda casa sul nostro 11%?come si paga? tramite F24 e basta o lo devo far figurare anche sul 730?
    e poi io che sono l’unica dei fratelli che risiedo in un’altra città posso pagarlo da qui informandomi sulla quota o devo delegare uno dei miei fratelli?la ringrazio in anticipo e le auguro buona giornata.distinti saluti

  306. Rosy dice:

    11 apr 2012 alle 16:45

    Salve dott. Mulè, ho un quesito da porLe, sperando che nessuno abbia già chiesto qualcosa di simile.
    Sono proprietaria di un appartamento da dicembre 2008 e lì ho avuto la residenza fino al 6/12/2011; il giorno successivo ho chiesto il cambio di residenza (a titolo gratuito e per motivi di lavoro) nell’appartamento di proprietà al 50% del mio fidanzato (che sposerò a breve) e al 50% di suo fratello.
    Per quanto riguarda il mio appartamento devo pagare l’imu relativa solo al mese di dicembre 2011? Come prima o seconda casa?
    Se il mio appartamento risulta come seconda casa, nell’appartamento del mio fidanzato devo pagare come prima casa?
    Scusi le domande, probabilmente banali, ma ho le idee molto confuse.
    Grazie anticipatamente.
    Distinti saluti.

  307. mteresa dice:

    11 apr 2012 alle 18:51

    salve….io abito nell’appartamento dei miei genitori…accatastato come unico appartamento in diversi piano…abbiamo due contatori diversi per piano…uno intestato a loro e uno a me che non faccio parte del nucleo familiare…in questo caso uno dei due piani risulta seconda casa per il calcolo dell imu?grazie

  308. teresa dice:

    11 apr 2012 alle 19:28

    Salve Dott. Mulè,
    avrei anch’io alcune cose da chiederLe. A mio marito verrà fatto un atto di donazione per un appartamento, con l’usufrutto del padre (forse anche della madre, tra l’altro è possibile lasciare a lei l’usufrutto non essendo inclusa nell’atto della casa in questione?). Mio marito, insomma noi, viviamo all’estero e quindi se ho capito bene a noi non tocca pagare l’IMU fino a quando non ne saremo proprietari a tutti gli effetti, giusto? Nel caso gli venisse fatto invece un atto di donazione libero (senza l’usufrutto a nessuno) e ci continuano a vivere loro, perchè noi all’estero, a chi tocca pagare l’IMU?

  309. teresa dice:

    12 apr 2012 alle 11:30

    dimenticavo…nel primo caso, essendoci degli usufruttuari pagano loro l’imu come prima casa? e nel secondo noi come seconda? grazie 1000

  310. andrea dice:

    12 apr 2012 alle 22:49

    buona sera, volevo chiederle questo: i miei genitori,fino adesso pagavano l’ici 2 volte e non sono sicuro sia giusto cmq è cosi’ loro sono residenti nella mia casa, pero’ la loro casa dove non sono residenti,cè la mia ragazza con residenza perchè stiamo assieme ma è solo lei residente a titolo gratuito. quindi mi dica se pagavano giusto l’ici ,e con l’imu come dovranno’ pagare? MENTRE IO che sono residente a casa mia ma abito a casa di loro penso che continuo a pagare solo l’imu per dove ho la residenza ? e basta?secondo me io paghero’ la mia casa dove sono redidente, mentre loro pagheranno la loro casa ma come seconda casa dove non sono residenti, e non pagheranno anche la prima casa come stanno facendo adesso ,oppure si? cosa dice lei? grazie saluti

  311. deborah dice:

    13 apr 2012 alle 10:04

    Buongiorno.
    Avrei bisogno di un chiarimento. Mia mamma dopo la morte di mio nonno ha ereditato dopo successione 1/4 dell’abitazione, di cui ha il diritto di abitazione ed uso mia nonna fino alla sua morte. Mia nonna ha rinunciato all’eredità.
    Ai fini IMU e dichiarazione dei redditi come si deve comportare mia mamma?

  312. deborah dice:

    13 apr 2012 alle 10:32

    Inoltre preciso che mia mamma ha sempre vissuto in un’altra casa assieme a mio papà, di cui è proprietario.
    Grazie.

  313. Massimiliano dice:

    13 apr 2012 alle 15:09

    Buonasera,
    Mi occorre un chiarimento,sono assegnatario(ma non ancora propietario)di un appartamento in una coperativa a proprietà indivisa del quale sono entrato in possesso dopo che era stato abolito l’ici prima casa e per il quale non ho mai pagato(forse sbagliando)l’ici ,mia moglie recentemente è diventata propietaria dell’appartamento dove noi risediamo(donazione)e risiedevamo(l’ici era a carico di mio suocero) e per il quale ora dovremmo pagare l’imu “prima casa” con relative agevolazioni(abbiamo due figli minori),non siamo in comunione dei beni,io sono militare e se non ricordo male non dovrei avere l’obbligo di residenza.A questo punto abbiamo tutti e due la “prima casa” o non esiste questa possibiltà.

    Saluti e grazie anticipatamente
    Massimiliano

  314. Simona dice:

    13 apr 2012 alle 21:37

    Buonasera,
    ho una casa intestata al 100% dove ho la residenza e mio marito ha una casa di sua proprietà dove ha la sua resdienza quindi in un comune diverso dal mio

    siamo sposati

    IMU ognuno paga la sua o c’e qualche agevolazione visto che siamo sposati?

    grazie

  315. Sandro dice:

    14 apr 2012 alle 06:13

    Posseggo un appartamento in comunione con mia moglie. Fin dalla data di acquisto è annesso un box. Un secondo box (attiguo al primo) è stato successivamente acquisito. Agli efeftti imu, quali tariffe devo applicare per la rivalutazione catastale (oltre all’1,05 a 160) ? Come devo applicare la detrazione di 200 Euro? Sul mod f.24 devo indicare distintamente le tre particelle? (abitazione e due box). Rngrazio anticipatamente per l’attenzione e porgo distinti saluti.

  316. ennio dice:

    14 apr 2012 alle 07:19

    Come calcolo l’imu dell’immobile di mia figlia (disabile minore)se tutti residenti nello stesso (padre,madre,figlio 4 anni e la figlia proprietaria)e il versamento lo devo fare a mio nome come tutore legale?
    Ringrazio distinti saluti

  317. Sandro dice:

    14 apr 2012 alle 11:31

    Sono stato impreciso nella richiesta del 14 aprile; volevo sapere quale aliquota applicare sulla rivalutazione catastale.
    Mi scuso e ringrazio nuovamente.

  318. Sign. Giovanni - urgente grazie dice:

    14 apr 2012 alle 14:39

    Salve, gentilmente le chiedo tre informazioni:1) va presentata la dichiarazione Ici al comune di appartenenza per comunicare usufrutto al 50% e cambio di residenza verso un immobile al fine di godere della detrazione come abitazione principale pari a 200 euro per il calcolo dell’IMU a differenza di mia sorella proprietaria dello stesso immobile a cui spetterà pagare l’altro 50% come seconda casa senza godere di alcuna detrazione? 2) Visto che trasferirò la residenza nel suddetto appartamento il 16 Aprile di quest’anno per il calcolo dell’Imu andrò a godere della detrazione per abitazione principale solo per gli 8/12, in quanto i 4/12 saranno considerati come seconda casa?3)Infine le chiedo, visto che sono pensionata sociale l’appartamento va inserito come reddito di abitazione oppure no nel modello red visto che nello stesso anche se vi risiedo sono solo usufruttuaria al 50% e l’Irpef AL 100% la paga mia sorella con il suo 730 personale che è la proprietaria dell’appartamento;in attesa di un suo gentile riscontro invio cordiali saluti

  319. Marco dice:

    15 apr 2012 alle 13:12

    Io e mia sorella siamo copropietari al 50% di un immobile donato in vita da nostro padre, peró mentre io sono residente in tale immobile (che é per me abitazione principale e prima casa), mia sorella non lo é. Non mi é chiaro in questo caso se, dato che ogni contitolare è obbligato al pagamento della parte del tributo IMU corrispondente alla propria quota di titolarità dell’immobile, il mio 50% dell’IMU si calcola con la riduzione “prima casa”, mentre nel caso di mia sorella, il suo 50% dell’IMU si calcola senza tale riduzione; generando cosí di fatto due quote di valore differente tra di noi. Grazie. Saluti.

  320. Giovanni dice:

    15 apr 2012 alle 13:55

    Gentile Dott. Mulè, le chiedo la cortesia di rispondermi a questa info:visto che si parla ogni giorno di riforma del catasto ai fini del calcolo definitivo dell’imu 2012 e della presentazione del modello 730 entro il 31052012 senza le rendite catastali aggiornate alla nuova norma degli appartamenti di proprietà qualora la stessa dovesse essere emanata ad esempio nel mese di giugno 2012, dovrà effettuare secondo lei il 730 rettificativo successivamente con le nuove rendite aggiornate se la riforma dovesse essere promulgata successivamente a tale presentazione?

  321. Alberto dice:

    15 apr 2012 alle 14:16

    Gentile Dott. Mulè, visto che si parla ogni giorno di riforma del catasto ai fini del calcolo definitivo dell’imu 2012 e della presentazione del modello 730 entro il 31052012 senza le rendite catastali aggiornate alla nuova norma degli appartamenti di proprietà qualora la stessa dovesse essere emanata ad esempio nel mese di giugno 2012,per chi ha gia’ presentato il modello sopra citato dovrà effettuare il 730 rettificativo successivamente con le nuove rendite aggiornate se la riforma del catasto avverrà successivamente a tale presentazione?In attesa di una sua risposta invio cordiali saluti

  322. DOMENICO MARCIANO dice:

    15 apr 2012 alle 17:52

    Gentile Dott. Mulè, desideravo chiederLe:
    mia moglie, vive in una casa in affitto ma è proprietaria del 25% di un immobile dove le restanti percentuali sono divise tra la sorella 25% e la mamma 50%, la quale risiede ed abita in questo immobile. Forse mia suocera dovrebbe avere anche l’usufrutto su questa casa, la domanda è:
    mia moglie dovrà pagare l’imu per la sua percentuale di prorpietà, qualora mia suocera avesse l’usufrutto come dovrà comportarsi mia moglie.
    Grazie mille per le informazioni

  323. marco dice:

    15 apr 2012 alle 19:05

    buonasera…sono unn dipendente dell’forze dell’ordine sonon gia propietario di un immobile donatomi da mio padre e residente nello stesso comune,ma di fatto vivo in una altra citta per motivi di lavoro e non potendo usufruire dell’immobile per motivi di trasferimento,ho deciso di comprare una seconda casa dove attualmente faccio servizio.volevo sapere se compro la seconda casa e portando la residenza in loco posso avere le gevolazioni fiscali sulle detrazione del mutuo del 19%,e quale delle due viene calcolata la nuova ici come seconda casa .grazie

  324. Giuseppe Mulè dice:

    15 apr 2012 alle 21:08

    @DOMENICO MARCIANO
    Se sua suocera ha l’usufrutto, il pagamento spetta a lei, altrimenti sua moglie per la quota di possesso pagherà IMU come ‘seconda casa’.

  325. Giuseppe Mulè dice:

    15 apr 2012 alle 21:33

    @Alberto
    Sul sito troverà la risposta al suo quesito.

  326. saverio dice:

    15 apr 2012 alle 21:57

    Buona sera Sig. Mulè,
    Come tanti le sottopongo un quesito sul pagamento dell’IMU su due appartamenti costruiti in sopraelevazione con la stessa licenza edilizia e sui quali grava un mutuo unico, cointestato tra me, mia moglie, la sorella di mia moglie e suo marito (dicasi miei cognati).
    La proprietà dei due immobili è indivisa tra i quattro.
    Io risiedo nel primo appartamento con mia moglie;
    I miei cognati nel secondo appartamento.
    Detraiamo, haimè secondo le regole, ogniuno il 25% degli interessi del mutuo cointestato per la costruzione della relativa prima casa di ogniuno di noi, mentre non possiamo farlo per l’altro 25% .
    Ai fini IMU, le sarei grato se mi chiarisse, nel caso io e mia moglie concedessimo L’USUFRUTTO GRATUITO ai nostri cognati e sorella, e viceversa anchessi a noi, se ogni nucleo famigliare potesse pagare quella agevolata soltanto.
    Questo, per chiarezza, nell’attesa di effettuare il corretto trasferimento di proprietà che per motivi economici non abbiamo ancora potuto effettuare.
    Grazie in anticipo.

  327. saverio dice:

    16 apr 2012 alle 08:39

    Scusi se integro:
    o forse è meglio un comodato gratuito?
    Oppure meglio ho capito male io e siccome risiediamo ogniuno nell’appartamento proprio, pagheremo l’IMU solo I^ casa ogni nucleo famigliare?
    La prego mi delucidi in merito.
    Grazie.

  328. Giorgio dice:

    16 apr 2012 alle 11:23

    Salve Dott. Mulè,

    io e mia moglie siamo proprietari al 50% della nostra prima abitazione.

    Mia moglie, alla morte di suo padre, ha ereditato (nello stesso comune in cui viviamo) una piccola parte di una casa. In questa casa continuano a vivere la seconda moglie di suo padre ed relativo figlio.
    Non mi sembra ci siano usufrutti.

    Mia moglie dovrà pagare la sua piccola quota come seconda casa?

  329. Giuseppe dice:

    16 apr 2012 alle 14:18

    Salve, volevo un chiarimento.
    Lo scorso anno è morta mia madre, la quale possedeva unitamente a mio padre due case.
    Adesso in una vive mio padre e nell’altra mia sorella, io invece vivo in un altro comune in caserma.
    Mi spetta pagare l’imu di queste due case e in che percentuale ne sono proprietario?specifico che non vi è testamento.
    Grazie

  330. Fabio dice:

    16 apr 2012 alle 14:57

    Buongiorno Dott. Mulè, sono proprietario al 100% di un bilocale a Milano+ box di pertinenza dove ho anche la mia residenza. Visto particolare momento sto cercando di affittare medinate regime della cedolare secca, una porzione dell’appartamento (una camera riservandomi a me l’altro vano con cucina e bagno in condivisione). Dovrei aver trovato un inquilino forse interessato, ma non so se riusciamo a concludere prima di giugno, registrando contratto. mi sembra di aver letto che posso cmq pagare imu come prima casa, quindi aliquota 0.4% e godere della detrazione totale di 200 euro, in quanto ai fini imu non viene considerata la locazione parziale. Mi conferma ciò?? Ultima cosa: visto che il box non rientrerebbe nella locazione (non gli interessa al conduttore non avendo l’auto), per quanto riguarda quello pago normalamente l’aliquota 0.4% senza alcuna detrazione, avendola già utilizzata per l’abitazione. Giusto?
    Grazie mille in anticipo.

  331. antonio dice:

    16 apr 2012 alle 15:41

    SALVE, STAVO CERCANDO UN PO DI SPIEGAZIONE ATTRAVERSO INTERNET RIGUARDO ” IMU, E L’ICI ” E MI SONO IMBATTUTO NEL VOSTRO SITO, E VORREI FARLE UNA DOMANDA: IO POSSIEDO UNA PROPRIETà A GIUGLIANO IN PROVINCIA DI NAPOLI E UNA SECONDA AD AFRAGOLA SEMPRE PROV. DI NAPOLI, LA SECONDA è COME ABITAZIONE PRINCIPALE MENTRE LA PRIMA C’è L’HO CHIUSA, QUINDI LA MIA DOMANDA è QUESTA: MA L’ICI L’HA DEVO PAGARE ANCORA, HO DEVO PAGARE SOLO L’IMU? OPPURE DEVO PAGARE TUTTE E DUE? E SE COSì L’ICI E L’IMU DOVE VA PAGATA SULLA PRIMA O SULLA SECONDA?GRAZIE

  332. maddalena dice:

    16 apr 2012 alle 20:26

    buongiorno dott.Mulè, l’anno scorso per motivi di salute mia mamma ha dovuto vendere la casa di cui era erede insieme a noi 6 figli dopo la morte di papà per comprare un’altra casa più vicina ad uno dei miei fratelli.
    il notaio al momento dell’atto x la casa nuova ha fatto figurare tutti come proprietari cosi come erano le percentuali di eredita: 33% mamma, 12% un mio fratello invalido che vive tuttora con lei e 11% a noi restanti 5 figli.
    noi 5 figli che risiediamo altrove dobbiamo pagare l’imu come seconda casa sul nostro 11%?come si paga? tramite F24 e basta o lo devo far figurare anche sul 730?
    e poi io che sono l’unica dei fratelli che risiedo in un’altra città posso pagarlo da qui informandomi sulla quota o devo delegare uno dei miei fratelli?la ringrazio in anticipo e le auguro buona giornata.distinti saluti

  333. Giuseppe Mulè dice:

    17 apr 2012 alle 06:04

    @Maddalena
    Sul blog ho risposto al suo quesito.

  334. Daniele dice:

    17 apr 2012 alle 08:46

    Salve mia moglie ed io siamo sposati, abbiamo comperato al 50% una casa (1° casa per entrambi), io ci ho preso la residenza, per avere gli sgravi fiscali del mutuo, mia moglie ha lasciato la residenza di nacsita (sempre nel comune della sopra citata casa acquistata). Il commercialista dice che mia mogli dovrà pagare le tasse come seconda casa e di conseguenza l’ICI e l’IMU, come è possibile se lei di case ne ha solo una e adesso vive in affitto?
    grazie

  335. Salvatore arnone dice:

    17 apr 2012 alle 10:27

    Buongiorno,
    Mi occorre un chiarimento,sono assegnatario(ma non ancora propietario)di un appartamento in una coperativa a proprietà indivisa del quale sono entrato in possesso nel 1993 pagando regolarmente l’ici ,posseggo una casa dove io non risiedo ricevuta in donaziopne da mio padre pagando anche qui regolarmente L’ici. Sono militare e se non ricordo male non dovrei avere l’obbligo di residenza.A questo punto come ci si comporta.
    Saluti e grazie anticipatamente
    Massimiliano

  336. Salvatore arnone dice:

    17 apr 2012 alle 10:30

    Specifico, militare appartenente alle forze dell’ordine…..

  337. Tommaso dice:

    17 apr 2012 alle 11:03

    salve possiedo il 25% di un immobile abitato da mia madre, mia madre è disabile con certificazione di invalidità e non pagava la vecchia ici ora deve pagarla?
    io ho la residenza in una casa vicina dove abito con la mia compagna che ne possiede la propietà devo pagare la casa dove abito come prima casa e quella di mia madre (25%) come seconda?

    la ringrazio molto
    Tommaso

  338. maddalena dice:

    17 apr 2012 alle 12:29

    grazie mille Dott. Mulè, ho trovato la sua risposta sul blog come mi ha detto.Mi scusi non l’avevo vista prima! buona giornata

  339. Giuseppe Mulè dice:

    18 apr 2012 alle 05:40

    @Tommaso
    Se proprietario della casa che possiede con la sua compagna, le toccherà il pagamento IMU come ‘prima casa’. Sull’immobile di cui detiene invece il 25% le spetterà l’IMU come ‘seconda casa’ in quanto non residente, tranne che non sia la ‘casa coniugale’ su cui sua madre deterrebbe eventualmente il diritto d’abitazione sul 100%.

  340. Giuseppe Mulè dice:

    18 apr 2012 alle 05:44

    @Daniele
    Il commercialista le ha detto bene, poiché per avere diritto all’aliquota ‘prima casa’ per il calcolo dell’IMU occorre risiede nell’immobile, a prescindere dal fatto che si possieda soltanto quell’immobile.

  341. Giuseppe Mulè dice:

    18 apr 2012 alle 05:47

    @Antonio
    L’ICI non esiste più poiché è stata sostituita dalla nuova IMU. Se possiede due diversi immobili, l’IMU deve pagarla su entrambi, con aliquote diverse a seconda che abbia la residenza o meno nell’immobile.

  342. Natale dice:

    18 apr 2012 alle 08:58

    La mia e’ una situazione molto particolare.
    L’appartamento (A) dove vivo e sono residente e’ intestato 1/3 a me 1/3 a mia madre e 1/3 a mio fratello.
    L’appartamento (B) dove mia madre ha l’usufrutto ed e’ residente e’ intestato 1/2 a me e 1/2 a mio fratello.
    1) L’appartamento (A) dove vivo lo posso considerare prima casa ed applicare l’esenzione?
    2) L’appartamento (B) dove vive mia madre lei lo puo’ considerare prima casa?
    3) Come vengono considerati i due appartamenti?
    Grazie per la vostra cortesia.

  343. Saverio dice:

    18 apr 2012 alle 09:50

    Per favore sig. MULE’,
    mi risponda, per quello che può, sulla mia richiesta del 15/04.

  344. Giuliano dice:

    18 apr 2012 alle 11:32

    Mia sorella abita con residenza abituale in una casa che dopo successione è 1/3 sua, 1/3 mia e 1/3 di mia madre. Vi risiede a titolo gratuito e non abbiamo mai fatto nessun foglio scritto. Possiamo fare ora da un notaio una conncessione di usufrutto a mia sorella in modo che sia lei sola a pagare l’IMU con aliquota prima casa? Oppure altri diritti reali di godimento?
    Grazie per la cortese risposta.

  345. Giuseppe Mulè dice:

    18 apr 2012 alle 12:13

    @Saverio
    Nel post ho risposto al suo quesito come da sollecito!

  346. Fabio dice:

    18 apr 2012 alle 12:27

    Giuseppe Mulè riesce a fornirmi gentilmente quesito del 16 aprile alle 14:57?? grazie mille per la cordialità e disponibilità fin qui dimostrate

  347. piero dice:

    18 apr 2012 alle 12:28

    ho comprato una casa con l’obbligo di affitto per 15 anni. affittata a mia figlia con canone agevolato. ho la residenza anche io in queta casa, pago imu prima casa? grazie

  348. Elisa dice:

    18 apr 2012 alle 15:15

    Buongiorno.
    Dalla morte di mio padre sono comproprietaria al 50% con mia madre dell’abitazione che, per entrambe, è l’abitazione principale (preciso: l’immobile è uno solo, ma con due numeri civici, in quanto ciascuna di noi abita una parte dell’immmobile stesso).
    Fino al 2008 ognuna ha pagato l’ICI per la propria quota; in seguito, nessuna delle due ha più pagato, in quanto per entrambe questa è la prima casa.
    Oggi in Comune hanno contestato – tirando in ballo il diritto di abitazione del coniuge superstite – il mancato pagamento, in questi quattro anni, da parte di mia madre, dell’ICI sul mio 50%, in quanto considerato come seconda casa di lei. E’ davvero tenuta a pagare?
    Grazie

  349. saverio dice:

    18 apr 2012 alle 16:19

    GRAZIE Sig. MULE’, ho trovato il post con la sua pronta e cortese risposta alle mie domande.

  350. Campana Maria Rosaria dice:

    18 apr 2012 alle 17:53

    Mio padre(deceduto nel 2003) ha fatto testamento dal quale si evince che la casa di sua proprietà è stata ripartita in eredità al 50% a mia madre e l’altro 50% ai quattro figli( io e altri tre fratelli). Il mio quesito è questo: dato che mia madre occupa tale appartamento con uno dei miei fratelli, usufruendo anche della mia quota che non intendono cedere per adesso,mi toccherà pagare l’IMU come seconda casa su quella quota? E dovrei anche dichiararla sulla dichiarazione dei redditi?Tenga presente che io abito con la mia famiglia in un’altra abitazione.La ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta.
    Maria Rosaria

  351. Silvana dice:

    18 apr 2012 alle 18:55

    Buonaser,
    ho un appartamento di propietà da Settembre 2010 che risulta come seconda casa.
    i mio unico figlio ci andrà a vivere a breve che possibilità ci sono per poter pagare la nuova IMU come prima casa per lui.
    grazie
    Silvana

  352. Erika dice:

    18 apr 2012 alle 19:14

    Buonasera,
    avrei una domanda da porle.
    Sono co-proprietaria (di 1/12) di una casa avuta in eredità da mio padre. Oltre a me sono proprietari la moglie (che vi risiede)e i miei tre fratelli (di cui due residenti).
    Io sono sposata e residente altrove, ma non sono proprietaria della casa in cui risiedo.
    Mia nonna ha l’usufrutto della casa ereditata, oltre che di un’altra e risiede in una terza.
    Mi pare di aver compreso dai suoi post che l’IMU dovrà pagarla mia nonna come seconda casa, in quanto usufruttuaria, ma non ho capito se anche io dovrò pagare una quota di IMU per la casa ereditata.
    E in caso positivo è considerata come prima o seconda casa?
    La ringrazio in anticipo per la sua risposta e le auguro buona serata
    Erika

  353. lory dice:

    19 apr 2012 alle 12:56

    buongiorno abbiamo acquistato un monolocale situato nel nostro stesso condominio e precisamente di fianco al nostro appartamento dove viviamo da 1985 questo monolocale lo abbiamo intestato a nostro figlio con usufrutto a mio marito , il nostro comune dice che mio marito doveva pagare la vecchia ici dal momento dell’acquisto a oggi . Mio marito oltre a quell’usufrutto non possiede altro visto che l’appartamento dove viviamo è mio ed abbiamo la separazione dei beni , deve pagare quindi la vecchia ici come seconda casa o può astenersi dicendo che comunque in quell’appartamento ci viveva e ci vive come nel nostro appartamento ? spero di essere stata chiara ringrazio anticipatamente saluti Lory

  354. maria ricci dice:

    20 apr 2012 alle 16:35

    Io e mia moglie abbiamo acquistato nel 1991 un appartamento e nel contratto è dichiarato che io e mia moglie abbiamo la nuda proprietà e mio fratello è l’ usufruttuario. Tutti avevamo la residenza in questo appartamento essendo l’unica casa di nostra proprietà . Mio fratello pagava l’ICI poi quando è andato ad abitare da solo in affitto per motivi personali io e mia moglie abbiamo continuato a pagare l’Ici a nostro nome. Ora leggo che il nudo proprietario non deve pagare alcuna tassa ma è tutto a carico dell’usufruttuario. Se fanno un controllo rischiamo delle sanzioni oppure è sufficiente dimostrare che per questo appartamento le tasse come ad es. l’ICI e ora l’ IMU sono state comunque sempre pagate?

  355. Carlo dice:

    21 apr 2012 alle 10:23

    Gentile dott. Mulè mi spiega come ci dobbiamo comportare in base all’imu in questa situazione :alla morte di mia madre fatta la successione tra nostro padre e noi tre figli mio padre continua ad abitare nella stessa casa come domicilio come bisogna pagare l’imu?

  356. luana dice:

    21 apr 2012 alle 17:29

    salve,mi scusi il disturbo,io vivo con dei miei parenti nella casa di mio nonno defunto,vorrei sapere se è possibile pagare l’imu a nome di mio nonno,per evitare peripezie con altri parenti che non ci vivono!!!1

  357. giovanni dice:

    22 apr 2012 alle 15:25

    Gentile dott.Mule’volevo prvi un quesito,anche se in parte ho trovato gia la risposta in queste email pubblicate.Marito e moglie hanno residenze diverse in paesi diversi dello stesso comune in due abitazioni di loro proprieta’,pagheranno l’imu come prima casa solo su una, essendo loro propretari rispettivamente delle loro abitazioni?

  358. roberto dice:

    22 apr 2012 alle 16:48

    salve a tutti, vorrei porre un quesito. i miei genitori, qualche anno addietro, mi ha “donato con usufrutto” il terreno su cui ho edificato, con sforzi finanziari non idifferenti, la mia prima ed unica casa. la casa in cui ad oggi risiedo. dalla documentazione in mio possesso, specie quella catastale, non capisco se quella è la mia “prima casa” o se risulta seconda casa dei miei genitori. cioè io risulto il “nudo proprietario” … cosa significa? la casa è intestata a me. i documenti necessari per edificarla li ho firmati io e non ho altre proprietà. l’IMU la pagherò io come prima casa o i miei come seconda? c’è stato un errore nell’accatastamento dell’immobile?
    AIUTO… ci divento scemo

    grazie mille per l’eventuale risposta.

  359. Claudia dice:

    23 apr 2012 alle 12:37

    Buongiorno Dott.re,
    io vorrei calcolare da me la rata Imu senza dover pagare un Caf… Le sottopongo il mio caso:
    io e il mio compagno siamo intestatari rispettivamente per il 75% e per il 25% di una prima casa e abbiamo un figlia di 6 mesi. Come devo procedere per il conteggio? una volta stabilita l’Imu totale (100%) detraggo 250 euro e pago 3/4 io e 1/4 il mio compagno? Grazie per l,’eventuale risposta. Cordiali saluti

  360. franco dice:

    23 apr 2012 alle 17:26

    Salve a tutti, vorrei porre un quesito.
    Ho avuto in donazione da mia madre la sola nuda proprietà dell’appartamento dove vivo.
    Sino ad ora avendo comunicato al Comune che sussisteva un comodato d’uso per familiare mia madre (usufruttuaria) non pagava ICI.
    Adesso con l’IMU come devo considerare l’appartamento?
    Potrei dichiarare io l’immobile con diritto di abitazione?
    Ringrazio anticipatamente per la risposta e Vi porgo cordiali saluti

  361. Giuseppe Mulè dice:

    24 apr 2012 alle 05:41

    @Franco
    Se sua madre mantiene ancora l’usufrutto sull’immobile che le ha donato, il pagamento dell’IMU spetta a lei in quanto usufruttuaria e non al nudo proprietario.

  362. Giuseppe Mulè dice:

    24 apr 2012 alle 05:54

    @Claudia
    Una volta calcolata l’IMU totale, diversamente da quanto indicato da lei, occorre applicare sulla propria quota di possesso – 75% e 25% – le detrazioni spettanti che nel vostro caso sono 125 euro a testa.

  363. Giuseppe Mulè dice:

    24 apr 2012 alle 06:02

    @Giovanni
    Sì, marito e moglie hanno diritto all’agevolazione ai fini IMU solo su un immobile pur avendo la residenza in due diversi immobili di proprietà.

  364. Giuseppe Mulè dice:

    24 apr 2012 alle 06:04

    @Luana
    Se suo nonno è defunto, la vedo un pò dura. Sarebbe sensato che pagassero l’IMU i legittimi eredi, sia residenti che non.

  365. Giuseppe Mulè dice:

    24 apr 2012 alle 06:04

    @Carlo
    Paga suo padre in quanto coniuge superstite sul 100% della casa, nonostante i figli abbiano ereditato una quota di possesso.

  366. luciano neri dice:

    24 apr 2012 alle 09:06

    Quesito possibilmente URGENTE che non ha uniformità di risposte.GRAZIE.Un unico immobile,con terreno agricolo circostante di 30.000m2,-è costituito da 2 appartamenti:UNO con rendita catastale di euro 542,28,l’ALTRO con r.c. di 289,22,entrambi categoriaA/3,rif.visura catastale-,che è di proprietà per 1/2 fra mio padre (vedovo da anni/pensionato.N.B.:la moglie era proprietaria al 100%,pensionata,e imprenditrice agricola a titolo principale)e il sottoscritto(pensionato/coniugato con1 figlio,età inferiore a26 anni). Nell’appartamento più grande abito/resiedo io e famiglia;in quello di fronte abita/risiede mio padre.Il tecnico sostiene che il seguente calcolo, suggerito da”esperto”,NON VA BENE:A)PRIMO appartamento r.c.542,28×1,05=5693(ok),94×160=91103,04(ok) per cui:aliquota 4permille=euro364,4121 di IMU;quindi,diviso due(per la cointestazione)=182,21(è inferiore a200+50,prima casa,per cui io sarei esente); mentre l’altra metà sarebbe “seconda casa”,per cui mio padre dovrebbe:r.c.91103,04×7,60per mille=692,383:2(per la cointestazione)=euro 346,19 IMU. CONCLUSIONE, prima rata:io zero(esente),mio padre euro173,09(cioè 346,19 diviso due);seconda rata:io zero,mio padre 173,09/dipenderà.B)Per il SECONDO appartamento applicare la STESSA metodologia di calcolo(in sintesi:mio padre sarebbe esente(valore al 4per mille=194,3558diviso due per cointestazione=97,18 che è inferiore a200);mentre io dovrei pagare come”seconda casa”la prima rata di euro184,64,e come seconda rata dipenderà). Nell’immobile, INFINE, sussiste pure un magazzino D/10, con r.c. 222,50: per questo nessun conteggio corrisponde ad un altro. LEI e’ in grado di calcolare l’IMU? GRAZIE MILLE.

  367. roberto dice:

    24 apr 2012 alle 13:16

    Buongiorno Dott.re,
    vorrei “ri”porle un quesito che forse le è sfuggito, vista l’enormità di domande che le fanno è naturale qualcuna sfugga… comunque sono fiducioso in una sua risposta.

    i miei genitori, qualche anno addietro, mi ha “donato con usufrutto” il terreno su cui ho edificato, con sforzi finanziari non idifferenti, la mia prima ed unica casa.
    la casa in cui oggi risiedo. dalla documentazione in mio possesso, specie quella catastale, non capisco se quella è la mia “prima casa” o se risulta seconda casa dei miei genitori. cioè io risulto il “nudo proprietario” … cosa significa? la casa è intestata a me. i documenti necessari per edificarla li ho firmati io e non ho altre proprietà.

    l’IMU la pagherò io come prima casa o i miei come seconda?
    c’è stato un errore nell’accatastamento dell’immobile?
    AIUTO

    grazie mille per l’eventuale risposta.
    roberto

  368. Giuseppe Mulè dice:

    25 apr 2012 alle 09:47

    @Luciano Neri
    Al di là dei calcoli che mi sembrano formalmente corretti, mi pare di capire che suo padre abbia ereditato anche la ‘casa coniugale’ che – al di là del fatto che lei ne sia proprietario per la metà – va dichiarata per intero dal coniuge superstite, anche ai fini IMU.

  369. Giuseppe Mulè dice:

    25 apr 2012 alle 10:00

    @Roberto
    Se i suoi genitori risultano usufruttuari anche dell’immobile che lei ha costruito sul terreno avuto in donazione il pagamento spetta a loro come ‘seconda casa’ se non vi risiedono e non a lei in quanto ‘nudo proprietario’. Quello che deve appurare è se il diritto di usufrutto sul fabbricato esiste o meno.

  370. Giulio S. dice:

    25 apr 2012 alle 16:27

    Gentile Dott. Mulè,
    Io e mia madre siamo comproprietari di un appartamento nelle proporzioni (anche di esborso iniziale) del 55% per mia parte e nuda proprietà e del 45% e usufrutto per mia madre.
    Nell’appartamento sono andato ad abitare io, mentre mia madre ha preso in affitto un altro appartamento nello stesso palazzo.
    Mia madre non ha altre proprietà se non quel 45%, è possibile che debba pagare lei l’Imu come seconda casa? Anche se poi si abita in una casa non di propria proprietà? Il fatto che sia comproprietaria non implica una suddivisione della spesa? E se si, in che termini? (nel mio caso è sempre la casa in cui abito). E infine, i comuni che ambito di manovra hanno per inserire eventuali deroghe al pagamento?
    Grazie

  371. Alessandro C dice:

    25 apr 2012 alle 19:39

    Buongiorno
    avrei questa domanda: la mia fidanzata ha dato in affitto la casa di sua proprietà ed ora vive con me (casa di mia proprietà) in un altra città, trasferendo anche la residenza; sulla casa che lei ha dato in affitto dovrà pagare IMU come prima casa?. Grazie molte.

  372. Ferruccio dice:

    25 apr 2012 alle 20:53

    Buongiorno.
    Avrei due situazioni da esporre alla sua gentile attenzione.
    1) Io vivo in una abitazione di mia proprietà con la famiglia. Mia madre e mio padre vivevano in una abitazione di loro proprietà in comunione. Alla morte di mio padre,come da legge, ho ereditato parte della proprietà. Nell’appartamento ora ci vive solo mia madre. Devo pagare la mia parte di IMU?
    2)Io vivo in una abitazione di mia proprietà con la famiglia. Mia suocera e mio suocero vivevano in una abitazione di loro proprietà in comunione. Alla morte di mio suocero,come da legge, mia moglie ha ereditato parte della proprietà con gli altri suoi due fratelli. Nell’appartamento ora ci vive solo mia suocero ed un fratello di mia moglie. Deve pagare la sua parte di IMU mia moglie?
    Grazie per la pazienza e l’attenzione.

  373. giovanni maria dice:

    26 apr 2012 alle 08:05

    Abbiamo dato in comodato d’ uso gratuito le quote del 25% mia e il 25%di mia moglie a nostro figlio coniugato e residente insieme a sua moglie.Fccio presente che io e mia moglie abitiamo in casa d’affitto. Chiedo cortesemente se siamo esonerati dal pagamento dell’imu(io e mia moglie .Grazie per la vostra attenzione

  374. biagio dice:

    26 apr 2012 alle 09:45

    salve, io sono proprietario della casa dove risiedo insieme alla mia famiglia, però mio padre ha l’usufrutto, posso pagare io l’imu, pur avendo mio padre l’usufrutto sulla stessa.
    grazie

  375. Cristina dice:

    26 apr 2012 alle 10:58

    Io abito nella casa intesta a mia madre e lei abita in un’altra abitazione non intestata a lei. In questo momento mi tocca l’aliquota piu’ alta. Se io mi facessi fare da mia madre un contratto di affitto di 100€, mi cambia qualcosa? Attualmente andrei a pagare un imu di 1200€. Altre soluzioni possibili? La ringrazio in anticipo

  376. luciano (bis) dice:

    26 apr 2012 alle 15:51

    Rif.quesito del 25.4.12.Dott. Mule’,La ringrazio,ma abbia pazienza,poichè non ho ben compreso la sua risposta.Riassumo:l’immobile in oggetto(costituito da 2appartamentiA3 e dal magazzinoD10)era stato costruito su terreno agricolo di30.000mq di proprietà di mia madre,pensionata ed imprenditrice agricola a titolo principale.Pertanto,mia madre era l’unica proprietaria al 100% di tutto e,in base alle leggi fiscali vigenti,solo un appartamento era considerato “urbano”(in comodato al sottoscritto ivi residente.Infatti,solo su questo si pagava la “vecchia ICI”,mentre per le restanti unità immobiliari vi era l’esenzione per ruralità).Alla sua morte nel 2007,l’eredità di tutto è passata a metà(1/2)fra il marito(mio padre)ed il sottoscritto(figlio):nessuno però ha più il titolo di “imprenditore agricolo a titolo principale”,e sono decadute le agevolazioni rurali.A questo punto,l’ex-appartamento rurale abitato dai miei genitori è da considersi di TOTALE competenza fiscale di mio padre(omissis)?Così come l’altro appartamento “urbano” E’ di mia TOTALE pertinenza(omissis)?Perchè se è così(magari!E’questa la Sua metodologia di calcolo?),i conteggi finali dell’IMU sono assai più bassi,rispetto a quelli della mia precedente nota (in sintesi 1/2 cadauno a mio padre,e 1/2 al sottoscritto,ed a cui rimando per non ripetere).GRAZIE!!!Infine,ha qualche chiarimento per l’unità accatastata attualmente comeD10,in merito a come fare i calcoli IMU?RIGRAZIE!!!E MI SCUSI….

  377. gianfranco dice:

    26 apr 2012 alle 18:00

    sono militare lavoro a roma ho comprato casa in un altro comune con l’agevolazione prima casa legge 21 novembre 2000 n 342 art 66 vorrei sapere se devo pagare l’imu intera o parziale la mia residenza è dove lavoro grazie per la risposta.

  378. Giuseppe Mulè dice:

    27 apr 2012 alle 05:57

    @Luciano
    Mi comprenderà, Signor Luciano, ma non è possibile in questa sede affrontare casi complessi e nemmeno pervenire a calcoli esatti sull’IMU da pagare. La saluto

  379. Giuseppe Mulè dice:

    27 apr 2012 alle 06:14

    @Biagio
    Il pagamento dell’IMU spetta all’usufruttuario.

  380. Giuseppe Mulè dice:

    27 apr 2012 alle 06:15

    @Giovanni Maria
    La concessione in comodato d’uso gratuito, così come il possesso della sola abitazione principale, non esonera dal pagamento dell’IMU.

  381. Giuseppe Mulè dice:

    27 apr 2012 alle 06:17

    @Alessandro C
    No, la sua fidanzata pagherà l’IMU come ‘seconda casa’ in quanto locata.

  382. silvia dice:

    27 apr 2012 alle 13:43

    Buongiorno.Gentilmente mi potrebbe chiarirequesto dubbio: mia mamma(vedova) sta per acquistare l’alloggio dove vive che le viene messo in vendita dall’aler.Volendo far sì che lei sia l’usufruttuario e io figlia abbia la nuda proprietà, in caso di accensione mutuo a chi dovrebbe essere intestato?
    E se venisse intestato a me non potrei recuperare il beneficio fiscale degli interessi in quanto già possiedo una prima casa? Grazie per la sua cortesia!

  383. sergio secondi dice:

    27 apr 2012 alle 19:12

    egr. dott. mule, mi sono recato presso un caf per il calcolo dell’imu e mi hanno chiesto se nella mia proprieta’ c’e’ ancora area edificabile poiche ,mi hanno detto, deve essere dichiarata per non incorrere in sanzioni. vorrei sapere se e’ vero ed eventualmente se si deve calcolare l’imu anche su un’eventuale area fabbricabile. la ringrazio anticipatamente e le porgo i piu cordiali saluti.

  384. Giuseppe Mulè dice:

    29 apr 2012 alle 08:04

    @Sergio Secondi
    Le ho risposto sul blog.

  385. Francesco dice:

    29 apr 2012 alle 09:55

    Egr. Dott. Mulè, sarebbe così gentile da sciogliere i miei dubbi sul pagamento di questa “benedetta” IMU? Le spiego… Sono sposato e con mia moglie vivo nell’appartamento di mia proprietà (dove ovviamente sarà pagata l’imposta come “prima casa”). Tuttavia mia moglie e la sorella hanno ereditato un appartamento ciascuna, in un altro come, ove mio suocere detiene l’usufrutto, vivendo però nell’appartamento di proprietà di mia moglie… E’ corretto dire che mentre io pagherò l’IMU come prima casa nell’appartamento di mia proprietà, dove vivo, mio suocero pagherà l’IMU sempre come prima casa per l’abitazione di proprietà di mia moglie, mentre sull’appartamento di mia cognata sarà pagata l’IMU come seconda casa (visto che tra l’altro mia cognato vive a in un altro comune ancora)??? La ringrazio anticipatamente…

  386. marcello dice:

    29 apr 2012 alle 16:11

    Sono proprietario con mia moglie della nuda proprietà della casa dove abito con i miei 2 figli minori di 26 anni e i miei suoceri padroni dell’usufrutto.
    Chi paga l’IMU e di quali detrazioni abbiamo diritto?

  387. Giulio S. dice:

    29 apr 2012 alle 20:07

    Gentile Dott. Mulè,
    in relazione alle mie domande del 25 aprile, dò per scontato, in base alle risposte date agli altri, che una persona che vive in affitto ma usufruttuaria di un altro appartamento occupato da un familiare debba considerare quest’ultimo seconda casa, però vorrei avere qualche informazione in più sulla possibilità di suddivisione proporzionale della tassa in caso di comproprietà come spiegato nella domanda del 25, nonchè sull’eventuale potere di variazione normativa che potrebbero avere i Comuni.
    Grazie ancora

  388. Maria Foglio dice:

    30 apr 2012 alle 02:07

    Gentilissimo dott. Mulè, non ho capito cosa dovrò pagare per questa IMU.
    Per calcolare la quota da pagare, devo però capire 2 cose:

    1) non ho capito se ho o meno una seconda casa…
    nel senso che io abito da sola in una villetta ad un numero civico unico, e li ho la residenza.
    Sulle carte catastali ho 3 subalterni: uno composto dal mio appartamento A/2 e cantina adiacente, secondo subalterno da un appartamento A/2 e sua cantina ( appartamento che non è abitato…), e poi terzo subalterno un garage C/6.

    Per questo primo quesito, mi potrebbe dire se io devo pagare o meno qualcosa per la seconda casa??

    2)ma la rendita catastale, di questi 3 subalterni, come va calcolata? io accanto ai 3 subalterni ho:
    sub 1 A/2 rendita 480,00
    sub 2 A/2 rendita 350,00
    sub 3 C/6 rendita 51,00

    per sapere la mia rendita della casa basta fare la somma dei 3?

    distinti saluti e grazie
    Maria

  389. Michele dice:

    30 apr 2012 alle 09:50

    Gentile Dr. Mulè,
    dopo la morte di mio padre nel 2003 l’abitazione di mia madre cui risiede ed è sua abitazione principale, risulta ora di propietà di mia madre per la quota più grande e sei pèiccole quote a noi sei figli. In questa casa, come prima della morte di mio padre, ci abita solo lei. Fino all’anno scorso nella dichiarazione dei Redditi, solo lei la dichiarava in toto (e nessuno di noi figli la dichiarava) e ci pagava le Tasse Irpef e/o addizionali, come l’ICI a suo tempo solo lei la pagava, ora da quest’anno chi la deve dichiarare e pagare sulla dichiarazione dei redditi (730 o Modello Unico) e l’IMU chi la deve pagare?
    Grazie mille, saluti.
    M.

  390. Giuseppe dice:

    30 apr 2012 alle 12:19

    Salve Dr.Mulè e grazie anticipatamente del suo gentile servizio.
    La domanda che le porgo è la seguente: sono un appartenente alle forze dell’ordine ho in affitto un appartamento come socio di una cooperativa in proprietà indivisa dove, come vincolo,ho l’obbligo della residenza; non posso scaricare il mutuo e il mio nome non compare all’ufficio tecnico del Comune poichè la cooperativa, capitanata da un consorzio,si occupa di tutto provvedendo a far pagare tutte le spese a noi soci compreso l’ici e quindi l’imu. Dopo qualche, anno per motivi familiari e di lavoro, mi sono trasferito in un’altra Regione mantenendo l’appartamento perchè da li a qualche anno la cooperativa avrebbe rogitato ai soci gli immobili dagli stessi occupati, in base ad una legge Regionale. L’anno scorso ho terminato la casa in un terreno di mia proprietà nel Comune dove sono domiciliato senza usufruire di sgravi fiscali del 4%, ci abito dal febbraio 2011 e ho versato l’ici come seconda casa. Sono venuto a conoscenza di una legge per le forze dell’ordine in ordine alla possibilità di non avere obbligo di residenza/domicilio per un solo immobile di proprietà; quest’anno debbo dichiarare la mia casa poichè accatastata e debbo pagare l’Imu per i due immobili, in quale forma? e nella prospettiva che l’anno prossimo sarà rogitato l’appartamento in cooperativa (la legge Regionale c’è dal Marzo 2011), potrò dichiarare quest’ultimo prima casa perchè ha un valore maggiore e debbo accendere un mutuo con eventuali agevolazioni quindi poi dichiarare l’altro seconda casa? Ho un po di confusione!

  391. Grilli dice:

    30 apr 2012 alle 16:58

    Buonasera,
    Io e mia moglie ci siamo sposati nel 2003 in comunione de beni, ed abitiamo nella casa di mia proprietà acquistata nel 2004.
    Tale casa è solo di mia proprietà perchè mia moglie ha rifiutato l’intestazione di tale immobile in quanto è proprietaria di un’altro immobile nel quale l’usufrutto è dei miei suoceri.
    Come dobbiamo comportarci per il pagamento dell’IMU per entrambi gli immobili?
    Grazie mille

  392. Giuseppe Mulè dice:

    01 mag 2012 alle 12:12

    @Silvia
    Le ho risposto con un articolo sul blog.

  393. Giuseppe Mulè dice:

    01 mag 2012 alle 12:15

    @Grilli
    Sull’immobile di sua proprietà il pagamento dell’IMU spetta ovviamente a lei, mentre su quello di proprietà di sua moglie il pagamento spetta ai suoi suoceri in quanto titolari del diritto d’usufrutto.

  394. Giuseppe Mulè dice:

    01 mag 2012 alle 12:20

    @Michele
    Nulla è cambiato col passaggio dall’ICI all’IMU. Sua madre in quanto titolare del diritto d’abitazione dichiara per intero l’immobile e paga l’IMU sul 100% della proprietà.

  395. Giuseppe Mulè dice:

    01 mag 2012 alle 12:23

    @Marcello
    I suoi suoceri in quanto usufruttuari pagano l’IMU con aliquota ‘seconda casa’ se non vi risiedono. Le detrazioni non spettano nel caso di immobili diversi dall’abitazione principale.

  396. Pietro dice:

    01 mag 2012 alle 13:24

    Gentile dr. Mulè,
    sono proprietario di una casa di circa 130 mq, in Sicilia, ma ho fissato la residenza nel Lazio in un appartamento di proprietà di mio suocero dove mia moglie ha il comodato d’uso gratuito. Nella mia unica proprietà, la casa in Sicilia, ho invece concesso il comodato d’uso gratuito ai miei genitori. Il tutto è avvenuto quando non si pagava più l’ICI quindi per me è argomento nuovo… non so se e chi debba pagare l’IMU, se i miei genitori come “prima casa” avendo loro lì il comodato d’uso gratuito e la residenza, oppure io come “seconda casa” pur non avendo altre proprietà ma solo fissato la residenza altrove.
    Ringrazio anticipatamente per la risposta.

  397. Maria Foglio dice:

    02 mag 2012 alle 15:16

    nessuna risposta a me? :-(

  398. TERESA dice:

    02 mag 2012 alle 16:25

    buongiorno, vorrei sapere se io e i miei fratelli dobbiamo pagare l’imu, su una casa che ci abita mia madre che ora e’ vedova. con la successione di morte di mio padre, sulla visura catastale ci sono già le nostre particelle di eredità. grazie

  399. Giuseppe Mulè dice:

    02 mag 2012 alle 19:44

    @Teresa
    Paga per intero sua madre nonostante le vostre quote d’eredità in quanto suppongo si tratti della ‘casa coniugale’.

  400. Giuseppe Mulè dice:

    02 mag 2012 alle 22:22

    @Maria Foglio
    Può leggere la risposta sul blog.

  401. Anna dice:

    03 mag 2012 alle 20:35

    Buona sera!
    Alla morte di mio padre, mia madre e noi quattro figli abbiamo ereditato la
    casa di famiglia nelle seguenti percentuali: mia madre 2/6, noi figli 1/6 a
    testa. Mia madre, io e uno dei fratelli viviamo nella casa in questione
    mentre mia sorella ha la sua casa di proprietà e l’altro fratello vive in
    una casa di proprietà della famiglia della moglie. Vorrei sapere come deve
    essere calcolato il pagamento dell’IMU. Ogni erede deve pagare in
    percentuale (come prima casa per mia madre, me e mio fratello e come seconda
    casa per mia sorella e l’altro fratello) oppure deve pagare tutto mia madre
    in quanto coniuge superstite? Mi hanno detto che mia madre paga tutto solo se ha l’usufrutto legale anche sulla parte non si sua proprietà, cosa di cui non sono sicura. Come posso verificarlo? Grazie in anticipo.

  402. Cristiano dice:

    04 mag 2012 alle 07:40

    Buongiorno, sono proprietario di una sola abitazione in cui dimorano/risiedono a titolo gratuito mia sorella e mia madre. (io invece sono in affitto e risiedo in altra abitazione). Devo pagare IMU come prima o seconda casa?
    grazie dell’attenzione

  403. Paolo Ciminelli dice:

    04 mag 2012 alle 09:56

    Gentile Dott.Mulè, ai fini del calcolo dell’IMU le vorrei chiedere solamente se, visto che la mia casa è stata acquistata nel 2005, la rendita catastale scritta nel rogito è già rivalutata del 5% oppure no. Grazie mille in anticipo!

  404. alessandro dice:

    04 mag 2012 alle 13:57

    Gentile Dottor Mule’,mia moglie e il sottoscritto abbiamo ristrutturato l’alloggio di mia suocera e ora ci vive mia figlia. La casa e’ intestata a mia moglie di conseguenza immagino dovra’ pagare l’IMU come seconda casa per quell’alloggio. Volevo sapere se esiste un modo diverso dalla donazione per fare risultare che l’alloggio sia di mia figlia e di conseguenza che si paghi l’IMU come prima casa.

  405. Vincenzo dice:

    04 mag 2012 alle 14:02

    Allora il mio discorso è un pò lungo e contorto. I miei genitori possedevano una casa ed una cantinola al 50% a testa . Alla morte di mio padre, siamo andati dal notaio per la successione e la casa e la cantinola (c/6) è stata intestata a mia mamma al 62.5% ed il resto a me ed alle mie 2 sorelle. Sono passati 10 anni da allora e mia mamma ha sempre pagato l’ICI come proprietaria al 100% unendo in unica rendita casa e cantinola (su consiglio del commercialista). Ora le mie domande sono:
    1)Ha sbagliato a pagare come proprietaria al 100%?
    2)Ha sbagliato ad unire casa e cantinola?
    3)Con l’Imu come ci dobbiamo comportare, dovremo pagare ognuno la nostra quota? E poi addirittura dividere casa e cantinola (in questo caso la cantinola diverrebbe “seconda casa”)
    4)Se continua a pagare solo mia mamma puo’ unire come l’Ici casa e cantinola?
    5)Al catasto mia mamma risulta proprietaria del 500/1000, mentre mio padre dell’altro? Ma chi lo doveva comunicare la variazione io oppure il notaio? c’è rischio di sanzione?!
    Scusi in anticipo per le mie numerose e forse poco chiare domande.
    Grazie

  406. Giuseppe dice:

    05 mag 2012 alle 07:30

    Gentile dott. Mulè le chiedo se nel caso abbia risposto alla mia domanda del 30.04 dove trovo la sua risposta? Grazie.

  407. Angela dice:

    05 mag 2012 alle 13:42

    Sono proprietaria di una casa in Sicilia dove abito con mio marito e che consideriamo come abitazione principale.
    Sia io che mia figlia siamo fiscalmente a carico di mio marito, ma mia figlia risiede in una casa di sua proprietà in Lombardia.
    Mia figlia può considerare la sua casa anch’essa come abitazione principale o deve cessare di essere a carico di mio marito per poter usufruire di questa agevolazione ?
    Grazie

  408. Giuseppe Mulè dice:

    06 mag 2012 alle 08:02

    @Angela
    Sul blog può leggere la risposta.

  409. Giuseppe dice:

    07 mag 2012 alle 06:40

    Gentile Dott. Mulè
    Per cortesia, mi può chiarire questo dubbio?
    La situazione è molto semplice.
    Appartamento cat. A2, rendita 504, Box rendita 66 e posto auto rendita 23, accatastati in categoria C6 con rendita catastale autonoma, il tutto al 50% con mia moglie convivente.
    Il coniuge è fiscalmente a carico, senza reddito.
    La percentuale di possesso da indicare per il calcolo dell’imu è il 50 o il 100%?
    Su quale delle due pertinenze si può usufruire delle agevolazioni prima casa?
    Grazie

  410. justin dice:

    07 mag 2012 alle 12:37

    Cordialissimo Dott.Mulè
    mille grazie per la luce che a piene mani distribuisce
    nell’oscura realtà.
    Il mio quesito riguarda l’imu e spero possa aiutarmi a capire.
    Con la mia consorte vige il regime di separazione dei beni.prima del matrimonio ho acquistato un immobile intestato esclusivamente alla mia persona e da qualche mese (dopo anni di matrimonio)ne abbiamo acquistato un secondo intestandolo esclusivamente a mia moglie.Ora chiaramente le agevolazioni imu riguarderanno solo la casa ove si risiede (quella di mia moglie)ma posso applicare l’imposta imu come prima casa senza agevolazioni per l’altro immobile intestato alla mia persona?
    Cordiali saluti

  411. Saverio dice:

    07 mag 2012 alle 15:07

    Sono proprietario di una casa al 50%, l’altro 50% è di proprietà di mio fratello, avendo eseguito dei lavori e avendo reso 2 appartamenti che oggi risulterebbero tutte e due intestati al 50% ad entrambi, mia madre tiene l’usufrutto su tutto, in uno ci abito io con mia madre, su l’altro mio fratello con la sua famiglia, come verrebbe calcolata l’IMU? Grazie.

  412. Barbara dice:

    07 mag 2012 alle 15:47

    devo pagare l’imu se la banca mi ha pignorato la casa per non aver pagato le rate del mutuo?

  413. Giuseppe Mulè dice:

    08 mag 2012 alle 05:33

    @Saverio
    Sua madre se usufruttuaria paga l’IMU con aliquota agevolata dove risiede e con aliquota ordinaria dove non risiede.

  414. Giuseppe Mulè dice:

    08 mag 2012 alle 05:36

    @Justin
    Se non vi risiede, l’aliquota applicabile è quella per le ‘seconde case’.

  415. Giuseppe Mulè dice:

    08 mag 2012 alle 05:57

    @Giuseppe
    Sul blog avrà modo di leggere la risposta.

  416. Giuseppe Mulè dice:

    08 mag 2012 alle 06:06

    @Vincenzo
    Sua madre in quanto ‘coniuge superstite’ paga l’IMU sul 100% della proprietà, così come ha fatto per l’ICI, e ai figli comproprietari non spetta il pagamento di alcunché. Casa e pertinenze sono due differenti immobili, poiché dotati di autonoma rendita catastale, ma ritengo che sua madre non abbia fatto nulla di errato finora poiché sia sull’abitazione che sulla cantina pertinenziale si applica la medesima aliquota. Nel passaggio dall’ICI all’IMU nulla è cambiato.

  417. mirko dice:

    08 mag 2012 alle 13:12

    Buon giorno, avrei un quesito da sottoporre.
    Sono un appartenente alle forze dell’ordine proprietario di un immobile ubicato in una diversa regione rispetto a quella dove vivo e lavoro e dove ho la residenza. In quanto appartenente alle forze dell’ordine non perdo le agevolazioni previste per l’abitazione ma non ho potuto usufruire dell’esenzione Ici per l’abitazione principale che ho pagato come immobile a disposizione, posto che mancava il requisito della residenza. Tale principio vale anche per l’Imu?
    grazie

  418. Giuseppe Peppiter dice:

    08 mag 2012 alle 23:07

    Salve Dr.Mulè e grazie anticipatamente del suo gentile servizio.
    La domanda che le porgo è la seguente: sono un appartenente alle forze dell’ordine ho in affitto un appartamento come socio di una cooperativa in proprietà indivisa dove, come vincolo,ho l’obbligo della residenza; non posso scaricare il mutuo e il mio nome non compare all’ufficio tecnico del Comune poichè la cooperativa, capitanata da un consorzio,si occupa di tutto provvedendo a far pagare tutte le spese a noi soci compreso l’ici e quindi l’imu. Dopo qualche, anno per motivi familiari e di lavoro, mi sono trasferito in un’altra Regione mantenendo l’appartamento perchè da li a qualche anno la cooperativa avrebbe rogitato ai soci gli immobili dagli stessi occupati, in base ad una legge Regionale. L’anno scorso ho terminato la casa in un terreno di mia proprietà nel Comune dove sono domiciliato senza usufruire di sgravi fiscali del 4%, ci abito dal febbraio 2011 e ho versato l’ici come seconda casa. Sono venuto a conoscenza di una legge per le forze dell’ordine in ordine alla possibilità di non avere obbligo di residenza/domicilio per un solo immobile di proprietà; quest’anno debbo dichiarare la mia casa poichè accatastata e debbo pagare l’Imu per i due immobili, in quale forma? e nella prospettiva che l’anno prossimo sarà rogitato l’appartamento in cooperativa (la legge Regionale c’è dal Marzo 2011), potrò dichiarare quest’ultimo prima casa perchè ha un valore maggiore e debbo accendere un mutuo con eventuali agevolazioni quindi poi dichiarare l’altro seconda casa? Ho un po di confusione!

  419. denise dice:

    09 mag 2012 alle 09:47

    Buongiorno,
    avrei una domanda da farle.
    Dopo la morte di mia zia, mio zio e i suoi tre figli che abitano assieme a lui nella casa di proprieta!, hanno ereditato la sua quota di lei (50 per cento). Quindi mio zio ha 6/9 e i tre figli 1/9.
    domanda : Ai fini del 730… mio zio dichiara per 8 mesi 50per cento e per 4 mesi il 62.50per cento? e i figli che abitano con lui devono dichiarare, chi fara! il 730, il 12.50 per cento? grazie denise

  420. Alessandra Lombardi dice:

    09 mag 2012 alle 11:44

    Buongiorno,
    sono residente all’estero e alla morte di mio padre ho ereditato 1 quarto della casa coniugale assieme a mio fratello di cui mia madre e’ usufruttuaria. MIo fratello vive e isiede li’. Devo anch’io pagare l’IMU anche se non risiedo in Italia e pago le tasse all’estero? vale lo stesso con la seconda casa di cui mia madre e’ sempre usufruttuaria? Volevo specificare che ‘uso’ quelle case solo quando vado a trovare mia madre per qualche settimana all’anno.
    Grazie, Alessandra

  421. Giuseppe Mulè dice:

    09 mag 2012 alle 12:02

    @Denise
    Suo zio, in quanto coniuge superstite, dichiara il 100% dell’immobile a partire dalla data di morte di sua zia. I figli, invece, non devono dichiarare alcunché.

  422. Giuseppe Mulè dice:

    09 mag 2012 alle 12:25

    @Giuseppe Peppiter
    Le ho risposto sul blog.

  423. Giuseppe Mulè dice:

    09 mag 2012 alle 12:27

    @Mirko
    Esatto, vale anche per l’IMU.

  424. sergio dice:

    09 mag 2012 alle 18:52

    Gentissimo Dott. Mule’, Le formulo il seguente quesito:
    Ho acquistato il 23 di aprile una casa dove trasferiro’ la mia residenza nel mese di dicembre 2012. ho una figlia minore ma nn sono sposato. la bambina resterà a vivere con la madre in un’altra città. Quando risulterà prima casa potro’ godere anche della detrazione per mia figlia che è a mio carico?
    Inoltre, quanti mesi di possesso devo considerare per il conteggio imu da versare il 16 giugno?
    La ringrazio per la cortese attenzione

  425. Annalisa dice:

    09 mag 2012 alle 21:59

    Gentilissimo Dott. Mulè, Le formulo il seguente quesito:

  426. Annalisa dice:

    09 mag 2012 alle 22:30

    Gentilissimo Dott. Mulè Le pongo questo quesito:
    Sono separata ed ho avuto in assegnazione provvisoria (la causa è ancora in corso)la casa familiare dove vivo con mia figlia.Si tratta di una villa tutta abitata ma accatastata come tre unità distinte. Mio marito è nudo proprietario e mia suocera è usufruttuaria.Devo pagare io l’IMU in quanto assegnataria o mia suocera come usufruttuaria? Aggiungo che risultano due numeri civici con due cancelli separati. Al numero civico dove risultiamo io e mia figlia corrispondono solo due stanze mentre la casa effettiva corrisponde all’altro civico. Nel caso toccasse a me pagare l’IMU posso pagare come prima casa quella molto grande ma non corrispondente al numero civico di residenza e le altre due come seconda casa?Aggiungo ancora che sulla rendita catastale è uno soltanto il numero civico. Non so se sono stata chiara lo spero perché non so proprio cosa fare e la cifra credo sia molto alta .La ringrazio tanto.

  427. Annalisa dice:

    09 mag 2012 alle 22:46

    Mi scusi ancora ,se può essere utile,mia suocera vive da venti anni in un altro comune in un appartamento di sua proprietà ed è usufruttuaria di altri tre appartamenti mentre mio marito ha acquistato un appartamento in un altro comune quando vivevamo ancora insieme. La ringrazio ancora.

  428. nicoletta dice:

    10 mag 2012 alle 01:54

    gent.mo Dott.Mulè : spero possa aiutarmi,mio padre deceduto ha lasciato il testamento olografo che abbiamo registrato,la sua parte di casa del 50% e del box di pertinenza del 100% ( mia madre è ancora in vita e risiede e dimora attualmente nella casa ) così suddivisa:nuda proprietà ai 2 nipoti,usufrutto alla moglie e noi 2 figli ,nella dichiarazione di succesione A/E avevamo richiesto noi figli a favore di nostra madre l’agevolazione come 1° casa essendo l’unica che ci abita,io risiedo e vivo a Monza in appartamento di mia proprietà,vorrei cortesemente sapere se devo pagare IMU in che misura .La ringrazio tantissimo.

  429. Annalisa dice:

    10 mag 2012 alle 11:17

    Di nuovo mi scusi il mio avvocato mi ha chiarito che l’usufrutto di questa villa era di entrambi i miei suoceri; nel 2007 lui è defunto e l’usufrutto è ora per il 50% di mia suocera ma per il 50 % di mio marito e dei suoi due fratelli. Le sarei grata per un chiarimento. Grazie

  430. carlo dice:

    10 mag 2012 alle 19:52

    salve io ho comprato la mia prima casa pero era con l inquilino e adesso mi trovo in affitto ma paghero imu come seconda casa e non posso sottrarre nulla sul 730 a giugno cordiali saluti

  431. Eugenio Timotei dice:

    11 mag 2012 alle 10:29

    Buonasera Dr. Mulè, dal 2004 siamo tornati ad abitare in una bifamiliare. Nell’appartamento di mia proprietà abitiamo io, mia moglie, i miei 2 figli nell’ appartamento di proprietà di mia moglie abitano i miei suoceri logicamente senza pagare nessun affitto. Volevo gentilmente chiederle se con l’ IMU l’appartamento intestato a mia moglie risulta per lei come prima o seconda casa oppure come prima casa per i miei suoceri.

  432. Beppe dice:

    11 mag 2012 alle 13:42

    Gent.mo Dott. Mulè, Le pongo questo quesito:
    Sino al 22 luglio 2011, mio padre era il proprietario di un appartamento dove risiedeva e pagava l’ICI per seconda casa per altri due appartamenti. A tutti e tre gli appartamenti si accedeva tramite un unico ingresso con un unico civico.
    Dal 22 luglio, a seguito di donazione i tre appartamenti sono stati così donati: [1]a mio fratello dove ha la residenza; [1] a mia sorella dato in affitto e quindi risulta come 2° casa; [1] a me in nuda proprietà.
    Il problema è che il mio cespite (unica particella ed unico sub alterno) è diviso su due piani. Al 1° piano ci abita mio padre e mia madre usufruttari, il piano terra invece è stato dato in affitto con regolare contratto registrato.
    Come faccio a calcolare l’IMU per il mio cespite???
    Grazie per la risposta.

  433. Francesco dice:

    11 mag 2012 alle 21:25

    Buongiorno, pongo il mio quesito. Io vivevo al primo piano in un appartamento concessomi in uso gratuito da mio padre che ne era proprietario. Mio papà viveva al piano terra della stessa casa in altro appartamento (particella catastale diversa), nessuno pagava Ici in quanto esenti per abitazione principali.
    L’anno scorso ė morto e ha lasciato a me la proprietà del piano sotto in cui lui viveva e la proprietà dell’appartamento del primo piano a mia madre (dove vivevo io). La residenza é sempre stata per tutti la stessa: stessa via, stesso civico, stesso comune.
    Per l’anno scorso non ho pagato Ici ne io ne mia mamma e ora faró la dichiarazione Ici relativa all’anno scorso per entrambi per segnalare esenzione Ici x abitazione principale a partire dalla date della morte di mio padre.
    Ha senso tutto ció o avrei dovuto fare altro? Per esempio avrei dovuto comunicare a qualcuno lo scambio dei piani?!? La residenza non é cambiata di fatto, no?

  434. Claudio Consorti dice:

    12 mag 2012 alle 07:59

    Buon girno Dot. Mulè.Il mio quesito è’il seguente: Ho acquistato un appartamento in un palazzo nel 2005, ho preso un mutuo con estinsione nel 2015. Da un po’ di tempo vivo con una compagna nella sua casa dove ho portato anche la residenza anagrafica. L’appartamento da me acquistato è stato messo a disposizione ad uso gtatuito a mio figlio. Il Comune dove risiedo, mi fà pagare l’ICI come 2° casa perchè la mia residenza anagrafica è attualmente dove vivo con la mia compagna. Avendo adesso deciso di cedere definitivamente il mio appartamento a mio figlio, facendo un’atto notarile, POSSO RISERVARMI L’USUFTRUTTO ANCHE SE RISIEDO DA UN’ALTRA PARTE? Vorrei fare questo per una certa sicurezza di vita. Grazie x la Sua collaborazione

  435. Eva dice:

    12 mag 2012 alle 10:28

    Gent.mo Dott. Mulè, Le vorrei porre il seguente quesito:

    a partire dall’agosto 2010, a seguito della scomparsa di mia madre, io e mio fratello siamo diventati comproprietari della casa della mamma.
    Mio fratello si è trasferito in quella casa, ha li la sua residenza, ed è sua prima casa. Io risiedo in un’altra casa fuori Milano con mio marito e i miei figli.
    Nel 2011 il CAF mi disse che sul 50% della casa che era di mia madre, ora prima casa di mio fratello, non dovevo pagare l’ICI in quanto quella casa era comunque prima casa di mio fratello.(sul 730 è stata inidicata con Codice Utilizzo 10)
    Ora mi chiedo se su quel 50% invece devo pagarci l’IMU come seconda casa.
    Ringrazio anticipatamente.
    Eva G.

  436. Giuseppe Mulè dice:

    12 mag 2012 alle 17:39

    @Sergio
    Le ho risposto sul blog.

  437. alessia dice:

    12 mag 2012 alle 18:05

    Gentile Dottor Mulè,
    ho un quesito da porle.
    La mia famiglia abita ed è residente a roma in una casa in affitto appartenente ad un ente privato,come proprietà effettiva hanno una casa di vacanza, dove io per motivi di lavoro risiedo,quest’ultima è considerata prima o seconda casa?
    L’Imu va pagato anche per gli appartamenti in affitto dall’affittuario?
    In attesa di un suo cortese riscontro, la ringrazio per la disponibilità e le porgo
    Cordiali Saluti
    Alessia

  438. eliana dice:

    13 mag 2012 alle 06:31

    da atto notarile mia madre risulta usufruttuaria per 1/3 dell’appartamento che abita (abitazione principale). noi figli, con i rispettivi coniugi in comunione dei beni, risultiamo i nudi proprietari e titolari degli altri 2/3 dell’usufrutto (in parti uguali). come dobbiamo, se dobbiamo, dichiarare questo appartamento (sia nel 730, sia in isee/iseeu e sia per ici/imu) considerato che, comunque, è nostra madre che in realtà ha il totale usufrutto gratuito? grazie. eliana.

  439. Giuseppe dice:

    13 mag 2012 alle 11:42

    Gentile Giuseppe Mulè, io e mia sorella (23 e 20 anni) siamo proprietari al 50% di prima casa, orfani di genitori e senza figli nostri. Abbiamo diritto alla detrazione per i minori di 26 anni o no? Siamo allo stesso tempo figli minori di 26 anni e proprietari.. quindi?

  440. francesco dice:

    13 mag 2012 alle 16:19

    Gentile Giuseppe Mulè,

    vivo e sono residente, con la mia famiglia, in una casa che è la mia abitazione principale e della quale ho la nuda proprieta’. L’usufrutto pero’ è di mia suocera che risiede e vive in un altro appartamento del quale paga l’IMU come prima casa

    L’IMU va, in questo caso, comunque calcolata come seconda casa? non esiste alcun tipo di agevolazione? e infine è possibile, e come, per mia suocera rinunciare all’usufrutto?

    grazie mille

  441. Giuseppe Mulè dice:

    14 mag 2012 alle 05:28

    @Francesco
    Sì, se sua suocera non vi risiede l’aliquota con cui calcolare l’iMU è quella per le ‘seconde case’. La rinuncia all’usufrutto è possibile ricorrendo ad un notaio.

  442. Giuseppe Mulè dice:

    14 mag 2012 alle 05:29

    @Giuseppe
    Il diritto alla detrazione di 50 euro per figlio spetta ai genitori proprietari soggetti all’IMU e non ai minori di 26 anni in quanto tali.

  443. Giuseppe Mulè dice:

    14 mag 2012 alle 05:33

    @Eliana
    A sua madre spetta dichiarare un terzo dell’immobile mentre a voi figli i restanti due terzi, poiché i soggetti passivi dell’imposizione ai fini IRPEF e IMU sono i titolari del diritto di usufrutto, prescindendo dalla nuda proprietà.

  444. piero dice:

    14 mag 2012 alle 11:24

    gentilissimo dr Mulè ho ereditato la casa di mio padre con testamento pubblico nel quale volutamente non ha messo l’usufrutto per mia madre,io sono residente fuori,la casa abitata da lei,da più di 50 anni e da 6 come superstite deve essere considerata seconda casa per me,o la possiamo pagare come prima per mia madre con il diritto di abitazione da superstite? grazie spero di essermi spiegato saluti piero.

  445. francesco dice:

    14 mag 2012 alle 15:41

    “@Francesco
    Sì, se sua suocera non vi risiede l’aliquota con cui calcolare l’iMU è quella per le ‘seconde case’. La rinuncia all’usufrutto è possibile ricorrendo ad un notaio.”

    ..quindi qualora mia suocera rinunciasse all’usufrutto l’aliquota con cui calcolare l’IMU della casa in questione, in cui mia suocera non risiede e della quale io ho la nuda proprietà, sarebbe quella per le ‘prime case’ oppure no?

    grazie

  446. paolo dice:

    14 mag 2012 alle 17:09

    Gentile Giuseppe Mulè:
    questo e’ il mio quesito ad’oggi ho la residenza su una casa di mia proprietà al 100% a frosinone, mia moglie la residenza su una casa di sua proprieta’ al 100% a perugia e in piu’ ho una quota del 25% di una casa a roma che abita mia madre proprietaria al 75% come dobbiamo pagare l’IMU?
    grazie

  447. andrea dice:

    15 mag 2012 alle 10:36

    Buongiorno: una domanda:

    possiedo una abitazione a genova al 12,5% e vi risiedo.
    mio fratello possiede l’altro 12,5% e non vi risiede, lui vive in casa sua di proprietà sempre a genova.
    mio padre possiede il 75% e non vi risiede, ma vive in affitto in veneto.

    Vhi deve pagare l’imu?
    Non posso pagarla io integralmente dato che vi sono residente e ne faccio uso senza pagare nessun affitto?

  448. sabrina dice:

    16 mag 2012 alle 21:37

    buon giorno la mia domanda è questa:ricevendo un immobile in donazione in cui il donante mantiene l usufrutto vita natulal durante quali spese ha a carico chi possiede la nuda proprieta :come imu ,obbligo di fare la dichiarazione dei redditi(fino ad ora non obbligata visto che non possiedo nulla)incorro a maggiori tasse sulla busta paga?mi conviene di piu accettare la donazione o ricevere l’immobile sottoscrivendo davanti a un notaio un testamento x ereditare al momento della morte di chi oggi vuol donare?grazie anticipatamente.

  449. Giuseppe Mulè dice:

    17 mag 2012 alle 05:31

    @Sabrina
    Sul blog leggerà la risposta.

  450. Rosa dice:

    17 mag 2012 alle 09:15

    Gent.mo Dott. Mulè,
    a breve mi sposerò con il mio fidanzato e abbiamo deciso di andare ad abitare in un appartamento di proprietà del mio papà.
    L’anno scorso, prima dell’entrata in vigore dell’IMU, avevamo pensato ad un cntratto di comodato d’uso gratuito per poter usufruire io del diritto all’esenzione ICI come prima casa.
    Oggi, il comodotato non mi da più questo diritto. Dato che non vorrei fare gravare su mio papà tributi come imu e gli vorrei alleggerire l’irpef, quale altro strumento potrei utilizzare per pagare io l’Imu come prima casa?
    la ringrazio anticipatamente e le faccio i miei più sincericomplimenti per la sua preparazione.

  451. Rita dice:

    17 mag 2012 alle 12:31

    Salve mi chiamo RIta,la contatto per chiederle un’informazione riguardo all’imu (la tassa sulla casa).2 anni fa io e il mio ragazzo ci siamo sposati,e i miei genitori avendo una casa di proprieta’ composta da due appartamenti,uno di questi lo hanno dato a noi.i proprietari sono loro,ora le chiedo quando arrivera’ l’ imu, chi deve pagarlo?loro oppure noi che ci abitiamo?la ringrazio dell’ attenzione cordiali saluti

  452. antonio dice:

    17 mag 2012 alle 13:02

    Gent.mo Dott.Mule’,mi chiamo antonio,e volevo porle questa domanda:
    nel 2007 abbiamo costruito una bifamiliare, una porzione e’ mia e mia moglie e l’altra a mia sorella. entrambe hanno una loro rendita catastale. A tutt’oggi pero’ ancora non abbiamo fatto la divisione tra la parte di mia sorella e quella mia e di mia moglie (dato i costi alti).
    La parte di mia sorella per me e’ considerata seconda casa? se si al 100% o al 50%? se al 50% questa va diviso per tre?
    insomma come viene calcolata l’imu??
    Grazie anticipatamente

  453. Gianni dice:

    17 mag 2012 alle 22:15

    I singoli piani di una villetta sono abitati da due sorelle proprietarie al 50% ciascuna, così accatastate:
    1) 50% particella 1761 SUB 3 – Piano terra – RC 500,00
    2) 50% PARTIC. 1761 SUB 4 – primo piano – RC 500,00. Ogni sorella dovrà calcolare l’IMU sul 50% di proprietà, pari ad euro 500,00, con aliquota prima casa e detrazione al 50%? Sul restante 50% non è dovuta imposta?. Ma poiché le proprietà utilizzate da ognuna sono ben individuate dal subalterno, non si possono considerare alla stregua di due appartamenti separati con aliquota ridotta sul 50% e sull’altro 50% aliquota ordinaria e detrazione al 100%?
    Grazie e complimenti per la precisione delle risposte.

  454. Beppe dice:

    18 mag 2012 alle 10:07

    Gent.mo Dott. Mulè, Le pongo questo quesito:
    Sino al 22 luglio 2011, mio padre era il proprietario di un appartamento dove risiedeva e pagava l’ICI per seconda casa per altri due appartamenti. A tutti e tre gli appartamenti si accedeva tramite un unico ingresso con un unico civico.
    Dal 22 luglio, a seguito di donazione i tre appartamenti sono stati così donati: [1]a mio fratello dove ha la residenza; [1] a mia sorella dato in affitto e quindi risulta come 2° casa; [1] a me in nuda proprietà.
    Il problema è che il mio cespite (unica particella ed unico sub alterno) è diviso su due piani. Al 1° piano ci abita mio padre e mia madre usufruttari, il piano terra invece è stato dato in affitto con regolare contratto registrato.
    Come faccio a calcolare l’IMU per il mio cespite???
    Grazie per la risposta.

  455. Giuseppe Mulè dice:

    19 mag 2012 alle 05:39

    @Beppe
    Il pagamento dell’IMU del suo appartamento spetta ai suoi genitori in quanto usufruttuari con aliquota ordinaria se affittato. Lei, in quanto nudo proprietario, non deve alcunché.


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