Soldi e Lavoro

Lavori ristrutturazione



Buongiorno geometra, avrei bisogno di alcune delucidazioni.
Lo stabile dove abitiamo è formato da 2 appartamenti e 2 fondi commerciali.

Esistono le tabelle millesimali, ma nessun codice fiscale, né regolamento e anche l’approvazione delle tabelle  deriva dall’uso ormai decennale.
Adesso vi domando in caso di lavori di straordinaria manutenzione cosa consiglia di fare: una riunione per approvare i preventivi?
Può una persona che non ha nessuna delega scritta rappresentare un condomino in caso di lavoro di straordinaria manutenzione e dare incarico ad in tecnico di fare un capitolato e questo tecnico pretendere il  pagamento da tutti gli altri proprietari?
Inoltre le tabelle valgono anche per  chi come il nostro nucleo familiare dove l’appartamento è ereditato e si è accorto  che le tabelle sono sbagliate?.
Può incidere sul computo delle tabelle il fatto  che l’ultimo appartamento ha l’accesso esclusivo alla soffitta ,che rappresenta  zona isolate del tetto, da un scala che usano in parte come stanzino così come  la soffitta?
Grazie e la saluto cordialmente

Egregio lettore/lettrice, buon giorno.

Lo stabile dove lei risiede e dove risiedono altri 3 partecipanti al condominio, è un condominio a tutti gli effetti, per cui, in quanto tale, è comunque SOSTITUTO DI IMPOSTA.

E’ indispensabile richiedere il codice fiscale intestato al condominio, quindi è necessario, onde evitare il coinvolgimento di tutti i partecipanti, nominare un responsabile, chiamiamolo anche amministratore interno, al quale affidare il compito di richiedere, all’Agenzia delle Entrate, il codice fiscale intestato al condominio, il quale dovrà essere riportato su tutta la fatturazione a seguire per i lavori straordinari da effettuare.

Quindi è necessario che uno di voi convochi FORMALMENTE l’assemblea e nomini un rappresentante, personalmente sarei del parere di affidare detto compito ad un amministratore esterno che conosca codice civile, normativa sulla sicurezza e non solo, ma soprattutto l’iter procedurale per aggiudicare i lavori, in quanto bisogna operare consapevoli del fatto che non sarà assolutamente una passeggiata là dove ci sono molti euro da sborsare.

Rispondendo alla sua domanda circa la partecipazione di un estraneo in vece del proprietario, le posso assicurare, senza alcuna ombra di dubbio, che è lecito eccome, per cui rappresenta a pieno titolo la proprietà, quindi è bene ascoltare le sue SAGGE proposte e dare seguito alle stesse.

Lei, se me lo consente, è proprio fuori strada quando ipotizza una riunione per aprire ADDIRITTURA i preventivi, per cui c’è da chiedersi: ma chi ha pensato di baipassare tutto l’ iter procedurale per affidarsi al solo giudizio di questa o quella ditta appaltatrice?

E’ un rischio che coinvolge le coscienze di tutti i partecipanti rendendoli corresponsabili di tanti handicap, mentre la saggezza impone la nomina di un tecnico per la redazione di un capitolato di appalto, di un computo metrico estimativo e di una gara di appalto, sulla scorta del capitolato, per poter come ultima analisi aggiudicare i lavori.

Naturalmente è indispensabile anche nominare il tecnico come Direttore dei Lavori.

Per le tabelle millesimali, poi, o si applicano le esistenti a prescindere, oppure si dimostra con dati di fatto inconfutabili, che le stesse sono da revisionare perché errate.

Consiglio saggio finale: Nominate l’amministratore GUIDA.

Saluti cordiali

Geom. Terracciano

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