Obbligo smontaggio verande balconi per interventi strutturali
Egregio lettore, buona sera.
Intanto esordisco con questa ultima sentenza, giusto per farle capire che la veranda è un’opera fissa per la quale ci vuole la concessione comunale:
<<Una veranda è da considerarsi, in senso tecnico-giuridico, un nuovo locale autonomamente utilizzabile e difetta normalmente del carattere di precarietà, trattandosi di opera destinata non a sopperire ad esigenze temporanee e contingenti con la sua successiva rimozione, ma a durare nel tempo, ampliando così il godimento dell’immobile (Sez. III, 10.1.08, lacono Ciulla. Rv. 239707).>>
E ANCORA:
La trasformazione di un balcone in veranda
Corte di Cassazione Penale, Sez. III, 4 ottobre 2006 , sentenza n. 33039
La trasformazione di un balcone o di un terrazzino circondato da muri perimetrali in veranda, mediante chiusura a mezzo di installazione di pannelli di vetro su intelaiatura metallica, non costituisce realizzazione di una pertinenza, né intervento di manutenzione straordinaria e di restauro, ma è opera soggetta a concessione edilizia/permesso di costruire.
La realizzazione di una veranda chiusa con vetrate, determinando l’aumento della superficie utile di un appartamento e la modifica della sagoma dell’edificio, richiede il previo rilascio della concessione di costruzione (C. Stato, Sez. V: 8.4.1999, n. 394; 22.7.1992, n. 675).
E’ necessaria la concessione edilizia “nel caso di veranda costruita con elementi in alluminio e vetri che aumenti la volumetria dell’edificio rispetto alla conformazione originaria, trattandosi peraltro di opera destinata a perdurare a tempo indeterminato, a nulla rilevando in contrario l’utilizzazione dei materiali diversi dalla muratura e l’eventuale amovibilità delle strutture utilizzate”.
Sicuramente, come la maggior parte di tutte le verande, è un’opera abusiva, quindi dovendo procedere alla ristrutturazione di facciate e balconi, per la quale è indispensabile rimuovere le verande, la rimozione e la re installazione è a totale carico del proprietario della veranda stessa.
In caso di rifiuto, l’amministratore può chiedere al giudice di pace la rimozione, perché opera abusiva da un lato e perché esigenza, che scaturisce dall’esecuzione dei lavori, dall’altra.
Cordialmente
Geom. Terracciano

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fortunato dice:
08 feb 2012 alle 16:25ho chiuso metà del mio balcone adibito ad uso veranda, premetto che sul prospetto laterale dell’ edificio ed alcuni condomini tramite l’amministratore mi hanno mandato una lettera diffida per l’atto compiuto dicendo che deturpo il prospetto del palazzo, mentre nella parte interna del palazzo hanno tutte le verande. come devo comportarmi in assemblea?