Ripristino parti condominiali
Ho un appartamento nelle vicinanze di Roma posto fronte mare.
Ho installato, circa due anni fa, sul terrazzo fronte mare, una tenda parasole, di quelle avvolgibili, in linea con altre tende già installate su altri terrazzi e sempre fronte mare.
Tale tenda è stata fissata, in quanto non era possibile diversamente e come, peraltro, è stato fatto da tutti gli altri condomini, sulla veletta del cornicione del palazzo che insiste sul mio terrazzo.
L’anno scorso, durante il mese di agosto, la tenda, che era aperta per proteggere dal sole, si è staccata dalla parete cadendo sul pavimento e provocando l’asportazione di calcinacci dal cornicione e lasciando in vista i ferri.
Ho chiamato l’amministratore per far rilevare l’accaduto e lo stesso mi ha detto che i supporti della tenda non hanno retto in quanto in quel punto il cornicione non era “pieno” ma “vuoto” e che probabilmente quel giorno tirava vento, come le era stato riferito da altri condomini (io purtroppo non ero presente).
Ero convinta che, poichè il cornicione non ha retto e trattandosi di parte condominiale, il ripristino di tale parte fosse a carico del condominio, invece l’amministratore mi ha detto che, secondo lui, la riparazione è a mio carico anche se effettivamente ho installato la tenda come altri condomini e che non avrei potuto sapere che quella parte non era riempita.
Oltre al danno della tenda, che per fortuna non ha interessato il pavimento, secondo l’amministratore dovrei accollarmi anche la riparazione della veletta del cornicione.
E’ corretta, secondo lei, tale interpretazione?
Trattandosi comunque di parti condominiali, secondo me, dovrebbe essere a carico del condominio, oppure ci sono delle eccezioni in tale senso?
In attesa di una sua risposta, la ringrazio come sempre della sua enorme disponibilità e collaborazione e le porgo distinti saluti
Gentilissima signora, buon giorno.
Ho letto il suo quesito, per cui le dico che se è pur vero che lei poteva, ai sensi dell’ ex articolo 1102 del codice civile, agganciare la tenda parasole sulla parete esterna comune, è altrettanto vero che, allontanandosi da casa, avrebbe dovuto riavvolgere la tenda onde evitare che un improvviso colpo di vento di scirocco, come in pratica è accaduto, le provocasse il distacco della tenda con consequenziale caduta.
Non sono molto convinto della versione datale dall’amministratore, questo lo dico perchè il suo caso non è certamente UNICO, anzi sono molti i casi di tende parasole che in seguito al vento, soprattutto venti da Sud, sono “”volate”" via causando danni notevoli.
Anche io ho da 15 anni la tenda parasole, ma le assicuro che ogni volta che esco da casa per un tempo non stabilito la riavvolgo perchè so benissimo che il vento potrebbe sradicarla.
Mi dispiace non poterle dare una risposta positiva, quindi le dico che per il danno alla parete, pur provvedendo l’amministratore, deve lei farsi carico della spesa.
Lasciare andare la cosa non conviene, in quanto i ferri sono scoperti e finirebbero con l’arrugginirsi e questo non è un bene, ma il danno, da quello che si vede, è relativo, così la spesa.
Cordialmente
Geom. Terracciano
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